{"id":653,"date":"2010-01-19T23:33:14","date_gmt":"2010-01-19T21:33:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=653"},"modified":"2010-01-21T10:34:33","modified_gmt":"2010-01-21T08:34:33","slug":"che-ce-ne-importa-di-craxi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2010\/01\/19\/che-ce-ne-importa-di-craxi\/","title":{"rendered":"Che ce ne importa di Craxi"},"content":{"rendered":"<p>Se un tale che non sa nulla dell&#8217;Italia leggesse i giornali ed ascoltasse i notiziari di oggi e dei giorni scorsi resterebbe probabilmente meravigliato nello scoprire\u00c2\u00a0che, in un momento di\u00c2\u00a0profonda crisi economica e sociale come quella presente, in un momento di tante emergenze nazionali e internazionali, un intero paese sembra tutto intento ad interrogarsi su quale giudizio morale esprimere su un politico di nome Bettino Craxi.<br \/>\nCostui si informerebbe e scoprirebbe che Craxi \u00e8 morto ben 10 anni fa, latitante all&#8217;estero dove era fuggito per evitarsi alcune condanne definitive, che il partito di cui era segretario, che peraltro non \u00e8 mai andato oltre al 15% dei consensi, sostanzialmente non esiste pi\u00f9, che i suoi\u00c2\u00a0figli hanno ruoli politici di secondo piano, che la sua eredit\u00e0\u00a0 politica \u00e8 piuttosto ambigua visto che era un socialista che piaceva fondamentalmente ai conservatori, che non \u00e8 mai stato Presidente della Repubblica ed \u00e8 stato Presidente del Consiglio solo una volta quando in Italia c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 arrivato a\u00c2\u00a07, l&#8217;attuale capo del governo \u00e8 gi\u00e0\u00a0 a 3 e pare non si voglia fermare. Scoprirerebbe per di pi\u00f9 che lo stesso Craxi \u00e8 stato a capo del governo del paese nel periodo nel quale il debito pubblico italiano \u00e8 quasi raddoppiato, schiacciando come un macigno un&#8217;economia italiana che ancora non si \u00e8 ripresa da allora. Non pochi rimproverano infine a Craxi di essere stato fautore della scelta anti-nuclearista che oggi molti in Italia considerano esser stata una sciagura. In sostanza ci sono tutti gli elementi perch\u00e9 di un personaggio simile si perda la memoria ed invece se ne parla oggi pi\u00f9 di Garibaldi. Mi sono reso conto che se quel tale me ne chiedesse le arcane ragioni farei un po&#8217; fatica\u00c2\u00a0a spiegargliele ma ho provato a trovare comunque qualche risposta.<br \/>\nHo innanzitutto l&#8217;impressione che ci\u00f2 abbia\u00c2\u00a0a che fare con quella grande illusione collettiva che \u00e8 stata Mani Pulite, e col fatto che la sua suggestione ancora oggi sopravviva. Chi come il sottoscritto ha vissuto quegli anni nel pieno degli entusiasmi giovanili ricorda la\u00c2\u00a0passione rivoluzionaria che animava quei giorni e la speranza che ci scuoteva. Una classe politica che aveva saccheggiato il paese finalmente era messa di fronte alle sue responsabilit\u00e0\u00a0 che erano politiche molto prima di essere penali. La caduta del muro aveva liberato le coscienze di molti di noi dall&#8217;ansia che scelte troppo drastiche potessero mettere in pericolo la nostra democrazia ed eravamo convinti che quello e solo quello ci avesse trattenuto fino ad allora dallo smascherare i sordidi affari di chi ci governava. Scoprimmo lentamente che non era cos\u00ec e la svolta con la quale molti iniziarono a riempire di distinguo le stesse pagine degli stessi giornali sui quali fino a poco prima attaccavano il sistema in modo cos\u00ec giacobino, ci fece pensare che la svolta in cui speravamo sarebbe stata pi\u00f9 difficile del previsto. Ci fu poi la discesa in campo di Berlusconi, la lenta virata della Lega che da partito dei giudici divenne loro acerrimo nemico e quanto ne segu\u00ec.