{"id":347,"date":"2009-02-20T22:50:14","date_gmt":"2009-02-20T21:50:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=347"},"modified":"2009-02-21T00:26:07","modified_gmt":"2009-02-20T23:26:07","slug":"un-momento-di-svolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2009\/02\/20\/un-momento-di-svolta\/","title":{"rendered":"Un momento di svolta"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni l&#8217;informazione \u00e8 dominata dal succedersi di notizie circa la successione a Veltroni a capo del Partito Democratico, eppure si respira la percezione generale che non ci sia uno solo dei molti candidati che abbia un minimo di credito nel potenziale elettorato del PD. Ci si chiede perch\u00e9, come nasca questa strana epidemia che sembra cogliere tutti i possibili candidati democratici, togliendo ogni carisma, ogni forza. La risposta, a mio avviso, risiede nella struttura stessa della nostra democrazia, nata e cresciuta nella convinzione che il confronto con l&#8217;opinione pubblica vada delimitato e confinato solo ed esclusivamente all&#8217;occasione delle tornate elettorali, in cui comunque il confronto vada orchestrato da leggi elettorali fatte per consegnare all&#8217;opinione pubblica un prodotto gi\u00e0\u00a0 digerito, lasciando una possibilit\u00e0\u00a0 minima di libera scelta all&#8217;elettore. Per il resto la politica va fatta, secondo i pi\u00f9, nei corridoi, nei sottoscala, all&#8217;interno di gruppi ristretti di notabili che negoziano cariche e poltrone, per poi presentare all&#8217;opinione pubblica battaglie di grandi principi e di ideali cristallini. Questo meccanismo stritola i personaggi di impatto, di personalit\u00e0\u00a0, che vengono silurati dall&#8217;apparato, che finisce per produrre invece mediocri notabili o machiavellici volponi. Non a caso da anni la scena politica \u00e8 dominata da un personaggio come Berlusconi che ha fatto a meno di un apparato, dominando in modo autoritario il suo partito, e non a caso un altro personaggio come Di Pietro \u00e8 emerso in un contesto, quello dell&#8217;Italia dei Valori, che non \u00e8 strutturalmente troppo dissimile. L&#8217;approccio autoritario, se \u00e8 giovevole per chi lo adotta, non lo \u00e8 per il paese, visto che, come tutti gli approcci autoritari, tende a creare uno scollamento dalla realt\u00e0\u00a0 ben evidente nel modo in cui oggi Berlusconi amministra il suo potere. Il Partito Democratico, puntando sulle primarie, aveva fatto la scelta giusta, ma un partito che nasceva da una realt\u00e0\u00a0 tanto intrisa di &#8220;cultura dell&#8217;apparato&#8221; non poteva sbarazzarsene dall&#8217;oggi al domani e cos\u00ec ci siamo ritrovati, alle primarie che hanno eletto Veltroni, di fronte ad una sfilata di personaggi che erano comunque il prodotto di un apparato e che hanno costituito la base e quindi fatto crollare il neonato partito.<br \/>\nE si arriva quindi ad oggi, un momento di svolta non solo per il Partito Democratico, ma per l&#8217;intera politica italiana: se si insister\u00e0\u00a0 con un approccio partecipativo, con una democrazia interna aperta alla base, andando subito a nuove primarie, non solo per la scelta del nuovo segretario ma anche e soprattutto per le liste europee e amministrative, allora si riuscir\u00e0\u00a0 ad erodere dal basso la struttura, facendo finalmente emergere personaggi di statura, di rilievo, che l&#8217;apparato non potr\u00e0\u00a0 disinnescare. Se invece ci si butter\u00e0\u00a0 su una scelta burocratica come sarebbe quella di incaricare Franceschini fino ad Ottobre, si arriver\u00e0\u00a0 presumibilmente ad un tracollo elettorale alle Europee che ha tutta l&#8217;aria di poter essere la fine definitiva di una speranza di progresso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni l&#8217;informazione \u00e8 dominata dal succedersi di notizie circa la successione a Veltroni a capo del Partito Democratico, eppure si respira la percezione generale che non ci sia uno solo dei molti candidati che abbia un minimo di credito nel potenziale elettorato del PD. Ci si chiede perch\u00e9, come nasca questa strana epidemia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[774,530,775,711,308,773,995,311],"class_list":["post-347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-apparato","tag-bersani","tag-dalema","tag-franceschini","tag-partito-democratico","tag-stefano-esposito","tag-svolta","tag-veltroni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}