{"id":1948,"date":"2016-06-13T19:16:05","date_gmt":"2016-06-13T17:16:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1948"},"modified":"2016-06-22T13:18:30","modified_gmt":"2016-06-22T11:18:30","slug":"ehi-ma-che-fine-ha-fatto-la-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2016\/06\/13\/ehi-ma-che-fine-ha-fatto-la-sinistra\/","title":{"rendered":"Ehi, ma che fine ha fatto la sinistra?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/chiamparino-castellani-novelli-05.jpg\" title=\"Chiamparino con Castellani e Novelli-05.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/chiamparino-castellani-novelli-05.jpg\" class=\"floatright\" width=\"300\" alt=\"chiamparino-castellani-novelli-05.jpg\" \/><\/a>Era il Giugno 1993: il muro di Berlino era caduto da tre anni e mezzo circa; il nostro paese era scosso dallo scandalo di Mani Pulite e dalla\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/SoleOnLine4\/Editrice\/IlSole24Ore\/2010\/04\/30\/Economia%20e%20Lavoro\/5_A.shtml\">crisi del debito<\/a>\u00c2\u00a0(succedeva anche senza l&#8217;Euro) che aveva portato a manovre finanziarie pesantissime e alla svalutazione della Lira; un referendum aveva introdotto il\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legge_Mattarella\">Mattarellum<\/a>\u00c2\u00a0(una legge elettorale prevalentemente maggioritaria che rest\u00f2 in vigore fino al 2006); il\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Governo_Amato_I\">Governo Amato<\/a>\u00c2\u00a0(sostenuto da Democrazia Cristiana, Partito Socialista, Partito Socialdemocratico e Partito Liberale) era da poco caduto per far posto al\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Governo_Ciampi\">Governo Ciampi<\/a>\u00c2\u00a0(il primo a includere gli eredi del Partito Comunista anche se per poco); la Camera dei Comuni inglese aveva appena ratificato il\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trattato_di_Maastricht\">Trattato di Maastricht<\/a>\u00c2\u00a0(anche stavolta il Regno Unito era stato l&#8217;ultimo) dando il via all&#8217;entrata in vigore del medesimo e quindi alla nascita dell&#8217;Unione Europea; il nostro esercito partecipava alla infelice avventura militare in Somalia; a fine Maggio una\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.radioradicale.it\/scheda\/54113\/54178-il-rosso-e-il-nero-trasmissione-di-rai-3-realizzata-da-michele-santoro-in\">puntata congiunta<\/a>\u00c2\u00a0sulla Mafia della trasmissione &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_rosso_e_il_nero_(programma_televisivo)\">Il Rosso e il Nero<\/a>&#8221; e del &#8220;Maurizio Costanzo Show&#8221; celebrava il trionfo del talk-show politico genere allora in grande ascesa; il National Center for Supercomputing Applications (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/National_Center_for_Supercomputing_Applications\">NCSA<\/a>) di  Urbana-Champaign in Illinois aveva appena rilasciato la prima versione per Unix X Windows di un software che si chiamava\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mosaic\">Mosaic<\/a>, non divenne particolarmente famoso e la sua diffusione rest\u00f2 prevalentemente universitaria ma la sua particolarit\u00e0\u00a0 \u00e8 di essere stato il primo <em>browser<\/em> realizzato per quella strana cosa da poco nata al\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/CERN\">CERN<\/a>\u00c2\u00a0di Ginevra che si chiamava World Wide Web; due mesi dopo sarebbe nato presso il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/CRS4\">Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori<\/a> a Pula (in provincia di Cagliari) il primo sito web italiano (<a href=\"http:\/\/www.crs4.it\/\">www.crs4.it<\/a>).<br \/>\nIn quello stesso periodo la citt\u00e0\u00a0 di Torino vedeva la Fiat chiudere lo stabilimento di Chivasso e aprire quasi contemporaneamente quello di Melfi, come un primo segno del progressivo abbandono della citt\u00e0\u00a0. Nella cintura di Torino si stavano completando i lavori per la costruzione de Le Gru, che si sarebbero conclusi di l\u00ec a pochi giorni dando alla luce quello che \u00e8 tuttora il pi\u00f9 grande centro commerciale della provincia di Torino. Le squadre torinesi di calcio, protagoniste di un Campionato non esaltante, si erano consolate con una Coppa ciascuna, la UEFA per la Juventus guidata da un immenso Roberto Baggio (che a fine anno avrebbe conquistato il Pallone d&#8217;Oro) e la Coppa Italia per il Toro di Vincenzino Scifo, che aveva appena dato un freddo addio a Luciano Moggi. Moggi, dopo un anno a Roma, sarebbe presto tornato a Torino sull&#8217;altra sponda del Po. La Coppa Italia del 1993 sarebbe stata, ad oggi, anche l&#8217;ultimo trofeo portato a casa dalla formazione granata prima degli anni bui delle quattro retrocessioni.