Archive for the 'L’Italia nuda come sempre' Category
Segni di vita
Tra una maggioranza di governo che quando si libera un attimo dall’occupazione di intrallazzare, si mette subito a litigare, ed un’opposizione che dorme un sonno profondo, svegliata solo ogni tanto dagli sproloqui di Di Pietro, di speranze al Paese rimangono poche. Ogni tanto un qualche segno di vita della vita pubblica lo si percepisce ed […]
Read More..>>I giornalisti a cui piace il bavaglio
In questo periodo il mondo della stampa si è sollevato con una certa compattezza contro la cosiddetta Legge Bavaglio, altrimenti detto DDL sulle intercettazioni. Anche alcune testate solitamente piuttosto pavide nei confronti della compagine di governo, hanno preso posizione contro la legge. Non c’è però principio, nemmeno il più caro, che in Italia resista agli […]
Read More..>>Produttore di energia
Da qualche mese ho smesso di essere solo un consumatore di energia, per diventarne un produttore e pochi giorni fa ho ricevuto la mia prima fattura dal GSE. Ho infatti installato sul tetto di casa mia un set di pannelli fotovoltaici. La cosa ha avuto una serie di complicazioni, prima della quale è stata convincere […]
Read More..>>Legalità e sinistra
Devo confessare che Marco Travaglio non è un giornalista per cui provo un desiderio di emulazione. Non lo trovo particolarmente simpatico con questo suo ghigno un po’ arrogante, il suo modo di scrivere ricco di iperboli non è quello che più corrisponda ai miei canoni giornalistici, non mi piace nemmeno il suo modo di raccontare […]
Read More..>>Un giorno in UniversitÃ
Lunedì scorso era previsto l’appello di esame di Semiotica per il quale il sottoscritto si era prenotato. A dir la verità le premesse non erano state le migliori: qualche settimana fa mi ero recato a ricevimento dal docente, prendendo una mezza giornata di permesso dal lavoro, ed avevo trovato un biglietto sulla porta dell’ufficio che […]
Read More..>>Giocare male e vincere
Da che mondo è mondo quando una squadra di calcio pratica un gioco brutto, scorretto, povero di contenuti, dimostrando scarso impegno da parte dei giocatori e nonostante tutto vince, la vittoria è considerata quasi una mezza sconfitta. Si dice che ha vinto, sì, ma immeritatamente e prima o poi i nodi verranno al pettine e […]
Read More..>>La riscoperta della vergogna
Anche i più allergici alle cose calcistiche sapranno che l’Italia ha in questi giorni un grande imputato, uno contro il quale mezza Italia, compresa quella politica, si scaglia con ferocia, si tratta del Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio Marcello Lippi. Quello che è quasi paradossale è che mezza Italia racconta come un incapace quello […]
Read More..>>Rinunce sì, scaracchi no
Mi è difficile pronunciarmi con nettezza sull’accordo per Pomigliano e sul referendum che lo ha confermato. Una proposta prendere o lasciare come quella che ha messo sul tavolo Marchionne è difficile da rifiutare, ci sono i princìpi, ci sono le conquiste sindacali da difendere ma c’è la concreta materialità della minaccia di chiudere uno stabilimento […]
Read More..>>Che ingrati gli svizzeri!
Qualche giorno fa i notiziari italiani si sono riempiti della notizia che Berlusconi, di ritorno da un viaggio all’estero, aveva fatto tappa in Libia per salutare il suo amico Gheddafi e soprattutto per liberare un ostaggio svizzero sequestrato dai libici nell’ambito dello scontro diplomatico tra Gheddafi e la Confederazione. Detto così pare un exploit del […]
Read More..>>Riconoscere la sconfitta
Diciamoci la verità : riconoscere la vittoria dell’avversario è sempre un bel gesto. Succedeva già alle elementari nell’ora di ginnastica quando perdevi per un gol che in realtà tanto gol non era: il tiro era passato sopra alla giacca della tuta che fungeva da porta e sarebbe stato palo, però eri superiore e quindi accettavi la […]
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