{"id":825,"date":"2010-06-28T23:11:29","date_gmt":"2010-06-28T21:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=825"},"modified":"2010-06-29T10:22:56","modified_gmt":"2010-06-29T08:22:56","slug":"la-riscoperta-della-vergogna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/06\/28\/la-riscoperta-della-vergogna\/","title":{"rendered":"La riscoperta della vergogna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/marcello_lippi.jpg\" title=\"marcello_lippi.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/marcello_lippi.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"marcello_lippi.jpg\" width=\"300\" \/><\/a><br \/>\nAnche i pi\u00f9 allergici alle cose calcistiche sapranno che l&#8217;Italia ha in questi giorni un grande imputato, uno contro il quale mezza Italia, compresa quella politica, si scaglia con ferocia, si tratta del Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marcello_Lippi\">Marcello Lippi<\/a>. Quello che \u00e8 quasi paradossale \u00e8 che mezza Italia racconta come un incapace quello che \u00e8 uno tecnici pi\u00f9 vincenti della storia del calcio italiano.<br \/>\nRipercorro rapidamente la sua carriera ricordando innanzitutto i successi a Napoli, nel quale riport\u00f2 il Napoli del dopo Maradona alle vette della classifica, per poi passare alla Juve dove collezion\u00f2 in complessive 7 stagioni 5 scudetti, una Coppa dei Campioni (e ben 4 finali), una Coppa Intercontinentale e una Coppa Italia. Sar\u00e0\u00a0 un caso ma nelle altre 5 stagioni dell&#8217;era Moggi, in cui Lippi non c&#8217;era, la Juve vinse i due soli campionati poi revocati da Calciopoli.<br \/>\n<span lang=\"IT\">Arrivato in Nazionale dopo il fallimento agli europei del 2004 port\u00f2 l&#8217;Italia ad un successo assolutamente insperato nel 2006 nella finale giocata con la Francia che condivideva con l&#8217;Italia la struttura della sua Juve.\u00c2\u00a0Ha poi\u00c2\u00a0 ripreso\u00c2\u00a0in mano la Nazionale nel 2008, dopo la breve era Donadoni, con la stessa ossatura di quattro anni prima. Lippi non ha mancato di svolgere girandole di giovani o meno giovani, ma alla fine ha deciso di puntare per i mondiali di quest&#8217;anno su molti del gruppo di quattro anni prima. E con questa mossa si \u00e8 attratto gli strali dei vari esponenti di parrocchia che gli hanno rimproverato, nei mesi e nelle settimane passate, di non aver convocato invece i pi\u00f9 svariati giocatori. Se ne sono sentiti di tutti generi ma i pi\u00f9 credibili tra i non selezionati da Lippi erano poi Cassano e Balotelli, ed\u00c2\u00a0\u00e8 tutto dire perch\u00e9 i due sono stati a lungo messi fuori squadra nei rispettivi club e Cassano ha gi\u00e0\u00a0 avuto nel passato apparizioni tuttaltro che memorabili in Nazionale.<br \/>\nE&#8217; qui secondo me che Lippi ha dimostrato un enorme coraggio: in fondo non gli costava molto chiamare Cassano o Balotelli, avrebbe accontentato i critici e si sarebbe potuto poi giustificare di fronte alla sconfitta dicendo che le aveva provate tutte. Invece ha sopportato l&#8217;impopolarit\u00e0\u00a0 per non dire l&#8217;odio collettivo, pur di rimanere ancorato alle sue convizioni. Devo poi dire che quelle di Lippi sono convinzioni che non mi sento di condividere in toto, ad esempio mi \u00e8 parsa illusoria l&#8217;idea di un riscatto di Cannavaro, disastroso come era stato nell&#8217;annata juventina, cos\u00ec come anche dell&#8217;opaco Camoranesi. E c&#8217;\u00e8 da dire <\/span><span lang=\"IT\">tuttavia <\/span><span lang=\"IT\">che le alternative non erano molte: in fondo le riserve possibili di Cannavaro erano Bonucci, giovinotto alle prime armi, e