{"id":748,"date":"2010-04-22T23:06:42","date_gmt":"2010-04-22T21:06:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=748"},"modified":"2010-04-24T09:58:29","modified_gmt":"2010-04-24T07:58:29","slug":"la-nuova-imprenditoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/04\/22\/la-nuova-imprenditoria\/","title":{"rendered":"La nuova imprenditoria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/bombassei.jpg\" title=\"bombassei.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/bombassei.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"bombassei.jpg\" \/><\/a>Ve li ricordate i vecchi imprenditori italiani che, anche quando le cose andavano a gonfie vele, non mancavano occasione per stracciarsi le vesti, per dire che lo Stato doveva intervenire, per dire che cos\u00ec non si va avanti, che le tasse sono troppe, che bisogna fare le riforme, che bisogna riformare il mercato del lavoro, che altrimenti ci consegniamo al declino eccetera eccetera? Chi non ha mai pensato che fossero vittimisti, pronti a piangere miseria per qualche incentivo, finanziamento pubblico e cos\u00ec via? Non pensavo di giungere a provare nostalgia per quella imprenditoria eppure&#8230;<br \/>\nInvece qualche sera fa a Ballar\u00f2 ho sentito parlare <a href=\"http:\/\/www.confindustria.it\/Conf2004\/DbDoc2004.nsf\/(all)\/3D243413807F665DC1256F260055C0C7?Opendocument&amp;MenuID=D1DB8E96DDC6FF79C1256EFB0033C63F\">Alberto\u00c2\u00a0Bombassei<\/a>, Vice Presidente di Confindustria e Presidente di Brembo S.p.A. oltre che consigliere d&#8217;amministrazione di una lista interessante di aziende tra cui Pirelli e Italcementi. Replicando ad <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jOVI5wbB2VI&amp;feature=related#t=2m55s\">alcuni dati<\/a> proposti da Floris che descrivevano impietosamente ma realisticamente l&#8217;inarrestabile calo dell&#8217;Italia nelle graduatorie europee di ricchezza media Bombassei ignorava i numeri, negava il declino, spargeva ottimismo, con una\u00c2\u00a0convinzione che avrebbe fatto invidia a Tremonti. Quale interesse ha un industriale a negare che l&#8217;Italia stia scalando da anni\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/weo\/2010\/01\/weodata\/weorept.aspx?sy=2008&amp;ey=2015&amp;scsm=1&amp;ssd=1&amp;sort=country&amp;ds=.&amp;br=1&amp;c=122%2C137%2C124%2C181%2C138%2C423%2C935%2C142%2C128%2C182%2C172%2C132%2C936%2C134%2C961%2C174%2C184%2C144%2C146%2C178%2C112%2C136&amp;s=PPPPC&amp;grp=0&amp;a=&amp;pr1.x=46&amp;pr1.y=2\">posizioni verso il basso<\/a>? Perch\u00e9 non invitare ad intervenire, a progettare una nuova economia italiana, quella classe politica che, come Gasparri, si limita a ricordare che &#8220;Ai tempi di mia nonna si stava peggio? Probabilmente perch\u00e9 oggi pi\u00f9 di ieri l&#8217;imprenditoria italiana \u00e8 molto meno interessata ad un rilancio della nostra economia che ad un rapporto clientelare con la maggioranza di governo, nella speranza di poter raccogliere qualche ossicino al prossimo banchetto (tipo Alitalia) che si far\u00e0\u00a0 con i soldi degli italiani.<br \/>\nQuesta \u00e8 la realt\u00e0\u00a0 della nostra imprenditoria e non mi stancher\u00f2 di dire che il primo problema del nostro paese continua a non essere la classe politica inerte che ci ritroviamo (che \u00e8 solo una conseguenza), ma quella fetta pi\u00f9 che considerevole per non dire maggioritaria degli italiani che continua a pensare che per avere dei risultati soddisfacenti non sia necessario correre ma sia sufficiente scegliere il cavallo vincente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ve li ricordate i vecchi imprenditori italiani che, anche quando le cose andavano a gonfie vele, non mancavano occasione per stracciarsi le vesti, per dire che lo Stato doveva intervenire, per dire che cos\u00ec non si va avanti, che le tasse sono troppe, che bisogna fare le riforme, che bisogna riformare il mercato del lavoro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[332,1536,1947,1950,1951,1948,418,1949,1953,1952],"class_list":["post-748","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-alitalia","tag-ballaro","tag-bombassei","tag-brembo","tag-confindustria","tag-floris","tag-gasparri","tag-imprenditoria","tag-italcementi","tag-pirelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}