{"id":899,"date":"2010-09-10T21:07:19","date_gmt":"2010-09-10T19:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=899"},"modified":"2010-09-12T14:58:07","modified_gmt":"2010-09-12T12:58:07","slug":"queste-cose-non-le-faremmo-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/09\/10\/queste-cose-non-le-faremmo-mai\/","title":{"rendered":"Queste cose non le faremmo mai&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Durante la manifestazione di Milano del Dicembre 2009, al termine della quale la famigerata statuetta lo colp\u00ec, Berlusconi disse alla folla che lo fischiava, <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=W4mG2H02i9Y\">&#8220;Noi queste cose non lo faremmo mai&#8221;<\/a> provando ad ergersi a paladino del confronto pacato e civile. Recentemente abbiamo poi <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2010\/09\/01\/news\/squadristi_libert-6681956\/\">scoperto<\/a> che addirittura il PdL, nella persona del Sottosegretario Brambilla, organizzava spedizioni per contestare Fini, ma ormai le parole del nostro Presidente del Consiglio hanno un valore cos\u00ec misero che non vale la pena di soffermarsi su una delle sue tante affermazioni poi smentite totalmente nelle parole o nei fatti. Ho accennato invece a questo episodio perch\u00e9 \u00e8 esemplificativo di un tema d&#8217;attualit\u00e0\u00a0, quello delle contestazioni a chi parla in una pubblica assemblea, che \u00e8 da sempre campo di dibattito e che ancor pi\u00f9 che altri temi segna un distacco diffuso in politica tra il predicare ed il razzolare. Gli episodi occorsi prima alla <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J1pa_gfyeLk\">presentazione del libro di Dell&#8217;Utri<\/a> a Como, poi durante la festa del PD a Torino (con la <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=se5MxkNDOig&amp;feature=fvst\">contestazione<\/a> a Schifani e il <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QgrYGBMC5NA\">lancio del fumogeno<\/a> verso Bonanni) hanno risollevato una discussione a cui vorrei aggiungere qualche mia parola.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/contestazione_280xfree.jpg\" title=\"contestazione_280xfree.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/contestazione_280xfree.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"contestazione_280xfree.jpg\" width=\"200\" \/><\/a>Faccio una premessa: una delle confusioni pi\u00f9 comuni all&#8217;interno di un qualunque dibattito \u00e8 quella tra la spiegazione e la giustificazione. Il nostro retaggio culturale ci porta istintivamente ad attribuire comportamenti non in linea con valori ampiamente condivisi ad un generico concetto di Male. Anche se la cultura moderna ha introdotto, anche nei pi\u00f9 refrattari, il dubbio che i comportamenti di questo genere abbiano altre cause che non sia l&#8217;intervento del maligno, rimane in noi l&#8217;imprinting che induce a considerare chi cerca di spiegare attraverso un rapporto causa-effetto ci\u00f2 che cozza con i nostri valori come un alleato del male. Per evitare il rischio di questa confusione cercher\u00f2 di distinguere chiaramente la mia posizione valoriale, dalla spiegazione che d\u00f2 di determinati eventi.<br \/>\nRitengo che un valore fondante della democrazia sia la libert\u00e0\u00a0 di espressione. La libert\u00e0\u00a0 di espressione, come ogni libert\u00e0\u00a0, deve necessariamente avere dei limiti (ad esempio non \u00e8 lecito diffamare una persona facendo affermazioni che ne ledano l&#8217;immagine, anche se \u00e8 ci\u00f2 che intimamente ne penso) ma quei limiti devono avere, a loro volta, una legittimazione democratica, quindi ottenuta tramite i canali previsti costituzionalmente. Nessuno pu\u00f2, di suo arbitrio, negare a qualcuno il diritto di parola. Se passasse questo principio finiremmo col negare arbitrariamente la parola oggi ad un mafioso, domani ad un razzista, dopodomani semplicemente ad uno che non la pensa come noi. Manifestare la propria disapprovazione per quello che qualcuno dice \u00e8 giustissimo, impedire in ci\u00f2 che chi disapproviamo possa parlare \u00e8 profondamente contrario ai valori che sorreggono una democrazia. Chi lo faccia sappia che si chiama fuori da quei valori.<br \/>\nCi\u00f2 premesso per\u00f2 val la pena di chiedersi perch\u00e9 questa esplosione di contestazioni nasce proprio adesso, ovvero perch\u00e9 pare che improvvisamente sentire un pubblico dibattito sia diventata per molti una tale esplosione di bile, da non potervi pi\u00f9 reggere.