{"id":798,"date":"2010-05-24T22:49:43","date_gmt":"2010-05-24T20:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=798"},"modified":"2010-05-24T17:50:01","modified_gmt":"2010-05-24T15:50:01","slug":"tifare-contro-il-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/05\/24\/tifare-contro-il-potere\/","title":{"rendered":"Tifare contro il potere"},"content":{"rendered":"<p>Su La Stampa di Sabato scorso\u00c2\u00a0Massimo Gramellini ha pubblicato un <a href=\"http:\/\/lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplRubriche\/editoriali\/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=7387&amp;ID_sezione=&amp;sezione=\">pezzo<\/a> nel quale criticava apertamente, con l&#8217;occasione della finale di Coppa Campioni e dei prevedibili festeggiamenti che si sarebbero avuti in caso di sconfitta dell&#8217;Inter,\u00c2\u00a0l&#8217;atteggiamento tipico del nostro paese di\u00c2\u00a0gioire delle sconfitte\u00c2\u00a0altrui, anzich\u00e9 radunarsi attorno ad una bandiera, che pur non \u00e8 la propria, in nome del superiore amor di patria.<br \/>\nCome giustamente sottolineava Gramellini questa abitudine non \u00e8 certo circoscritta al calcio ma abbraccia l&#8217;intera vita pubblica italiana, anche quando l&#8217;interesse di patria \u00e8 molto pi\u00f9 chiaro che in ambito calcisitico. Pu\u00f2 non essere immediato il fatto che il nostro paese ci guadagni qualcosa se la Coppa la vince l&#8217;Inter piuttosto che il Bayern, mentre \u00e8 chiaro che un abbassamento del rating dei nostri titoli di stato non \u00e8 cosa buona per l&#8217;economia, eppure sono in molti, tra coloro che non hanno simpatia per il governo in carica, a fregarsi le mani quando la nostra economia viene bocciata dalla finanza internazionale o quando qualche altro indicatore dimostra che le cose vanno male, in ci\u00f2 bocciando ai nostri occhi il governo che di questo esito riteniamo responsabile.<br \/>\nGramellini nel suo articolo si ferma all&#8217;arringa nei confronti degli italiani, animati da odio ed invidia per chi \u00e8 al potere; io, nel mio piccolo, proverei a fare un passo in pi\u00f9 spingendomi ad una domanda ulteriore: quanto dell&#8217;odio che ci fa esultare per la caduta di chi comanda \u00e8 un nostro problema e quanto \u00e8 motivato dall&#8217;incapacit\u00e0\u00a0 di chi comanda di gestire il proprio potere senza necessariamente rendersi odioso, senza abusarne, senza trasformarsi in un dittatore che proponga ai cittadini la sua caduta come l&#8217;unica speranza per liberarsene?<br \/>\nE&#8217; vero o non \u00e8 vero che in Italia chi raggiunge il potere (ed una vittoria calcistica \u00e8 solo uno dei tanti aspetti che il potere pu\u00f2 assumere) ha un&#8217;unica grande priorit\u00e0\u00a0, quello di conservarlo in ogni modo e ad ogni costo, e\u00c2\u00a0l&#8217;amministrare quel potere nell&#8217;interesse della collettivit\u00e0\u00a0 o dell&#8217;organizzazione che l\u00ec li ha posti, \u00e8 l&#8217;ultima delle sue preoccupazioni? E&#8217; vero o non \u00e8 vero che chi ha una posizione dominante non perde occasione per esibire il suo potere, in un richiamo\u00c2\u00a0continuo al classico &#8220;leinonsachisonoio&#8221;?<br \/>\nE&#8217; indubbio che l&#8217;Inter sia una grande squadra ma \u00e8 altrettanto indubbio che la sua forza risieda non solo\u00c2\u00a0in un budget enorme proveniente dall&#8217;esterno della societ\u00e0\u00a0 calcistica (mentre molte altre societ\u00e0\u00a0 si autosostengono), ma\u00c2\u00a0anche in un controllo totale del mercato che ha consentito ai dirigenti nerazzurri di comprare quanto di meglio proponeva il mercato (Lucio, Thiago Motta, Milito, Sneijder, Pandev) spendendo pi\u00f9 o meno quanto la Juventus ha speso per Diego e Melo. Saranno fessi i dirigenti della Juventus per carit\u00e0\u00a0, ma l&#8217;ipotesi che si siano scontrati contro un muro non \u00e8 proprio peregrina. Non contenta la societ\u00e0\u00a0 nerazzurra sfrutta una sua presenza quasi ossessiva sui media per esercitare una pressione continua su arbitri e federazione.<br \/>\nD&#8217;altra parte non \u00e8 che chi ha conteso il calcio italiano a Moratti, prima che Calciopoli instaurasse una sorta di\u00c2\u00a0dittatura, avesse politiche dissimili da questa ed il discorso dei diritti televisivi, sui quali da anni i grandi club lottano per tenersi la fetta pi\u00f9 grossa, rientra in questo genere di atteggiamento.