{"id":818,"date":"2010-06-18T23:12:35","date_gmt":"2010-06-18T21:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=818"},"modified":"2010-06-21T08:19:55","modified_gmt":"2010-06-21T06:19:55","slug":"il-disco-rotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/06\/18\/il-disco-rotto\/","title":{"rendered":"Il disco rotto"},"content":{"rendered":"<p>Il nostro Presidente del Consiglio ha difeso, in un discorso, il DDL sulle <a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/dettaglio\/questo-e-il-bavaglio:-vi-piace\/2128998\">intercettazioni<\/a> (se volete saperne di pi\u00f9 seguite il link), altrimenti detto Legge Bavaglio, spiegando che bisognava porre un freno alle intercettazioni e supportando questa considerazione con il dato che i telefoni sotto controllo in Italia sono addirittura 150mila, con un&#8217;arbitraria deduzione (che ogni telefono chiami 50 persone diverse), \u00e8 giunto a dire che ci sarebbero 7 milioni e mezzo di persone le cui conversazioni sono intercettate. In realt\u00e0\u00a0 il numero a cui si riferisce, che \u00e8 comunque di 130 mila non di 150 mila, \u00e8 quello delle utenze complessivamente sotto intercettazione. Visto che la maggior parte delle persone (me compreso) ha pi\u00f9 utenze diverse (numero di casa, numero del lavoro, cellulare personale, cellulare di servizio, numero della seconda casa e cos\u00ec via) <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2010\/06\/17\/news\/la_forza_della_verit-4910018\/\">sembra che<\/a> il numero reale di persone intercettate sia di circa 30mila, il che mi pare un numero normale, sia in rapporto a quanto accade altrove, sia all&#8217;entit\u00e0\u00a0 della popolazione carceraria che \u00e8 composta da circa 60mila unit\u00e0\u00a0, sia infine del numero di procedimenti giudiziari in corso. La spiegazione comunque non \u00e8 nuova e non \u00e8 nuova perch\u00e9 le stesse argomentazioni con gli stessi numeri, o taroccati o comunque tirati per i capelli, sono stati riproposti gi\u00e0\u00a0 mille volte, pur essendo stati altrettante volte smentiti. La stessa cosa vale per tanti altri ambiti, quello dei giudici, quello dei giornalisti, quello della sinistra liberticida: gli stessi discorsi, gli stessi bersagli, le stesse argomentazioni, ripetute tante volte da richiamare spesso nelle parole dei detrattori di Berlusconi e dei suoi generali, la metafora del disco rotto.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/discorotto2.jpeg\" class=\"floatright\" title=\"discorotto2.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/discorotto2.jpeg\" alt=\"discorotto2.jpeg\" \/><\/a>Siamo abituati a pensare che anche il nostro motivo musicale preferito, se ripetuto mille volte, perda ogni fascino e diventi noioso, se non fastidioso. Siccome le parole dei politici non sono casuali ma sono il frutto di complessi studi di immagine, c&#8217;\u00e8 da chiedersi perch\u00e9 un curatore di immagine pensi che la stessa cosa attuata in politica possa essere invece fonte di seduzione.<br \/>\nIl punto \u00e8 che non sempre una ripetizione alla nausea \u00e8 fonte di fastidio, in ambito religioso ad esempio la ripetizione di una preghiera \u00e8 un rituale frequente e di grande presa emotiva. Il punto \u00e8 proprio capire quali sono le aspettative che ha, nei confronti di un politico come Berlusconi, il suo ascoltatore. Il sottoscritto, come molti altri, \u00e8 abituato ad attendersi dal politico una spiegazione del suo operato e un chiarimento circa i suoi piani per il futuro: quindi, al di l\u00e0\u00a0 delle proprie simpatie, affronta le parole del politico con spirito critico, decidendo ogni volta se quello che sente \u00e8 convincente o meno. Per molti invece il politico ha una valenza diversa, direi di chiave di lettura della realt\u00e0\u00a0. Per costoro, una volta stretto un patto di fiducia con il politico, egli diventa la loro fonte di conoscenza della realt\u00e0\u00a0. Nel caso di Berlusconi questo patto di fiducia viene costruito giorno per giorno dai media di sua propriet\u00e0\u00a0, o da lui controllati, attraverso una continua esaltazione della sua personalit\u00e0\u00a0 che ne fa il personaggio ideale per poter soddisfare il bisogno di fidarsi di chi lo ascolta. A quel punto l&#8217;ascoltato smette di essere critico e il suo ascolto diventa semplicemente accettazione della realt\u00e0\u00a0 cos\u00ec come gli viene raccontata. Siccome alcuni di costoro possono imbattersi in quotidiani, televisioni o amici e conoscenti che gli raccontano una realt\u00e0\u00a0 diversa e che rischiano di stimolare il senso critico, \u00e8 necessario ripetergli la lezione e che gliela ripeta colui di cui hanno sommamente fiducia, il politico. Non a caso la ripetizione, come segnalato sopra, \u00e8 un meccanismo preso  in prestito dalla religione dove il messaggio trasmesso, come nel caso  di Berlusconi, \u00e8 dogmatico e non richiede nessun esercizio di senso  critico, anzi lo esclude.<br \/>\nQuesto, si badi, non \u00e8 un meccanismo nuovo per la politica: molti altri politici in dimensione pi\u00f9 ridotta se ne giovano. Semplicemente lo sbilanciamento della situazione mediatica attuale rende per Berlusconi tutto ci\u00f2 assolutamente macroscopico probabilmente per il fatto che la fiducia che tanti ripongono in lui \u00e8 in minima parte legata a suoi successi reali ed in massima parte alla capacit\u00e0\u00a0 persuasiva dei suoi mezzi di comunicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Presidente del Consiglio ha difeso, in un discorso, il DDL sulle intercettazioni (se volete saperne di pi\u00f9 seguite il link), altrimenti detto Legge Bavaglio, spiegando che bisognava porre un freno alle intercettazioni e supportando questa considerazione con il dato che i telefoni sotto controllo in Italia sono addirittura 150mila, con un&#8217;arbitraria deduzione (che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[124,2087,2089,2091,2090,2088],"class_list":["post-818","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-berlusconi","tag-ddl-intercettazioni","tag-disco-rotto","tag-elettori","tag-fiducia","tag-legge-bavaglio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/818\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}