{"id":399,"date":"2009-04-07T22:24:21","date_gmt":"2009-04-07T21:24:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=399"},"modified":"2009-04-07T22:43:55","modified_gmt":"2009-04-07T21:43:55","slug":"elezioni-ai-confini-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2009\/04\/07\/elezioni-ai-confini-deuropa\/","title":{"rendered":"Elezioni ai confini d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Il crollo dell&#8217;impero sovietico ha lasciato tanti frammenti, uno dei meno conosciuti \u00e8 senz&#8217;altro la <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Moldova\">Moldova<\/a>. Dalla sua indipendenza del 1991 la Moldova \u00e8 stata caratterizzata dalle tensioni tra la maggioranza di etnia romena e le minoranze ucraine e russe, sintetizzati gi\u00e0\u00a0 dal cambio del nome che designa la repubblica, che fino a quando era sovietica chiamavamo <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/History_of_Moldavia\">Moldavia<\/a> (nome russo) anzich\u00e9 Moldova (nome in romeno). Gi\u00e0\u00a0 nel 1991 la questione della <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Transnistria\">Transnistria<\/a>, regione a maggioranza russo-ucraina, aveva causato un conflitto con la Russia, risoltosi con la concessione di uno status di forte autonomia per la regione che soprattutto scongiurava la massima preoccupazione per i russi e ucraini, ovvero l&#8217;autoannessione del paese alla Romania. Molte controversie sono state determinate anche dalla <a href=\"http:\/\/www.legislationline.org\/topics\/country\/14\/topic\/2\">costituzione e dalle leggi sulla nazionalit\u00e0\u00a0<\/a>. La <a href=\"http:\/\/news.bbc.co.uk\/2\/hi\/europe\/6268853.stm\">spinta del paese<\/a> verso il vicino romeno si \u00e8 ulteriormente rafforzata negli ultimi anni, soprattutto dopo l&#8217;adesione della Romania all&#8217;UE e questo non facilita la conciliazione nazionale.<br \/>\nIn questi giorni la Moldova sta facendo <a href=\"http:\/\/www.timesonline.co.uk\/tol\/news\/world\/europe\/article6052601.ece\">parlare di s\u00e9<\/a> i giornali europei per la rivolta di piazza contro il successo elettorale del <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Party_of_Communists_of_the_Republic_of_Moldova\">Partito Comunista<\/a>, dal 2001 al governo del paese, che Domenica scorsa aveva raggiunto addirittura la <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Elections_in_Moldova\">maggioranza assoluta<\/a> dei voti. I rappresentanti dei <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Politics_of_Moldova#Legislative_branch\">partiti dell&#8217;opposizione<\/a> sono andati in piazza lamentando brogli e chiedendo al grido di &#8220;Siamo romeni&#8221; e &#8220;Vogliamo entrare in Europa&#8221; l&#8217;annullamento delle elezioni e la <a href=\"http:\/\/www.dw-world.de\/dw\/article\/0,,4159551,00.html\">riconta dei voti<\/a>, nonostante gli osservatori internazionali <a href=\"http:\/\/www.osce.org\/item\/37139.html\">considerino valido il voto<\/a>.<br \/>\nSembra trattarsi di uno dei tanti versanti del confine dell&#8217;Unione Europea e di quel modello europeo che \u00e8 contestato da chi ce l&#8217;ha, ma che \u00e8 guardato come un miraggio da chi lo vede da fuori come un eldorado inaccessibile. A molti come a me piacerebbe accogliere i moldavi nell&#8217;Unione, ma mi domando se quelli che gridano &#8220;Vogliamo entrare in Europa&#8221; sanno cosa comporta entrare in Europa, ovvero entrare in concorrenza con modelli di sviluppo diversi, ovvero superare abitudini, barriere culturali e sociali, rinunciare ad un modello di convivenza per acquisirne un altro. Alcuni forse lo sanno e sono pronti a farlo, molti altri probabilmente no e saranno quelli che saranno delusi e che tra qualche decennio troveremo a capo di movimenti anti-europeisti, indebolendo la forza e l&#8217;unit\u00e0\u00a0 dello Stato europeo. Per questo, e non certo per pregiudizi o diffidenza etnica, ritengo che l&#8217;estensione dell&#8217;Europa debba essere un processo da governare con molta cautela e trovando i tempi maturi per estenderne i confini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il crollo dell&#8217;impero sovietico ha lasciato tanti frammenti, uno dei meno conosciuti \u00e8 senz&#8217;altro la Moldova. 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