Bocchetti che non ha ripetuto nel Genoa le belle prestazioni della passata stagione. Lasciare a casa Camoranesi avrebbe voluto dire togliere anche quel poco di fantasia che restava alla rosa azzurra e alternative in quel ruolo non se ne vedevano proprio. Se poi abbiamo rischiato di qualificarci lo stesso\u00c2\u00a0\u00e8 perch\u00e9 Lippi nell&#8217;ultima mezzora ha riesumato Pirlo e se non ce l&#8217;abbiamo fatta\u00c2\u00a0\u00e8 soprattutto perch\u00e9 si \u00e8 bloccato Buffon e per rimpiazzarlo non abbiamo trovato di meglio dell&#8217;acerbo, bench\u00e9 ventisettenne, Marchetti che ha preso il terzo gol sulla linea dell&#8217;area piccola su passaggio proveniente da rimessa laterale, una roba che si vede solitamente all&#8217;oratorio.<br \/>\nIn definitiva, considerando il valore complessivo del calcio italiano, la qualificazione al secondo turno era davvero il massimo obiettivo che ci si poteva attendere e averlo mancato per un gol annullato per pochi centimetri non puo&#8217; essere considerato un disastro. Eppure l&#8217;Italia delle <a href=\"http:\/\/www.calcioblog.it\/post\/13301\/le-prime-pagine-dei-giornali-italiani-dopo-leliminazione-dellitalia-ai-mondiali?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+calcioblog%2Fit+%28Calcioblog%29\">prime pagine dei giornali<\/a> \u00e8 insorta Venerd\u00ec con un linciaggio morale\u00c2\u00a0davvero insolito per un paese cos\u00ec assolutorio come il nostro.\u00c2\u00a0I giornali hanno perfino riscoperto la parola vergogna, vocabolo dimenticato dal lessico giornalistico quando la vergogna era quella dei veri scandali del nostro paese.<br \/>\nAlla fine questa \u00e8 davvero la prima funzione sociale del calcio: quello di convogliare la rabbia dell&#8217;opinione pubblica contro falsi colpevoli, falsi capri espiatori, falsi grandi vecchi; quella di usare la parola vergogna\u00c2\u00a0quando non si deve, quando non c&#8217;\u00e8\u00c2\u00a0nulla di\u00c2\u00a0particolare di cui vergognarsi se non un\u00c2\u00a0generale declino dei calciatori italiani; quella di trovare un terreno innocuo per quella rabbia che sembra invece svaporata quando i veri scandali della nazione passano di fronte ai nostri occhi.\u00c2\u00a0La cosa positiva\u00c2\u00a0\u00e8 che ad accogliere\u00c2\u00a0gli azzurri all&#8217;aeroporto questa volta non c&#8217;erano i pomodori che in altri tempi <a href=\"http:\/\/www.napoli.com\/sport\/viewarticolo.php?articolo=6784\">accolsero gli azzurri<\/a>, ma c&#8217;erano invece non pi\u00f9 che quattro gatti nemmeno troppo arrabbiati.\u00c2\u00a0Il che significa probabilmente che l'&#8221;<em>operazione vergogna<\/em>&#8221; \u00e8 rimasta nella mente di alcuni direttori di giornali a corto di temi.<\/span><span lang=\"IT\"> Meno male che nel frattempo i <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2010-06-26\/calderoli-lippi-rinunci-stipendio-171600.shtml?uuid=AYjwjd2B\">vecchi tromboni<\/a> della politica hanno subito preso la parola per esprimere il loro sdegno. C&#8217;era il rischio di dimenticarsi <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/cronache\/10_giugno_24\/brancher-legittimo-impedimento_bdd07d9a-7f7b-11df-bed5-00144f02aabe.shtml\">ci\u00f2<\/a> di cui abbiamo davvero ragione di vergognarci.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche i pi\u00f9 allergici alle cose calcistiche sapranno che l&#8217;Italia ha in questi giorni un grande imputato, uno contro il quale mezza Italia, compresa quella politica, si scaglia con ferocia, si tratta del Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio Marcello Lippi. 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