{"id":607,"date":"2009-11-23T00:09:53","date_gmt":"2009-11-22T22:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=607"},"modified":"2009-11-23T01:49:26","modified_gmt":"2009-11-22T23:49:26","slug":"la-doccia-fredda-di-porta-susa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2009\/11\/23\/la-doccia-fredda-di-porta-susa\/","title":{"rendered":"La doccia fredda di Porta Susa"},"content":{"rendered":"<p>Il titolo non si riferisce, come qualcuno penser\u00e0\u00a0, al <a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1615\">problema dell&#8217;allarme antiincendio<\/a> verificatosi alla stazione ferroviaria torinese Porta Susa qualche settimana fa, per il quale i viaggiatori erano stati innaffiati dagli allarmi anti-incendio. Mi riferisco invece alla diatriba iniziata tra il Comune e le Ferrovie dello Stato circa la Stazione di Porta Susa ed il fatto che secondo i piani di FS la Freccia Rossa, il treno ad alta velocit\u00e0\u00a0 che unir\u00e0\u00a0 Torino a Milano, non fermer\u00e0\u00a0 nella rinnovatissima stazione. Per chi non conosca i fatti, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_di_Torino_Porta_Susa\">Porta Susa<\/a> \u00e8 appena stata riconsegnata dopo lavori decennali che l&#8217;hanno trasformata in una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_di_Torino_Porta_Susa_sotterranea\">stazione sotterranea<\/a> e secondo gli intenti del Comune avrebbe dovuto diventare il primo scalo ferroviario della citt\u00e0\u00a0. Quando per\u00f2 le Ferrovie hanno annunciato che, almeno per il momento, la Freccia Rossa non fermer\u00e0\u00a0 a Porta Susa ma nella stazione di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_di_Torino_Porta_Nuova\">Porta Nuova<\/a>, da sempre la stazione principale della citt\u00e0\u00a0, le autorit\u00e0\u00a0 cittadine sono <a href=\"http:\/\/it.finance.yahoo.com\/notizie\/fs-chiamparino-assurdo-che-freccia-rossa-non-fermi-a-torino-porta-susa-adnkxml-3412dfefc7b5.html?x=0\">insorte<\/a>. La diatriba in realt\u00e0\u00a0 \u00e8 solo l&#8217;ultimo episodio di un <a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/92442\/\">contenzioso<\/a> tra autorit\u00e0\u00a0 locali e regionali e Ferrovie che va dalle violazioni del contratto di servizio da parte di FS ed i conseguenti risarcimenti nei confronti gli enti locali, alle <a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/91922\/\">pressioni<\/a> della regione per aumentare la frequenza dei treni sulle tratte cosiddette commerciali sulle quali teoricamente gli enti regionali non hanno voce in capitolo. Il problema \u00e8 quello pi\u00f9 volte annunciato: si \u00e8 privatizzato un servizio, quello ferroviario, che ben difficilmente riesce a obbedire alle regole della libera concorrenza, con il risultato di avere un servizio scadente come prima ed in pi\u00f9 non pi\u00f9 adattabile alle logiche del territorio ma solo alle logiche dei minori costi e quindi dei maggiori profitti.<br \/>\nE&#8217; vero che teoricamente sono le regioni a dettare il programma delle tratte locali ma spesso le Ferrovie dello Stato non lo rispettano e preferiscono pagare le penali che rendere il servizio efficiente e funzionale. Sulle tratte interregionali, che non hanno vincoli istituzionali e rispondono a pure logiche di profitto, il servizio, operando in sostanziale monopolio, \u00e8 caro e di pessima qualit\u00e0\u00a0. FS nega che ci siano ritardi cronici ma la mia esperienza, come quella della maggior parte delle persone che conosco, \u00e8 molto diversa.<br \/>\nIn definitiva c&#8217;\u00e8 da chiedersi se davvero la privatizzazione delle ferrovie pu\u00f2 considerarsi un fallimento oppure ci sono ancora margini di recupero. Sicuramente val la pena di pensarci onde non trovarci, come i britannici, ad avviare, trent&#8217;anni dopo la privatizzazione, un processo di <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/SoleOnLine4\/Mondo\/2009\/11\/gb-ferrovia-statalizzazione.shtml?uuid=a9cf5ba6-d03d-11de-82e7-5bccff4d3984&amp;DocRulesView=Libero\">rinazionalizzazione<\/a> delle ferrovie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il titolo non si riferisce, come qualcuno penser\u00e0\u00a0, al problema dell&#8217;allarme antiincendio verificatosi alla stazione ferroviaria torinese Porta Susa qualche settimana fa, per il quale i viaggiatori erano stati innaffiati dagli allarmi anti-incendio. Mi riferisco invece alla diatriba iniziata tra il Comune e le Ferrovie dello Stato circa la Stazione di Porta Susa ed il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196,80],"tags":[],"class_list":["post-607","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","category-mole"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}