{"id":2099,"date":"2020-09-19T00:35:21","date_gmt":"2020-09-18T22:35:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=2099"},"modified":"2020-09-19T00:36:20","modified_gmt":"2020-09-18T22:36:20","slug":"un-no-fin-troppo-facile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2020\/09\/19\/un-no-fin-troppo-facile\/","title":{"rendered":"Un NO fin troppo facile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/parlamento.jpg\" title=\"Parlamento\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/parlamento.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"parlamento.jpg\" \/><\/a>Era da tempo che non mi accingevo a recarmi alle urne con l&#8217;animo cos\u00ec sereno. Dopo anni di esitazioni dell&#8217;ultimo momento, di riflessioni protratte fino al momento in cui mi veniva consegnata la matita copiativa, nel prossimo weekend andr\u00f2 a votare senza nemmeno un dubbio. Questo per merito, o colpa, di una campagna elettorale per il s\u00ec di una pochezza argomentativa insospettabile, campagna che mi ha spinto, a partire da una sostanziale indifferenza iniziale, fino ad una decisione chiara per il no.<br \/>\nHo seguito senza passione la discussione in merito, ma quello che mi ha colpito e mi ha indirizzato ad una posizione netta come poche volte mi \u00e8 capitato in passato di avere, \u00e8 stata la povert\u00e0\u00a0 di argomentazioni a favore del s\u00ec. Forse la motivazione sottintesa o soprintesa: &#8220;Dare una lezione alla casta&#8221; era talmente forte da non richiedere spiegazioni pi\u00f9 razionali. Sta di fatto che non ho avuto l&#8217;impressione che ci abbiano nemmeno provato a convincermi a partire da argomentazioni razionalmente fondate.<br \/>\nMa vado nel merito: alla fine si tratta di ridurre il numero dei parlamentari che passerebbero da 945 a 600, null&#8217;altro. Il tutto per un risparmio che si stima in circa <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/politica\/referendum-2020-sul-taglio-dei-parlamentari-quanto-si-risparmia-davvero-se-vince-il-si\/\">80 milioni all&#8217;anno<\/a>, poco pi\u00f9 di un euro a testa ogni anno. Certo, c&#8217;\u00e8 chi stragiura che poi si faranno <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2020\/09\/07\/referendum-zingaretti-propongo-il-si-avanti-con-le-riforme-_ed859582-115e-4b0d-b1b3-ad6b2117ea6e.html\">altre riforme<\/a> ma al momento sulla scheda trover\u00f2 solo questa modifica costituzionale e non posso che votare per quella, come se fosse l&#8217;ultima della storia. Dinanzi a queste premesse, il mio semplice e magari ingenuo ragionamento \u00e8: il Parlamento italiano ha tutti i margini di miglioramento del mondo ma \u00e8 un organismo che ha uno scopo preciso: produrre e approvare leggi, ed \u00e8 un ruolo fondamentale perch\u00e8 quelle leggi regolamentano la vita di ognuno di noi. Migliori sono, pi\u00f9 moderne, pi\u00f9 aggiornate, pi\u00f9 chiare e precise, migliore sar\u00e0\u00a0 il funzionamento della nostra societ\u00e0\u00a0, quindi in gioco c&#8217;\u00e8 il futuro di tutti noi. La qualit\u00e0\u00a0 di quello che il Parlamento produce non si misura ovviamente al chilo, la competenza delle persone che vi lavorano \u00e8 fondamentale ma se la qualit\u00e0\u00a0 di ci\u00f2 che produce non \u00e8 eccelsa, non c&#8217;\u00e8 motivo di pensare che sar\u00e0\u00a0 migliore se riduciamo la sua forza-lavoro, anzi c&#8217;\u00e8 il rischio che funzioni peggio. Non ho dei dati scientifici che accompagnino questo mio dubbio, e mi rendo conto che il Parlamento abbia delle caratteristiche sufficientemente peculiari, ma \u00e8 abbastanza comune pensare che, all&#8217;interno di una qualunque organizzazione, una riduzione della forza lavoro produca una riduzione della produzione, ed \u00e8 un ragionamento abbastanza comune da indurmi ad aspettarmi che sia chi chiede di ridurre i parlamentari a convincermi del contrario.