Archive for the 'Vagabondo che son io' Category
Dai diamanti non nasce niente
Così cantava De André nella celebre canzone Via del Campo, in una strofa che proseguiva con “Dal letame nascono i fior”. Ci sono una paio di episodi occorsi alla mia famiglia nel passato non troppo remoto che mi hanno riportato alla mente questa frase e che vorrei qui raccontare. Il primo accade a Barcellona, nell’estate 2014. Sono […]
Read More..>>La solita vecchia Francia
La Francia è un paese che io trovo molto bello. Intanto è bello esteticamente, sono belli i colori della campagna, sono belle le strade alberate che si arrampicano su e giù per le colline come sulle gobbe di un cammello, sono belli i film francesi (sì, alcuni sono noiosi ma anche molti film americani lo […]
Read More..>>Parigi è Parigi e l’Italia è l’Italia
Ogni tanto ci possiamo prendere piccole soddisfazioni nei confronti dei cugini francesi, però c’è ancora un abisso che ci divide da loro sotto molti punti di vista: l’accoglienza turistica è sicuramente uno di quelli. Con la mia famiglia abbiamo passato metà delle recenti vacanze a Parigi e l’altra metà nel nord-ovest della Sicilia, nella località […]
Read More..>>Volgarità principesca
Con la mia famiglia abbiamo passato buona parte delle vacanze in Liguria e non ci siamo fatti mancare un salto oltreconfine, che è sempre un bel modo per ricordarci che esiste anche il resto del mondo, cosa che sento quasi essenziale almeno ogni tanto. In particolare ci siamo fatti un giro nel Principato di Monaco, […]
Read More..>>I berlinesi ed il turismo
Ricordavo dai miei precedenti viaggi gli abitanti della capitale tedesca come non particolarmente cordiali ma in questi giorni ne ho avuto svariate riprove. Sicuramente il tedesco è una lingua dai suoni duri che forse non suona come particolarmente accogliente, ma è la stessa lingua che parlano i tirolesi che invece trovo straordinariamente cordiali e ospitali. […]
Read More..>>San Silvestro alla Porta di Brandenburgo
Trovandoci a Berlino per la notte di San Silvestro, non si poteva mancare all’appuntamento con la mezzanotte di fronte alla Porta di Brandeburgo, dove si annunciava un concerto e spettacolari intrattenimenti. La porta era racchiusa da una serie di transenne che obbligava ad avvicinarvisi dalla direzione Ovest, attraverso una specie di piccolo Luna Park sistemato sul […]
Read More..>>La mia terza Berlino
Visitai Berlino nel 1990, ci tornai nel 2000 e, per una coincidenza numerica non prevista, ci siamo venuti per il Capodanno 2010. Le due precedenti visite erano state storicamente molto significative: la prima per scoprire cosa fosse la città all’indomani della caduta del muro, la seconda per rendersi conto di quanto fosse cambiata nei fondamentali 10 anni […]
Read More..>>Ritorno a casa
Anche il viaggio di ritorno non è stato privo di emozioni. Una volta saliti a Reykjavik sul volo che ci avrebbe condotto a Copenhagen, ed attesa inutilmente la partenza, la Iceland Express ci ha comunicato che causa problemi ad un motore la partenza era rinviata fintanto che non fosse stato ripristinato il motore. Lo spettro […]
Read More..>>Italiani a Reykjavik
La visita a Reykjavik ha iniziato il nostro ultimo giorno di Islanda. Reykjavik è come te l’aspetti: una città del Nord Europa con i colori e l’atmosfera tipica di questa parte del mondo che mescola con disinvoltura austerità e follia, ordine e trasgressione. Il piatto forte era la visita alla Hallgràmskirkja, la cattedrale finita di […]
Read More..>>Il circolo d’oro
La zona più battuta dai turisti in Islanda è il triangolo che si trova nel Sud-Ovest del paese tra le località di Geysir, Gulfoss e Thingvellir. La prima è celebre per quelli che poi sono stati definiti geyser ma che in realtà prendono il nome da questa località , la seconda per la cascata omonima, la […]
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