<br \/>\nDa una parte c&#8217;\u00e8 un problema congiunturale associabile ad ogni crisi che colpisca un paese democratico: c&#8217;\u00e8 la crisi e c&#8217;\u00e8 un disagio diffuso associato alla crisi che nella testa delle persone sembra cozzare con i meccanismi ingessati ed incomprensibili della politica. E&#8217; difficile che un operaio in cassa integrazione possa comprendere perch\u00e9 anche in una situazione del genere la classe politica pare intenta ad arrovellarsi sulle dimissioni di Fini, le elezioni anticipate e cose simili. Non dico che non siano cose importanti, dico semplicemente che l&#8217;uomo comune non le capisce e quando non c&#8217;\u00e8 la crisi si limita ad ignorarle, quando c&#8217;\u00e8 la crisi inizia ad irritarsi perch\u00e9 riceve l&#8217;impressione che nessuno stia facendo nulla per lui.<br \/>\nAl problema congiunturale si somma un elemento strutturale associabile a questa fase storica. Oggi la societ\u00e0\u00a0 si divide tra una sua fetta digitalizzata ed un&#8217;altra &#8220;digitalmente divisa&#8221; che conserva modelli comunicativi pi\u00f9 tradizionali. La prima fetta della societ\u00e0\u00a0 sperimenta una visione condivisa e partecipativa delle scelte, dialoga su forum e blog, partecipa a sondaggi online, si sente ascoltata e sente di partecipare attivamente, anche senza avere tessere di partito (e quindi senza dovere iscriversi ad una parrocchia che necessariamente limiti la sua libert\u00e0\u00a0 d&#8217;azione), alla costruzione della societ\u00e0\u00a0 di domani. E&#8217; per\u00f2 una fetta ancora minoritaria della societ\u00e0\u00a0, anche se la pi\u00f9 attiva, ed in quanto minoritaria \u00e8 ascoltata solo da una parte dalla classe politica, che nella sua maggioranza trova ancora (non solo a destra ma anche a sinistra) il proprio bacino di voti prevalenti nell&#8217;altra fetta di societ\u00e0\u00a0 a cui va benissimo il livello tradizionale di delega, basata su un&#8217;ampia concessione di fiducia (spesso mal riposta invero) dell&#8217;elettore nel politico. E&#8217; chiaro che, da un lato i politici tendono a mantenere il proprio approccio tradizionale ed anche i dibattiti pubblici pi\u00f9 aperti tendono a rimanere niente pi\u00f9 che messe cantate, dall&#8217;altra il popolo digitalizzato si sente frustrato nell&#8217;avvertire questa distanza e finisce col cercare visibilit\u00e0\u00a0 con gesti di prevaricazione che, in casi o ambienti particolari, possono sfociare anche nel violento. E&#8217; in sostanza l&#8217;effetto di una societ\u00e0\u00a0 divisa, divisa non solo digitalmente, ma anche valorialmente tra chi ad esempio trova certi personaggi dei malfattori e chi li trova delle brave persone.<br \/>\nQuesti fattori determinano un allungamento dell&#8217;elastico che tiene insieme classe dirigente e societ\u00e0\u00a0 civile e la distanza diventa una barriera a cui una parte della societ\u00e0\u00a0 si ribella cercando di abbatterla nei modi pi\u00f9 o meno violenti che vediamo. Come tutte le barriere anche questa non la si supera ergendo una barriera ancora pi\u00f9 alta, ma cercando di abbattere quella esistente, creando un diagolo anche con quella parte della societ\u00e0\u00a0 che sente questa distanza e vota o sostiene movimenti come il Cinque Stelle o il Popolo Viola. Prova ne sia che, <a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1941\">a detta dei protagonisti<\/a>, la contestazione sonora a Schifani \u00e8 nata in quanto non \u00e8 stato permesso al Movimento Cinque Stelle di partecipare al dibattito.<br \/>\nChi tra la classe politica<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8QPYWV-E7jE\"> sbatte la porta in faccia<\/a> a costoro non fa che alzare nuove barriere ed armare nuove contestazioni, chi <a href=\"http:\/\/www.violapiemonte.org\/\">prova a dialogare<\/a> con tali movimenti mostra almeno di aver capito il problema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la manifestazione di Milano del Dicembre 2009, al termine della quale la famigerata statuetta lo colp\u00ec, Berlusconi disse alla folla che lo fischiava, &#8220;Noi queste cose non lo faremmo mai&#8221; provando ad ergersi a paladino del confronto pacato e civile. Recentemente abbiamo poi scoperto che addirittura il PdL, nella persona del Sottosegretario Brambilla, organizzava [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[124,2236,1642,1641,86,2237,1883,382,1670],"class_list":["post-899","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-berlusconi","tag-bonanni","tag-contestazione","tag-dellutri","tag-democrazia","tag-fumogeno","tag-movimento-cinque-stelle","tag-pd","tag-schifani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/899\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}