<br \/>\nAbbandonando il calcio per pensare alla politica le cose non cambiano molto:\u00c2\u00a0sarebbe fin troppo facile\u00c2\u00a0ricollegare questo\u00c2\u00a0discorso\u00c2\u00a0agli atti compiuti\u00c2\u00a0dal governo attuale, con leggi ad personam, la legge sulle intercettazioni tesa a mettere sotto silenzio gli scandali, l&#8217;installazione di direttori compiacenti alla RAI, eccetera. Non si pu\u00f2 tuttavia negare che anche i governi passati non abbiano certo trascurato certe pratiche. Storicamente n\u00e9\u00c2\u00a0i governi\u00c2\u00a0di destra n\u00e9 quelle di sinistra hanno mai provato a sottrarre la RAI alla logica dell&#8217;assoggettamento alla maggioranza di governo in carica, n\u00e9 l&#8217;idea di modificare la Costituzione a colpi di maggioranza \u00e8 un&#8217;invenzione di Berlusconi.<br \/>\nAnche nel nostro quotidiano la questione si ripropone: il proprietario di SUV \u00e8 antipatico perch\u00e9 \u00e8 pieno di soldi o perch\u00e9 lo parcheggia regolarmente sul marciapiede? Chi guidi un&#8217;auto sportiva ci infastidisce per invidia o perch\u00e9 ci taglia la strada a tutta velocit\u00e0\u00a0 quando meno ce lo aspettiamo?<br \/>\nNella sostanza chiunque in Italia raggiunga una posizione di potere non fa altro che mettere in atto azioni destinate ad arricchire quel potere e renderlo una fortezza inespugnabile, assumendo le sembianze tipiche del dittatore e facendo assumere a noi l&#8217;atteggiamento tipico che l&#8217;opinione pubblica ha sotto una\u00c2\u00a0dittatura, ovvero una trepidante attesa che al dittatore accada qualche disgrazia che ce ne liberi. Tra quanti tifano per il Bayern o per Standard &amp; Poor&#8217;s ci sono certo molti che lo fanno solo per odio verso il potente, ma molti probabilmente lo fanno invece perch\u00e9 hanno la sensazione che il pesante tonfo sia l&#8217;unica speranza di ricambio al vertice che qualunque ambito della vita pubblica italiana contempli.<br \/>\nPreso atto di ci\u00f2 mi resta da pormi un ulteriore interrogativo: la colpa di questo meccanismo sta davvero in qualche caratteristica\u00c2\u00a0della classe dirigente italiana o non \u00e8 piuttosto un atteggiamento che molti cittadini di questo paese hanno che consente alla classe dirigente di assumere rapidamente posizioni quasi dittatoriali? Non \u00e8 proprio la tendenza di molti a salire sul carro del vincitore che rende il vincitore cos\u00ec antipatico a quelli che per scelta o per mancanza di posto non sono saliti? Se\u00c2\u00a0i cittadini fossero\u00c2\u00a0un po&#8217; pi\u00f9 critici nei confronti della classe dirigente forse non avremmo poi dei potenti cos\u00ec bulimici da scatenare in noi reazioni di odio e repulsione in un circolo vizioso continuo tra tendenza alla genuflessione ed alla sovversione.<br \/>\nForse\u00c2\u00a0tra l&#8217;odio verso il potere e l&#8217;amore per il bastone del padrone c&#8217;\u00e8 una posizione pi\u00f9 equilibrata che aiuterebbe tutti noi a vivere con pi\u00f9 tranquillit\u00e0\u00a0 e serenit\u00e0\u00a0 tutto ci\u00f2 che succede nella vita pubblica, dalle elezioni alla finale di Coppa dei Campioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su La Stampa di Sabato scorso\u00c2\u00a0Massimo Gramellini ha pubblicato un pezzo nel quale criticava apertamente, con l&#8217;occasione della finale di Coppa Campioni e dei prevedibili festeggiamenti che si sarebbero avuti in caso di sconfitta dell&#8217;Inter,\u00c2\u00a0l&#8217;atteggiamento tipico del nostro paese di\u00c2\u00a0gioire delle sconfitte\u00c2\u00a0altrui, anzich\u00e9 radunarsi attorno ad una bandiera, che pur non \u00e8 la propria, in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,196],"tags":[124,286,285,152,1028,696,135],"class_list":["post-798","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-juve","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-berlusconi","tag-champions-league","tag-coppa-dei-campioni","tag-governo","tag-gramellini","tag-inter","tag-intercettazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/798\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}