{"id":361,"date":"2009-03-05T23:25:52","date_gmt":"2009-03-05T22:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=361"},"modified":"2009-03-06T01:05:42","modified_gmt":"2009-03-06T00:05:42","slug":"cartellino-arancione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2009\/03\/05\/cartellino-arancione\/","title":{"rendered":"Cartellino Arancione"},"content":{"rendered":"<p>Da un po&#8217; di tempo, seguendo il Campionato di calcio, riflettevo a proposito di quanto l&#8217;interpretazione moderna del regolamento del Calcio (spinta da <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Joseph_Blatter\">Blatter<\/a> a livello internazionale, ma declinata in modo ancor pi\u00f9 rigido in Italia dall&#8217;avvento di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pierluigi_Collina\">Collina<\/a>) abbia completamente cambiato l&#8217;uso dei provvedimenti disciplinari di ammonizione e espulsione stravolgendo il modo stesso di giocare. Sono state gradualmente introdotte linee guida tendenti a sanzionare in modo sempre pi\u00f9 grave gli interventi fallosi portati con foga, in modo scomposto, tali da portare pericolo all&#8217;avversario. Si \u00e8 giunti, nel nostro Campionato, all&#8217;estremo di comminare quasi sempre l&#8217;ammonizione e talvolta anche l&#8217;espulsione a chi commetta simili falli. Non si tratta di colpi volontari, di interventi scorretti, intimidatori o ostruzionistici ma di interventi portati allo scopo di recuperare il pallone anche se in modo eccesivamente spregiudicato.<br \/>\nE&#8217; vero che l&#8217;intervento di slancio, azzardato, acrobatico, \u00e8 pericoloso per l&#8217;incolumit\u00e0\u00a0 dell&#8217;avversario ma \u00e8 anche vero che l&#8217;agonismo, l&#8217;ardimento \u00e8 una delle componenti che rende il calcio affascinante: un tackle di un Sissoko, di un Gattuso o di un De Rossi \u00e8 una delle cose pi\u00f9 affascinanti dello spettacolo calcistico e sarebbe un peccato dovervi rinunciare. Oggi che un intervento del genere, se non perfettamente riuscito, causa quasi automaticamente l&#8217;ammonizione e in qualche caso addirittura l&#8217;espulsione, \u00e8 comprensibile che qualcuno sia perplesso, ed \u00e8 altres\u00ec ovvio che gli allenatori invitino i propri interditori ad essere prudenti, ad evitare rischi che possano compromettere la partita. A chi segua la Juventus non sfuggir\u00e0\u00a0 che Sissoko \u00e8 un giocatore completamente diverso quando gioca in Europa o quando gioca in Italia, ben sapendo che interventi che in Italia vengono puniti con l&#8217;ammonizione in Europa non sarebbero sanzionati nemmeno con il fallo. Nonostante le attenzioni e le prudenze per\u00f2, certi interventi fanno parte del gioco ed i calciatori alla fine ci cadono dando origine ad un numero spropositato di espulsioni e quindi di occasioni nelle quali l&#8217;esito della partita \u00e8 deciso da una scivolata in pi\u00f9, magari legata solo alle condizioni del terreno di gioco.<br \/>\nIl punto fondamentale \u00e8 che il provvedimento dell&#8217;espulsione nel calcio, cos\u00ec com&#8217;\u00e8 congegnato, \u00e8 estremamente pesante, perch\u00e9 obbliga la squadra che lo subisce a giocare per tutto il resto della partita in uno in meno, cosa che si riscontra in pochi altri sport. Questo accade perch\u00e9 l&#8217;espulsione  nel regolamento nasce con l&#8217;intento di punire una violazione estremamente grave delle norme: aggredire l&#8217;avversario o l&#8217;arbitro, colpire deliberatamente l&#8217;avversario. A questa casistica \u00e8 stato poi aggiunto il concetto di condotta sleale, ovvero fondamentalmente impedire con un fallo la segnatura di un gol, che \u00e8 comunque un&#8217;azione assolutamente volontaria. Espellere un giocatore invece per contatti legati ad eccesso di agonismo o scarsa lucidit\u00e0\u00a0, ma assolutamente preterintenzionali, significa sovvertire l&#8217;esito dell&#8217;incontro su basi quasi aleatorie. Va anche considerata l&#8217;elevata soggettivit\u00e0\u00a0 di questo genere di decisione che mette l&#8217;arbitro nella condizione di decidere sostanzialmente l&#8217;esito dell&#8217;incontro con una sola decisione, quasi sempre molto discutibile. Chi ha fatto l&#8217;arbitro si rende conto che lo stesso fallo visto da un angolazione pu\u00f2 sembrare assassino, visto da un&#8217;altra veniale.<br \/>\nIn definitiva la conclusione \u00e8 che se l&#8217;esigenza \u00e8 quella di ridurre i danni arrecati dai mastini del centrocampo e per\u00f2 non si vuole trasformare il calcio in una lotteria (ancor pi\u00f9 di quanto gi\u00e0\u00a0 non lo sia) credo che l&#8217;unica soluzione sia quella di introdurre una sanzione intermedia tra ammonizione e espulsione.<br \/>\nFaccio queste considerazioni e scopro che l&#8217;International Board ha preso in considerazione nella riunione di Sabato scorso l&#8217;ipotesi di un &#8220;cartellino arancione&#8221;, ovvero di un allontanamento solo temporaneo dal terreno di gioco. L&#8217;ipotesi per\u00f2 \u00e8 stata <a href=\"http:\/\/unionesarda.ilsole24ore.com\/Articoli\/Articolo\/108522\">immediatamente scartata<\/a>. Teniamo presente che accoglierla non avrebbe voluto dire introdurre da subito la normativa, ma studiarla, sperimentarla e poi magari abbbandonarla in caso di esito negativo. Invece la doverosa innovazione \u00e8 stata bocciata immediatamente, senza appello. Naturalmente insieme con la moviola in campo. L&#8217;unica innovazione presa in considerazione, sebbene con grande prudenza, \u00e8 quella di introdurre i due arbitri di porta che verifichino se e quando c&#8217;\u00e8 stata la segnatura di una rete. Di fronte a tutto ci\u00f2 che la tecnologia offre, mi pare davvero pochino. Ho sempre l&#8217;impressione che i rivoluzionari nel calcio non abbiano mai molta fortuna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un po&#8217; di tempo, seguendo il Campionato di calcio, riflettevo a proposito di quanto l&#8217;interpretazione moderna del regolamento del Calcio (spinta da Blatter a livello internazionale, ma declinata in modo ancor pi\u00f9 rigido in Italia dall&#8217;avvento di Collina) abbia completamente cambiato l&#8217;uso dei provvedimenti disciplinari di ammonizione e espulsione stravolgendo il modo stesso di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1046,917,1045,963],"class_list":["post-361","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-juve","tag-ammonizione","tag-arbitro","tag-cartellino-arancione","tag-espulsione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}