<br \/>\nOggi c&#8217;\u00e8 una parte maggioritaria del paese che ha pienamente assorbito lo strappo di allora e che ha smesso di nutrire la bench\u00e9 minima speranza di un paese migliore, spera solo che qualcuno sappia estrarre, dal paese che abbiamo oggi, il meglio che pu\u00f2 offrire e tenerci a galla fino a che sar\u00e0\u00a0 possibile, rassegnandoci magari ad un lento declino, sempre preferibile al rischio di disfacimento del tessuto sociale del paese. C&#8217;\u00e8 la convinzione che corruzione diffusa e connivenze ambigue con aree oscure del paese sia un dato ineliminabile, perch\u00e9 connaturato al tessuto sociale del paese e combatterlo sia una battaglia contro i mulini a vento. Questa visione tuttavia \u00e8 solo lievemente maggioritaria nel paese e per unire il paese sotto la bandiera della restaurazione, ha bisogno di stravincere la battaglia contro il paese minoritario, quello che continua idealmente Mani Pulite, quello che &#8220;<em>o si cambia o si muore<\/em>&#8220;. In quest&#8217;ottica Craxi \u00e8 un simbolo, un simbolo perch\u00e9 \u00e8 stato grossolanamente individuato come il capo della banda nella retorica di Mani Pulite e perch\u00e9 si suppone che riabilitando lui si possa\u00c2\u00a0liquidare definitivamente il fenomeno come un irrazionale moto di popolo. Affossando\u00c2\u00a0lo spettro di Mani Pulite\u00c2\u00a0si affosserebbero anche le speranze di chi ancora in quel presunto moto di popolo riconosce la tensione ad un paese pi\u00f9 civile, pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 moderno e si potrebbe cercare di riprendere in modo condiviso una strada pi\u00f9 &#8220;modesta&#8221; sulla strada dello sviluppo, accettando di convivere con i mali profondi della societ\u00e0\u00a0 italiana. L&#8217;ala del PD che \u00e8 pi\u00f9 vicino a questa visione \u00e8 arrivata, con l&#8217;elezione di Bersani, a capo del partito e sta lavorando in quest&#8217;ottica, strizzando l&#8217;occhio al PdL, da sempre su queste posizioni un po&#8217; per ideologia conservatore, un po&#8217; per i guai in cui il capo \u00e8 incorso. L&#8217;elettorato del PD e di sinistra in generale pare ancora piuttosto freddo, ma la sensazione di accerchiamento comincia a pesare.<br \/>\nOltre a questo orizzonte pi\u00f9 generale c&#8217;\u00e8, come di consueto, qualche interesse specifico sempre di carattere simbolico. Non sfuggir\u00e0\u00a0 ad un osservatore mediamente attento come la maggior parte dei commenti autorevoli su Craxi siano all&#8217;insegna del: &#8220;E&#8217; stato comunque un grande statista&#8221; senza necessariamente affermare con ci\u00f2 che sia stato vittima di una persecuzione giudiziaria. E&#8217; un po&#8217; come riaffermare in altra forma che il valore politico o qualunque altro merito, vero o presunto,\u00c2\u00a0possa cancellare le eventuali responsabilit\u00e0\u00a0 giudiziarie; \u00e8 come dire che le capacit\u00e0\u00a0 siano, in un giudizio morale complessivo, pi\u00f9 importanti dell&#8217;onest\u00e0\u00a0. E&#8217; un concetto che abbiamo sentito molte volte pi\u00f9 o meno velatamente trapelare dalle parole dei difensori di Berlusconi e con il quale si giustificano le pi\u00f9 sfrontate leggi ad personam. Probabilmente la speranza \u00e8 che, applicandolo su qualunque casistica, a lungo andare diventi un modo di pensare totalmente interiorizzato dagli italiani. La discussione su Craxi \u00e8 perfettamente funzionale a questo.<br \/>\nNel frattempo ci\u00f2 che indiscutibilmente accade \u00e8 che, come testimonia <a href=\"http:\/\/antefatto.ilcannocchiale.it\/glamware\/blogs\/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2421552&amp;title=2421552\">Le Monde<\/a>, la visione che si ha all&#8217;estero di noi \u00e8 di un paese che ha perso completamente di vista\u00c2\u00a0taluni valori\u00c2\u00a0e questo non migliorer\u00e0\u00a0 certo l&#8217;opinione che dell&#8217;Italia gi\u00e0\u00a0 oggi si ha, come di paese sempre pi\u00f9 afflitto da corruzione e malaffare, opinione che <a href=\"http:\/\/www.transparency.org\/\">Transparency<\/a> ribadisce ormai da anni. Al di l\u00e0\u00a0 di questioni di orgoglio nazionale ci\u00f2 non fa per niente bene alla competitivit\u00e0\u00a0 della nostra economia e questo non pu\u00f2, credo, far piacere a nessuno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un tale che non sa nulla dell&#8217;Italia leggesse i giornali ed ascoltasse i notiziari di oggi e dei giorni scorsi resterebbe probabilmente meravigliato nello scoprire\u00c2\u00a0che, in un momento di\u00c2\u00a0profonda crisi economica e sociale come quella presente, in un momento di tante emergenze nazionali e internazionali, un intero paese sembra tutto intento ad interrogarsi su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[126,940,1714,132,318,71,1713],"class_list":["post-653","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-corruzione","tag-craxi","tag-hammamet","tag-italia","tag-le-monde","tag-politica","tag-tunisia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}