Archive for the 'L’Italia nuda come sempre' Category
Una classe dirigente irresponsabile
L’aggettivo irresponsabile si utilizza comunemente per chi non si assume la responsabilità delle proprie azioni. Irresponsabile non è però solo chi guidi in stato di ebbrezza, chi inciti alla violenza, chi usi in modo disinvolto armi o strumenti comunque pericolosi. Irresponsabile è anche semplicemente chi non si assuma l’onere delle conseguenze che le proprie azioni […]
Read More..>>L’informazione oggi (seconda parte)
Se un giorno qualcuno dovesse studiare il modo di fare giornalismo nell’Italia degli anni zero sicuramente studierebbe con attenzione la puntata di Porta a Porta che ha visto ospiti Di Pietro, Bindi e Gasparri e che è riprodotta qui e qui. Si dice comunemente che il giornalista dovrebbe essere il cane da guardia della democrazia, […]
Read More..>>Walter che predica bene e razzola male
Da qualche settimana Veltroni pare aver cambiato strategia. Forse si è accorto che continuare a sostenere che con Berlusconi si doveva dialogare mentre Berlusconi continuava a farsi bellamente i fatti suoi, governando con i decreti, pareva vagamente masturbativo. Forse i suoi potenziali elettori hanno cominciato a vedere il PD come una naturale estensione della maggioranza […]
Read More..>>Arrivederci divano
A casa mia c’è un divano. E’ un divano un po’ datato ma molto comodo. Dal divano si vede uno splendido panorama sulla città di Torino e, dietro di essa, sull’arco alpino. Il divano è sistemato nelle vicinanze della tv e spesso mi ci sdraio per guardare la partita o un film. Sabato 11 Ottobre […]
Read More..>>La Festa del ciclismo e non solo
Vedere una gara di ciclismo per un appassionato è qualcosa di completamente diverso dalla maggior parte degli altri sport. Non ci si può aspettare di poter seguire lo svolgersi della gara come succede in televisione. Il bello non sta quindi nel partecipare allo svolgimento della contesa, nella scoperta di chi ce la fa e di […]
Read More..>>Un grazie ai vicentini
Ogni tanto le persone mi stupiscono positivamente. Pareva che il cloroformio mediatico avesse addormentato l’opinione pubblica italiana su una serena accettazione di tutto ciò che viene deciso dalla classe dirigente di questo paese. Pareva che fossimo tutti pronti ad applaudire chiunque governasse il paese purché non ci chiedesse di impegnarci in prima persona. Ed invece […]
Read More..>>Facile profeta
Mesi fa avevo tristemente profetizzato che l’escalation della legislazione di difesa dell’illegalità , tornata di grido negli ultimi mesi di attività del governo, non avrebbe giovato all’immagine del nostro paese nel mondo. Il solito istituto Transparency quantifica tutto ciò. Si tratta di una Caporetto: veniamo sorpassati da Sud Africa, Slovacchia e parecchi altri perdendo una quindicina […]
Read More..>>L’effetto serra è una leggenda
Sta per succedere di nuovo: mancano pochi giorni e di nuovo ci troveremo ad augurarci di non dovere andare all’estero, di non dovere incontrare persone di nazionalità diversa dalla nostra, di non dovere di nuovo spiegare a chi viva altrove i comportamenti di chi ci governa, in breve ci troveremo di nuovo a dover provare […]
Read More..>>Noi e loro
Tempo addietro lessi un intervento su nearatree nel quale si faceva ripetutamente riferimento al concetto di “noi e loro“. Il concetto non è del tutto nuovo ma avevo trovato assolutamente rappresentativo dei nostri tempi quanto contenuto in quelle righe. Ho letto negli ultimi giorni questo articolo di Edmondo Berselli su La Repubblica che analizzava proprio questa categoria di pensiero […]
Read More..>>Quando i ministri sono come noi
Mi ha colpito molto sentire tempo fa una trasmissione di approfondimento sull’esito del negoziato del WTO sui dazi, sui quali non si è trovato com’è noto un accordo. Tra gli altri era presente il Ministro delle Politiche Agricole Zaia al quale il moderatore chiedeva, così come agli altri presenti, quali potessero essere le conseguenze di […]
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