Un commento to 'Voto di scambio al tempo di Internet'
Subscribe with RSS or TrackBack to comments to 'Voto di scambio al tempo di Internet'.
:: Trackbacks/Pingbacks ::
-
Pingback by Questione Vinavil : Il colore del grano -
Come già ebbi modo di scrivere in un precedente intervento, alle prossime elezioni regionali abruzzesi uno dei candidati alla Presidenza, Gianni Chiodi, è stato scelto dal suo schieramente nonostante la caratteristica di essere sotto processo per un caso di gestione illecita di rifiuti.
Non contento di questa peculiarità però ha ritenuto opportuno distinguersi anche per altre pratiche. In particolare ha suscitato particolare clamore un’iniziativa che ha dato un tono ancor più surreale a queste elezioni. Sotto l’accattivante titolo di “Tutti i giovani del Presidente” Chiodi ha infatti invitato, tramite un video diffuso anche su youtube, i suoi giovani sostenitori a presentare un proprio curriculum ai gazebi del candidato. Se sarà eletto il candidato Chiodi promette una possibilità di lavoro a chi si sarà iscritto. Apparentemente da nessuna parte sta scritto che per essere assunto si dovrà dichiarare di avere votato per Chiodi, però sarebbe davvero brutto non averlo fatto.
Poi evidentemente qualcuno ha fatto notare al candidato Presidente che questo si configurava come “Voto di scambio” e la campagna è stata sospesa. Però mi fa sorridere pensare all’oscuro consigliere che è andato dal candidato Chiodi a dirgli: “Dottore, guardi che forse rischiamo di essere messi sotto accusa. I maligni, dico i maligni, potrebbero prendere la nostra innovativa e moderna iniziativa, come un voto di scambio in pieno stile Achille Lauro”. E lui indignato: “Sciocchezze! Voto di scambio? Ma scherziamo!”.
Il sorriso però mi abbandona subito quando penso alla preoccupante densità , all’interno della nostra classe politica, di personaggi simili, ai quali daremmo con scetticismo l’amministrazione di un condominio. Temo abbia ragione chi ricorda che i politici della Prima Repubblica avevano, rispetto a questi signori, almeno il decoro di tenere le proprie corrutele nascoste, e anche di fronte all’evidenza negavano. Oggi invece il malcostume si manifesta, si porta a vanto. Questo è il bello della cosiddetta Seconda Repubblica.
Se questo accade però è anche perché il presidio che l’elettorato esercita è ancora più debole di allora. Ah, naturalmente Chiodi è considerato il grande favorito per le elezioni. Dubitavate?
Subscribe with RSS or TrackBack to comments to 'Voto di scambio al tempo di Internet'.
:: Trackbacks/Pingbacks ::
Pingback by Questione Vinavil : Il colore del grano -
![]() | |