<br \/>\nHo sentito centinaia di volte in questa campagna elettorale parlare di &#8220;snellimento&#8221;, ma non ho mai trovato un&#8217;analisi che mi spieghi in cosa questo &#8220;snellimento&#8221; costituisca un miglioramento del funzionamento delle camere. Di conseguenze faccio fatica a pensare che non sia solo il solito slogan, pur certamente efficace, visto che ci fa pensare a quale sollievo proviamo quando sul piatto della bilancia scopriamo di essere dimagriti. Tuttavia, lavorando un po&#8217; pi\u00f9 di cervello e un po&#8217; meno di pancia, come si pu\u00f2 pensare davvero che ridurre il numero di parlamentari migliori il funzionamento del parlamento? Forse perch\u00e9 ridurr\u00e0\u00a0 la coda alla buvette? O forse il problema del parlamento sono le troppe copie dei testi di legge che le stampanti di Montecitorio e Palazzo Madama devono produrre in poco tempo per non rallentare i lavori dell&#8217;aula? O forse il problema \u00e8 la banda del WiFi? Davvero siamo cos\u00ec ingenui da non chiedere a chi ci ha proposto questa riforma costituzionale di darci qualche elemento in pi\u00f9?<br \/>\n\u00e0\u02c6 debolissima anche l&#8217;argomentazione per la quale oggi solo una percentuale dei parlamentari \u00e8 effettivamente produttivo. E&#8217; vero che oggi una percentuale significativa dei membri del parlamento <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2020\/08\/30\/assenteisti-e-fannulloni-un-terzo-dei-parlamentari-e-a-tempo-perso\/5914665\/\">non partecipa<\/a> alla maggior parte delle votazioni e non d\u00e0\u00a0 contributi nelle commissioni o nella formazione delle leggi. Questo \u00e8 un grosso problema, ovviamente, e sarebbe urgente porvi rimedio. Ma cosa mi induce a pensare che un taglio lineare del numero dei parlamentari cambier\u00e0\u00a0 questa percentuale? Ho l&#8217;impressione che questa percentuale sia legata alla scarsa qualit\u00e0\u00a0 della selezione, sia da parte delle segreterie di partito, sia da parte degli elettori, del personale eletto in Parlamento. In questa riforma non c&#8217;\u00e8 nulla che modifichi o induca a modificare questa capacit\u00e0\u00a0 di selezione, mi aspetto quindi che suppergi\u00f9 la stessa percentuale di parlamentari scansafatiche ci sar\u00e0\u00a0 nel nuovo Parlamento &#8220;ridotto&#8221;, con la differenza che sar\u00e0\u00a0 ridotto anche il numero di parlamentari produttivi e minore sar\u00e0\u00a0 quindi la contribuzione all&#8217;efficienza legislativa del paese. Il risultato potrebbe essere un parlamento che produce meno leggi, o produce leggi peggiori perch\u00e9 ha meno tempo e meno forza lavoro per riuscire ad ottenere un risultato di qualit\u00e0\u00a0 pi\u00f9 elevata. E&#8217; un rischio che ci possiamo permettere? Non direi&#8230; Ogni volta che sento parlare in Italia di arretratezza del corpus legislativo, sento dire che ci sono meravigliose riforme che &#8220;languono da anni nelle commissioni parlamentari&#8221; e quindi vogliamo rischiare che gli anni diventino decenni? Non mi solleva del resto apprendere che altrove <a href=\"http:\/\/www.riformeistituzionali.gov.it\/media\/1198\/riduzione-parlamentari_confronto-internazionale.pdf\">il numero di parlamentari \u00e8 inferiore<\/a>. Bravi loro che riescono evidentemente ad organizzare meglio il loro parlamento. Il giorno in cui il nostro parlamento cesser\u00e0\u00a0 di essere un freno per lo sviluppo del paese ci potremo preoccupare di ridurne la dimensione, oggi non mi pare decisamente un momento adatto.<br \/>\nI miei ovviamente sono solo dubbi, forse fondati forse no. Ma prima di affidare il futuro del mio paese all&#8217;alea di rischi fuori controllo, preferisco aver fugato tali dubbi ed i proponenti del referendum, dal mio punto di vista, hanno fallito miseramente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era da tempo che non mi accingevo a recarmi alle urne con l&#8217;animo cos\u00ec sereno. 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