{"id":839,"date":"2010-07-15T23:38:55","date_gmt":"2010-07-15T21:38:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=839"},"modified":"2010-07-15T19:08:48","modified_gmt":"2010-07-15T17:08:48","slug":"un-giorno-in-universita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/07\/15\/un-giorno-in-universita\/","title":{"rendered":"Un giorno in Universit\u00c3\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec scorso era previsto l&#8217;appello di esame di Semiotica per il quale il sottoscritto si era prenotato. A dir la verit\u00e0\u00a0 le premesse non erano state le migliori: qualche settimana fa mi ero recato a ricevimento dal docente, prendendo una mezza giornata di permesso dal lavoro, ed avevo trovato un biglietto sulla porta dell&#8217;ufficio che mi annunciava che il ricevimento non ci sarebbe stato&#8230;<br \/>\nSta di fatto che alle 10 ero a <a href=\"http:\/\/www.myspace.com\/palazzonuovo\">Palazzo Nuovo<\/a> (per chi non lo conosca, sede principale dell&#8217;Universit\u00e0\u00a0 di Torino) davanti all&#8217;aula 36, luogo deputato al mio esame, che per\u00f2 presentava tutte le caratteristiche di chi sta ospitando un esame scritto. Quando poco dopo arrivava il docente, accertata l&#8217;indisponibilit\u00e0\u00a0 dell&#8217;aula, ci si metteva, in un gruppone tipo pulmann di turisti giapponesi, alla ricerca di un&#8217;aula che ospitasse la cinquantina di persone che eravamo. Alla fine un&#8217;aula si trovava ma solo per radunarci e sentirci dire che l&#8217;esame sarebbe stato al pomeriggio e solo per i candidati alla Teoria della Narrazione. Per quanto riguarda gli studenti di Semiotica se ne sarebbe parlato il 19 p.v.<br \/>\nNell&#8217;incapacit\u00e0\u00a0 di commuovere qualche studente di Teoria della Narrazione ed indurlo a passare al posto mio, passavo all&#8217;approccio implorante e chiedevo al professore di farmi passare lo stesso al pomeriggio: gli strappavo un s\u00ec e mi godevo un breve momento di gioia. Me lo godevo per poco perch\u00e9 in breve mi rendevo conto che sarei stato l&#8217;ultimo di un numero sterminato di persone.<br \/>\nAlle 14 ero di nuovo a Palazzo Nuovo, questa volta in aula 6, e l&#8217;affluenza in effetti era cospicua in un&#8217;aula piuttosto piccola e caratterizzata da una temperatura fuori scala. Passavo tutto il pomeriggio l\u00ec, meravigliandomi di quanti pc portatili avessero gli studenti di Scienze della Comunicazione. Mi meravigliavo anche di come l&#8217;aria condizionata, di cui oggi \u00e8 dotata anche l&#8217;azienda pi\u00f9 scalcinata, sia ancora una tecnologia del tutto sconosciuta presso gli Atenei.<br \/>\nPassavo alla fine alle 19.15 facendo una breve chiacchierata con il docente e fuggendo poi a casa con il solo desiderio di una doccia tonificante.<br \/>\nE&#8217; giusto che l&#8217;Universit\u00e0\u00a0 sia ancora un luogo in cui i giovani forgiano la loro capacit\u00e0\u00a0 di resistere agli imprevisti pi\u00f9 disdicevoli e inconsueti, a sopportare l&#8217;ansia del fluire vano del tempo, a sostenere condizioni altrove considerate intollerabili? O forse sarebbe meglio che fosse un luogo nel quale si cerca nel modo pi\u00f9 rapido ed efficace possibile di entrare nel mondo del lavoro, senza una corsa ad ostacoli tra mille problemi organizzativi?<br \/>\nDieci anni fa fu svolta un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/eurostudent.pdf\" title=\"eurostudent.pdf\">indagine<\/a> in alcuni paesi europei che evidenziava come, nonostante in Italia il peso dell&#8217;Universit\u00e0\u00a0 sia quasi completamente sulle spalle delle famiglie e non sempre le famiglie ce la facciano, siano comunque pochi gli studenti che lavorano rispetto agli altri paesi. Non mi pare peregrina l&#8217;ipotesi che ci\u00f2 accada proprio a causa delle condizioni disagevoli con cui la maggior parte degli studenti italiani devono fare i conti e che rende difficile far convivere il modo imprevedibile in cui si sviluppano gli eventi in Universit\u00e0\u00a0 con il mondo del lavoro che richiede scadenze e tempi solitamente piuttosto rigidi.<br \/>\nImmagino che se chiedeste ad un componente del nostro Governo un parere in merito, direbbe che una migliore organizzazione dell&#8217;Universit\u00e0\u00a0 \u00e8 da considerarsi una &#8220;pretesa&#8221; da parte degli studenti e dei professori che devono pensare a studiare ed a insegnare invece che all&#8217;aria condizionata. Ho l&#8217;impressione che questa diffusissima cultura dello sgobbonismo, questa convinzione che noi italiani siamo meglio degli altri perch\u00e9 abituati dalla disorganizzazione della nostra societ\u00e0\u00a0 a sapercela cavare nelle situazioni pi\u00f9 difficili, sia uno dei tanti freni del nostro Paese.<br \/>\nP.S. Comunque l&#8217;esame l&#8217;ho passato! Evvai!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec scorso era previsto l&#8217;appello di esame di Semiotica per il quale il sottoscritto si era prenotato. A dir la verit\u00e0\u00a0 le premesse non erano state le migliori: qualche settimana fa mi ero recato a ricevimento dal docente, prendendo una mezza giornata di permesso dal lavoro, ed avevo trovato un biglietto sulla porta dell&#8217;ufficio che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196,80],"tags":[2130,2131,152,2129,944],"class_list":["post-839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","category-mole","tag-aria-condizionata","tag-aula-6","tag-governo","tag-semiotica","tag-universita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}