{"id":918,"date":"2010-09-23T07:51:53","date_gmt":"2010-09-23T05:51:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=918"},"modified":"2010-09-23T12:12:54","modified_gmt":"2010-09-23T10:12:54","slug":"la-classe-media-va-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/09\/23\/la-classe-media-va-a-casa\/","title":{"rendered":"La classe media va a casa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/trieste.jpg\" title=\"trieste.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/trieste.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"trieste.jpg\" width=\"200\" \/><\/a>Da qualche settimana la squadra di Serie B della Triestina ha chiuso al pubblico un intero settore del suo stadio, quasi sempre semivuoto, <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/sport\/cmsSezioni\/calcio\/201009articoli\/29066girata.asp\">coprendolo<\/a> con un enorme telone con la fotografia di uno stadio pieno, cos\u00ec da generare una sorta di trompe-l&#8217;oeil per l&#8217;osservatore televisivo che simuli, dal suo punto di vista, l&#8217;effetto dello stadio pieno. Molti opinionisti hanno commentato questo episodio, molto significativo della crisi di pubblico del calcio italiano. Per chi non lo sappia, la stagione calcistica appena iniziata sta battendo ogni record negativo nell&#8217;affluenza agli stadi. La situazione gi\u00e0\u00a0 critica in questo senso degli <a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/sport\/serie-a-calo-spettatori-stadio-milan-abbonamenti-flop-lazio-supera-roma-105903\/\">anni scorsi<\/a> \u00e8 stata resa <a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/sport\/tessera-tifoso-spettatori-serie-a-545819\/\">drammatica<\/a> dall&#8217;introduzione della tessera del tifoso che ha consigliato molti, per protesta o perch\u00e9 stufi di complicazioni ritenute superflue, a starsene a casa. Si potrebbe pensare che sia l&#8217;effetto della crisi globale o dell&#8217;avvento delle pay-per-view ma non sembra essere cos\u00ec. In campionati come quello tedesco e inglese, in cui le tv impazzano come da noi, gli stadi <a href=\"http:\/\/sportbusinessmanagement.blogspot.com\/2009\/12\/media-spettatori-bundesliga-al-1-posto.html\">scoppiano di pubblico<\/a> e anche quello spagnolo sta molto meglio di noi, soprattutto non sembra esserci altrove una tendenza cos\u00ec negativa. Si potrebbe ipotizzare anche che questo sia un effetto, come tempo fa <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2009\/10\/sport\/calcio\/capello-ultras\/capello-ultras\/capello-ultras.html\">ipotizzava<\/a> il ct della nazionale inglese Capello, della passivit\u00e0\u00a0 di istituzioni, sportive e non, verso gli eccessi degli ultr\u00e0\u00a0, ma anche quello delle violenze negli stadi non \u00e8 certo un fenomeno nuovo.<br \/>\nIn ogni caso la valutazione che ho trovato pi\u00f9 profonda in merito a quanto fatto a Trieste \u00e8 stata, manco a dirlo, quella di Massimo Gramellini, che ha <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplRubriche\/editoriali\/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;ID_articolo=863&amp;ID_sezione=56&amp;sezione=\">osservato<\/a> come il settore chiuso al pubblico non sia stato n\u00e9 quello pi\u00f9 popolare, la curva, n\u00e9 quello pi\u00f9 costoso, la tribuna centrale, ma il settore medio, quello che comunemente si definiscono i &#8220;distinti&#8221;. L&#8217;osservazione di Gramellini focalizza l&#8217;attenzione sul fatto che chi preferisce stare a casa davanti alla tv, non \u00e8 n\u00e9 lo squattrinato che preferisce vedere la partita al bar spendendo solo pochi euro, n\u00e9 la persona agiata che potrebbe gustarsi la partita su Sky HD con il suo televisore al plasma che gli tiene tutta una parete. Chi sta a casa non \u00e8 n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro, \u00e8 quell&#8217;esponente della classe media che probabilmente non sta a casa n\u00e9 per questione di soldi n\u00e9 per la ricerca della comodit\u00e0\u00a0. La classe media se ne sta a casa, credo, perch\u00e9 il soggetto pi\u00f9 debole verso quel bombardamento terroristico che caratterizza i media di oggi, e che induce le persone a percepire la realt\u00e0\u00a0 esterna come piena di guidatori ubriachi, spacciatori marocchini, molestatori in chat, stupratori rumeni, e, perch\u00e9  no, anche ultras violenti. Se da un lato i pi\u00f9 abbienti percepiscono comunque attorno a s\u00e9, per il solo fatto di essere chi sono, un&#8217;aura di protezione, se dall&#8217;altra i pi\u00f9 umili sentono di  avere poco da perdere, \u00e8 proprio l&#8217;esponente della classe media la vittima preferita di questo fenomeno ed \u00e8 costui che pi\u00f9 facilmente preferisce concludere che l&#8217;unico posto davvero sicuro \u00e8 il salotto di casa propria e l&#8217;unico mezzo di comunicazione sicuro la televisione che lo rinchiude in un circolo vizioso senza fine.<br \/>\nChe poi quella stessa classe media, assillata da quelle paure, rivoti sempre gli stessi non \u00e8 che un effetto collaterale, ancor pi\u00f9 ovvio se i votati sono anche proprietari o lottizzatori dei media televisivi. Resta da sperare che una progressiva sostituzione della tv con altri mezzi di comunicazione salvi costoro dall&#8217;ammuffimento, non a caso sono molti quelli che <a href=\"http:\/\/gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it\/2010\/09\/22\/i-nemici-della-rete\/\">cercano di enfatizzare<\/a> i pericoli di Internet. Purtroppo l&#8217;unico modo certo per scoprire come \u00e8 fatto il mondo esterno, e quanto \u00e8 diverso da come ce lo raccontano, \u00e8 esplorarlo senza paure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche settimana la squadra di Serie B della Triestina ha chiuso al pubblico un intero settore del suo stadio, quasi sempre semivuoto, coprendolo con un enorme telone con la fotografia di uno stadio pieno, cos\u00ec da generare una sorta di trompe-l&#8217;oeil per l&#8217;osservatore televisivo che simuli, dal suo punto di vista, l&#8217;effetto dello stadio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[2257,261,1028,705,2260,2259,1176,2258],"class_list":["post-918","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-classe-media","tag-criminalita","tag-gramellini","tag-internet","tag-notiziari","tag-pubblico","tag-stadio","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/918\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}