Archive for the 'L’Italia nuda come sempre' Category
Perché ho festeggiato
Tra moltissime bandiere tricolori esposte alle finestre, tanta retorica certo, ma anche tanta sincera emozione e autentico fervore, si è consumata la festa per il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. Anche le contestazioni non sono mancate e non parlo solo di quelle più note dei leghisti ma anche di quelle meno pubblicizzate degli autonomi napoletani contro l’”annessione” […]
Read More..>>L’ingenuità di Fini
Intervistato Domenica da Maria Latella su Sky, il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha commentato una frase pronunciata nei giorni precedenti da Berlusconi “Con la riforma della Giustizia non ci sarebbe stata Tangentopoli”, dichiarando quanto segue:“Che significa? Che un sistema di corruzione non sarebbe stato svelato? àˆ evidente che se per Tangentopoli si intende un […]
Read More..>>Questa sentenza non s’ha da fare
Quando si parla di sentenze e del tentativo di differirle, si pensa subito ai processi a esponenti politici e magari a quelli a Berlusconi, ma il caso di cui vorrei parlare non c’entra con la politica ed ha soprattutto una straordinaria peculiarità : al contrario di quanto avviene di solito, non sono le difese a allungare […]
Read More..>>La testa di Khartoum
In genere anche i meno appassionati di cinema hanno visto almeno una volta “Il Padrino“, film di Francis Ford Coppola ispirato al romanzo di Mario Puzo. Per chi non se lo ricordi Khartoum è il nome del cavallo preferito del produttore Jim Woltz, a cui la famiglia Corleone ha fatto una proposta che per il […]
Read More..>>La corsa ad ostacoli dello studente universitario
Secondo le ultime rilevazioni laureati e iscritti sono in calo nelle università italiane. Tutto ciò accade in un paese già afflitto del problema di una scolarizzazione bassa rispetto agli altri paesi europei. Fino a ieri si sosteneva che il problema stava soprattutto nella percentuale scarsa di iscritti che arrivavano alla laurea, accusando di ciò la […]
Read More..>>Beh, questo almeno lo conosco
La settimana scorsa le primarie del PD si sono risolte con una sorta di plebiscito a favore di Piero Fassino. Non voglio entrare nel merito del valore della persona, anche se non dimentico che quel suo celebre “Abbiamo una banca” fu una frase tanto malaccorta da aver cambiato forse il destino di questo paese. Trovo […]
Read More..>>L’Italia e la preparazione scolastica
Sfogliando l’Espresso di qualche settimana fa mi ha impressionato una tabella di comparazione tra amministratori locali e rispettivo grado di istruzione: ho scoperto che ben il 22% degli amministratori locali italiani non ha nemmeno il diploma, conseguentemente non ci possiamo aspettare grande preparazione scolastica nemmeno dagli altri: i diplomati sono il 43%, i laureati appena […]
Read More..>>La rivolta delle diocesi
Sere fa ero ad un rosario ad Agliè e mi è capitato di sbirciare, affissa in una bacheca in chiesa, una copia del giornale della Diocesi locale, Il Risveglio Popolare. In prima pagina risaltava un editoriale di tale Mario Berardi che si scagliava contro la degenerazione morale del berlusconismo e contro quelli che additano chi […]
Read More..>>Viva l’improvvisazione
Sul Corriere della Sera di qualche giorno fa il sociologo Giuseppe De Rita ha esposto ai lettori un’interessante tesi. Secondo lui infatti nella realtà di oggi ci troviamo a “fronteggiare solo delle contingenze: la ripresa degli sbarchi di immigrati, la esplosione politica del Nord Africa, il rientro dal debito impostoci dalle nuove direttive europee, l’egoismo […]
Read More..>>La piazza di tutti
Mi ha allargato il cuore la notizia secondo la quale, dopo la smobilitazione del lungo presidio dei manifestanti egiziani in Piazza Tahrir, un numero nutrito di volontari si sono preoccupati di ripulire la piazza dallo sporco lasciato dai molti giorni di permanenza dei manifestanti. Sarà stato senz’altro un atto più che altro simbolico, ma mi […]
Read More..>>