Archive for 2009
Perché non Bersani
Al momento in cui scrivo sono ancora incerto se alle primarie PD voterò, come è più probabile, per il candidato che preferisco, ovvero Ignazio Marino, oppure per quello che spero diventi segretario ovvero Franceschini. Apprezzo il primo per la chiarezza della sua posizione su temi etici sui quali altri, compreso Franceschini stesso, ancora rimangono nel […]
Read More..>>Finalmente il gioco ma non basta
Erano parecchie settimane che non se ne vedevano le tracce ma improvvisamente sembra che quell’impalpabile concetto che si chiama gioco si sia riaffacciato sul palco dello Stadio Olimpico torinese. Lo schieramento 4-2-3-1 che fino a ieri sarebbe suonato come un conto alla rovescia sbagliato è diventata la possibile soluzione all’enigma tattico della Juve, al termine […]
Read More..>>Due mega per (quasi) tutti
Nella sarabanda degli annunci che ogni giorno il governo ci propone qualche giorno fa è arrivato anche quello che preannuncia la battaglia contro il divario digitale. Per chi non abbia voglia di seguire il link e non sappia cos’è il divario digitale (o digital divide) dirò che in breve è quella barriera culturale e materiale […]
Read More..>>Una quadra per il rombo
All’atto della definizione estiva dell’assetto che la Juve si sarebbe data, gli intendimenti di Ciro Ferrara erano stati abbastanza chiari. Diego avrebbe giocato dietro le due punte con due centrocampisti laterali a fianco e Melo alle sue spalle. Il problema era però che la Juve a sinistra non avrebbe più avuto Nedved e a destra […]
Read More..>>La dismissione del Politecnico
In un mattino piovoso dell’Ottobre di 23 anni fa entravo al Politecnico di Torino per il mio primo giorno di lezione. Era una facoltà di ingegneria ancora vecchia nella sua struttura, basata su pochi corsi di laurea, i cui iscritti erano così pochi da stare comodi nel vecchio edificio lungo Corso Duca degli Abruzzi. Negli […]
Read More..>>I nuovi fasci di combattimento
Nel periodo che in Italia segui la prima guerra mondiale si formarono quelle squadre paramilitari che erano chiamate i Fasci di Combattimento, che diventarono poi il braccio armato del nascente Partito Fascista. Non erano terroristi né assassini, erano semplici picchiatori, qualche volta esageravano e ci scappava il morto, ma essenzialmente lo scopo era quello di […]
Read More..>>Bentornate province
I lavori parlamentari di ieri si sono caratterizzati soprattutto per la bocciatura della legge sull’omofobia. Con tutte le riserve che si possono sollevare sulla proposta di legge, il fatto che una classe politica ferma al medio evo come quella che domina tra gli scranni di Montecitorio approvasse una norma che cerca di difendere un principio, la […]
Read More..>>La debolezza dei fatti
La vicenda di Cannavaro e del suo cosiddetto caso di doping è una di quelle che ci raccontano soprattutto quanto sia difficile limitarsi nel mondo della comunicazione attuale ai fatti ed eventualmente ad una riflessione sui fatti, senza indugiare a raccontarsi storie fantasiose o inventate, al solo scopo di trovare spazio tra i mille messaggi e […]
Read More..>>Videocracy
Devo dire che la proposta di andare a vedere Videocracy è nata in me più che altro per lo spirito di contraddizione che mi anima ogni volta che la politica si mobilita contro elementi considerati devianti come la pellicola in questione. Mi aspettavo il consueto riassunto delle vicende che hanno portato Berlusconi al possesso del […]
Read More..>>No, Gigi no!
E’ di oggi la notizia che la fasciatura apparsa recentemente sul ginocchio di Gigi Buffon non era un vezzo, ma il segno di qualcosa che non gira per il verso giusto all’interno delle magiche fibre muscolari del superportiere. Accade ciò mentre l’uomo più in forma della Juve ha noie con il menisco che ne mettono […]
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