{"id":887,"date":"2010-09-07T21:57:48","date_gmt":"2010-09-07T19:57:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=887"},"modified":"2010-09-08T14:45:09","modified_gmt":"2010-09-08T12:45:09","slug":"meglio-tardi-che-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/09\/07\/meglio-tardi-che-mai\/","title":{"rendered":"Meglio tardi che mai"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;Ottobre del 2000 il Piemonte veniva travolto dall&#8217;alluvione, il secondo in pochi anni (il precedente era stato nel 1994). Chi ha attraversato quegli eventi ha il proprio vissuto, magari delle immagini che non pu\u00f2 dimenticare nella sua memoria. Io ricordo ad esempio la supestrada Torino-Chivasso ridotta ad un lembo di terra in mezzo ad un mare d&#8217;acqua ed io a sperare che l&#8217;auto mi conducesse il pi\u00f9 rapidamente possibile a casa.<br \/>\nQualche altra traccia di quegli eventi, in questo caso materiale, \u00e8 per\u00f2 rimasta fino ad oggi a ricordarci quei giorni, ma soprattutto l&#8217;immobilismo imperante nel nostro paese. Una di quelle era, fino a poche settimane orsono, il ponte ferroviario della linea Torino-Aosta sul <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chiusella\">Chiusella<\/a>, torrente che sorge dal Monte Marzo, al confine tra Piemonte e Val d&#8217;Aosta, e scorre nella valle omonima fino a buttarsi nella Dora Baltea vicino ad Ivrea.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.roby4061.it\/alluvione2000\/fotoandreamiola\/all_10_00_images2.html\" title=\"strambino2ott2000frceroneponteferrto-aosuchiusella.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/strambino2ott2000frceroneponteferrto-aosuchiusella.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"strambino2ott2000frceroneponteferrto-aosuchiusella.jpg\" width=\"200\" \/><\/a> Nel 2000 il ponte fu spazzato via dall&#8217;impeto della piena. Poi, dopo lunghi mesi di interruzione, la linea ferroviaria fu ripristinata con un ponte provvisorio che obbligava il treno ad attraversare il pur modesto corso d&#8217;acqua quasi a passo d&#8217;uomo. Che in Italia non ci sia niente di pi\u00f9 duraturo del provvisorio non c&#8217;\u00e8 bisogno di ribadirlo, sta di fatto che il ponte &#8220;provvisorio&#8221; \u00e8 rimasto in piedi per nove lunghi anni prima che <a href=\"http:\/\/digilander.libero.it\/aufchivassoaosta\/NEWS\/Articolo%20Stampa%2015-11-2009.pdf\">ci si decidesse<\/a> a ricostruirlo, programmando i lavori per l&#8217;estate in corso. Giusto oggi \u00e8 stata <a href=\"http:\/\/www.12vda.it\/attualita\/7157-conclusi-i-lavori-del-nuovo-ponte-sul-chiusella-la-linea-ferroviaria-aosta-chivasso-di-nuovo-operativa.html\">ripristinata<\/a> la linea e finalmente il treno dovrebbe riprendere il suo corso consueto, peraltro su una delle linee ferroviarie pi\u00f9 <a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/231042\/\">inefficienti<\/a> ed antiquate del Nord Italia.<br \/>\nI NO-TAV giustificano la loro posizione con diffenti argomenti, alcuni dei quali, almeno dal mio punto di vista, assai poco condivisibili. Quello per\u00f2 che trovo pi\u00f9 convincente \u00e8 proprio l&#8217;anacronismo di una linea superveloce che attraversi un paese che ha una rete ferroviaria da terzo mondo. Se non ci saranno <a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2010\/08\/01\/news\/la_val_d_aosta_punta_all_alta_velocit-5995283\/\">svolte<\/a> che francamente trovo improbabili, la probabilit\u00e0\u00a0 che quando la linea Torino-Lyon sar\u00e0\u00a0 attiva, dal capoluogo piemontese ci vorr\u00e0\u00a0 meno tempo per raggiungere Lyon che per raggiungere Ivrea mi pare tanto ridicola quanto tristemente realistica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;Ottobre del 2000 il Piemonte veniva travolto dall&#8217;alluvione, il secondo in pochi anni (il precedente era stato nel 1994). Chi ha attraversato quegli eventi ha il proprio vissuto, magari delle immagini che non pu\u00f2 dimenticare nella sua memoria. 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