{"id":886,"date":"2010-08-20T21:02:58","date_gmt":"2010-08-20T19:02:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=886"},"modified":"2010-08-20T19:12:33","modified_gmt":"2010-08-20T17:12:33","slug":"i-vantaggi-dellipocrisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/08\/20\/i-vantaggi-dellipocrisia\/","title":{"rendered":"Meglio l&#8217;ipocrisia?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/cossiga_francesco.jpg\" title=\"cossiga_francesco.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/cossiga_francesco.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"cossiga_francesco.jpg\" width=\"200\" \/><\/a>Provo anch&#8217;io a spendere qualche parola su Cossiga e sulla sua figura, visto che il personaggio, che se ne parli bene o male, era comunque abbastanza affascinante da far parlare di s\u00e9. Ho trovato poche cose cos\u00ec interessanti come quanto <a href=\"http:\/\/idv-voghera.blogspot.com\/2010\/08\/la-leggenda-del-picconatore.html\">scritto<\/a> ieri su Il Fatto da Massimo Fini a proposito delle minacce che Cossiga avrebbe formulato all&#8217;ideologo della Lega Miglio, di fronte alla crescita del movimento, prospettando l&#8217;intenzione di rendere la vita impossibile a chi votava Lega facendo leva sulla sua carica istituzionale (all&#8217;epoca era Presidente della Repubblica). Secondo me questa \u00e8 proprio la chiave di lettura del personaggio: la capacit\u00e0\u00a0 di dire quello che gli passava per la testa, anche le cose pi\u00f9 istituzionalmente improponibili per non dire delinquenziali, consapevole di poterla fare sempre franca; la sfrontatezza di chi conosce il potere talmente bene da sapere di poterci giocare senza bruciarsi mai troppo. Se l&#8217;\u00e8 <a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/dettaglio\/le-esternazioni-di-cossiga\/2132239\">presa con tutti<\/a>: magistrati, politici e uomini pubblici di ogni genere e senza apparenti limiti, raramente li attaccava nel merito di atti o comportamenti, pi\u00f9 spesso erano semplici insulti, giusto la soddisfazione di poter dileggiare chi ti sta antipatico o intralcia i tuoi piani, senza doverne rendere conto. Qualche volta le sue esternazioni parevano inserite in una strategia, altre volte puri sfizi personali.<br \/>\nRecentemente si era permesso perfino di <a href=\"http:\/\/temi.repubblica.it\/micromega-online\/francesco-cossiga-%C2%ABvoglio-sentire-il-suono-delle-ambulanze%C2%BB\/?h=0\">spiegare<\/a> che lui, quando era Ministro dell&#8217;Interno, mandava i poliziotti infiltrati alle manifestazioni per causare gli incidenti e giustificare poi le cariche. Molti si sono scandalizzati anche allora. Ma Cossiga sapeva bene che quella parte dell&#8217;opinione pubblica che ce l&#8217;ha con i manifestanti ce l&#8217;ha con quelli che manifestano, con quello per cui manifestano e con il fatto stesso che manifestino: quelli che rompono i cassonetti, spaccano le vetrine o le teste non sono altro che dei pretesti per attaccare tutti gli altri; scoprire quindi che i pretesti fossero un falso non cambia dal punto di vista di costoro quasi nulla, anzi d\u00e0\u00a0 forse dei meriti a chi li ha diretti.<br \/>\nCossiga si era perfino <a href=\"http:\/\/www.uccellinodidelpiero.com\/e-morto-cossiga-ma-le-sue-picconate-su-calciopoli-restano\/\">espresso<\/a> sul processo di Calciopoli, non volendo perdere l&#8217;occasione offerta dalle strane incongruenze dell&#8217;inchiesta di Napoli e dalle trame di palazzo che si sono avvolte attorno alla vicenda, per attaccare uno dei suoi nemici preferiti: la magistratura.<br \/>\nIn sostanza in una politica in cui tutto era permesso purch\u00e9 non se ne lasciassero tracce, ci\u00f2 che davvero distingueva Cossiga era il fatto di non prestarsi a questa ipocrisia, era l&#8217;abitudine di lasciarle le tracce e anzi vantarsene pure, per questo molti lo considerano un paladino della sincerit\u00e0\u00a0 e della spontaneit\u00e0\u00a0. D&#8217;altra parte Cossiga sapeva bene che questo \u00e8 un paese che sa chiedere conto dei suoi atti solo ai deboli e lui debole non lo era di certo.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 per\u00f2 un dubbio che mi viene: meglio una presentabile ipocrisia o un&#8217;impresentabile sincerit\u00e0\u00a0? Cresce meglio un figlio che pensa che i genitori siano delle brave persone o uno che sa che sono dei mascalzoni? Cresce meglio un paese che crede che la sua classe dirigente sia composta da galantuomini o una che sa che \u00e8 composta da briganti? Il problema \u00e8 proprio questo: l&#8217;Italia della cosiddetta Prima Repubblica era un paese migliore di quella di oggi perch\u00e9 pensava, nella sua maggioranza, di essere governata da brave persone e si sentiva obbligata ad esserlo. La societ\u00e0\u00a0 dell&#8217;informazione ha contribuito a far scoprire agli italiani che chi li governa \u00e8 una cricca di briganti e nell&#8217;apparente impossibilit\u00e0\u00a0 fisiologica di rinnovare quella classe dirigente, l&#8217;effetto che ci\u00f2 ha avuto \u00e8 spingere gli italiani a sentirsi autorizzati ad essere briganti anche loro. Per questo l&#8217;essere sincero di Cossiga coltivava in realt\u00e0\u00a0 un&#8217;Italia abbruttita, un&#8217;Italia conflittuale, un&#8217;Italia senza etica e senza valori, quella che in questi anni \u00e8 poi diventata maggioritaria. Era meglio un&#8217;Italia ipocrita? Forse s\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Provo anch&#8217;io a spendere qualche parola su Cossiga e sulla sua figura, visto che il personaggio, che se ne parli bene o male, era comunque abbastanza affascinante da far parlare di s\u00e9. Ho trovato poche cose cos\u00ec interessanti come quanto scritto ieri su Il Fatto da Massimo Fini a proposito delle minacce che Cossiga avrebbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[2201,658,247,2200,187,2202,2199],"class_list":["post-886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-ambulanze","tag-calciopoli","tag-cossiga","tag-ipocrisia","tag-magistratura","tag-manifestanti","tag-sincerita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/886\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}