<br \/>\nIn quel Giugno si tennero a Torino le\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Elezioni_comunali_a_Torino#Elezioni_comunali_1993\">Elezioni Comunali<\/a>, dopo sei mesi di commissariamento guidato da Riccardo Malpica, che di l\u00ec a pochi mesi sarebbe stato coinvolto nello scandalo dei fondi del SISDE. La giunta guidata da\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giovanna_Cattaneo_Incisa\">Maria Incisa Cattaneo<\/a>\u00c2\u00a0e sostenuta da una coalizione di &#8220;pentapartito&#8221; (ovvero DC, PSI, PSDI, PLI e PRI) era caduta a Novembre 1992 scossa dagli scandali. A quelle elezioni i due partiti che avevano governato a lungo il paese e la citt\u00e0\u00a0: la DC e il PSI, arrivarono disfatti e raccolsero la miseria del 12 % i primi, il 2% i secondi. La Lega Nord, che aveva appena superato le origini lombardo-venete espandendosi ad Ovest del Ticino, raccolse pi\u00f9 del 20% dei consensi, un sogno oggi per un partito che a Torino fatica ad arrivare al 10%. Ma il primo turno vedeva il successo al di l\u00e0\u00a0 delle pi\u00f9 rosee aspettative di una lista capeggiata dall&#8217;ex-sindaco PCI Diego Novelli e sostenuta da Rifondazione Comunista e da una serie di altre liste che oggi definiremmo di sinistra radicale che raggiungevano il 36% dei consensi. Il PDS, erede diretto del PCI, aveva sostenuto invece il Professor Valentino Castellani (uno dei due migliori docenti che ho incontrato al Politecnico di Torino) che aveva comunque raggiunto il ballottaggio con il 20% circa dei consensi. In pratica il 56% dei torinesi aveva complessivamente sostenuto partiti di sinistra nel cui programma campeggiavano lavoro e protezione sociale e che non si sognava di mettere in discussione i diritti delle categorie meno competitive sul mercato del lavoro, le pensioni, la sanit\u00e0\u00a0, la scuola.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/airaudo-landini-bellono.jpg\" title=\"Airaudo con Landini e Bellono\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/airaudo-landini-bellono.jpg\" alt=\"airaudo-landini-bellono.jpg\" width=\"300\" class=\"floatleft\" \/><\/a>A distanza di ventitr\u00e8 anni le recenti elezioni hanno visto presentarsi un PD che ha realizzato o sta realizzando alcune di quelle riforme contro le quali le forze politiche che trionfarono nel 1993 si dicevano pronte a combattere. Nonostante questa apparente traslazione del PD (che \u00e8 pur sempre l&#8217;erede del PDS di allora) verso posizioni meno sensibili alle tematiche sociali, non c&#8217;\u00e8 stato nemmeno un accenno di spostamento dell&#8217;elettorato verso le posizioni di chi sembra oggi pi\u00f9 vicino alle posizioni politiche o etiche e che usa un linguaggio pi\u00f9 simile a quello della sinistra di allora. Secondo i flussi elettorali, <a href=\"http:\/\/cise.luiss.it\/cise\/2016\/06\/06\/radiografia-di-una-mutazione-genetica-i-flussi-elettorali-a-torino\/\">qui descritti<\/a>, gli elettori delusi dal PD si sono spostati quasi esclusivamente verso il Movimento Cinque Stelle, certamente non verso la lista di sinistra radicale guidata da\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giorgio_Airaudo\">Giorgio Airaudo<\/a>. Cosa c&#8217;\u00e8 di strano? Non si pu\u00f2 dire che il Movimento Cinque Stelle non esprima in taluni casi posizioni cos\u00ec diverse da quelle sopracitate. Il problema \u00e8 che il M5S non fa di quelle posizioni la propria identit\u00e0\u00a0, riuscendo a dire ai lavoratori che difender\u00e0\u00a0 le loro garanzie e contemporaneamente agli imprenditori che difender\u00e0\u00a0 la loro libert\u00e0\u00a0. L&#8217;identit\u00e0\u00a0 del M5S viaggia su temi diversi, la critica al sistema nel suo complesso, alla globalizzazione, all&#8217;Unione Europea, alla gestione dell&#8217;immigrazione, i costi della politica e cos\u00ec via. Ci\u00f2 fa s\u00ec che nella narrazione del M5S i temi sociali siano in secondo piano e finiscono poi per esserlo nell&#8217;intera agenda della politica. Ciononostante la parte della citt\u00e0\u00a0 che nel 1993 votava per Novelli oggi sembra essere passata a votare l&#8217;Appendino. Che \u00e8 successo di strano in questo frattempo? Secondo me almeno un paio di cose&#8230;<br \/>\nLa prima \u00e8 la mediatizzazione che la politica ha avuto in questi anni. Il dibattito, fin dai primi anni (coincidenti con quelli sopradescritti) in cui la politica \u00e8 uscita dagli spazi abbottonati delle tribune politiche per diventare talk-show, ha cominciato a superare l&#8217;agenda tradizionale per focalizzarsi su temi come la sicurezza, l&#8217;immigrazione, i costi della politica, che hanno un forte impatto emozionale e simbolico e che quindi fanno ascolto, ma che hanno un ruolo mediamente marginale nel nostro quotidiano, in cui invece questioni come quelle del lavoro, della scuola, della sanit\u00e0\u00a0 continuano ad essere, in una visione razionale, ben pi\u00f9 centrali. Questo ha creato una frattura tra il razionalismo di chi continua a pensare che si debba votare sulla base dei primi temi e le emozioni che portano molti altri ad affidare a motivazioni pi\u00f9 irrazionali (ansie, paure, psicosi) le proprie scelte.<br \/>\nLa seconda \u00e8 la crisi che ha investito l&#8217;Europa negli ultimi 8 anni. Dagli anni &#8217;80 in avanti era andata crescendo una diffusa fiducia nel sistema come tale. Ci si divideva su liberismo e stato sociale, su pi\u00f9 tasse o pi\u00f9 spesa, ma l&#8217;opinione pubblica sentiva di potersi affidare al sistema sociale e a quello politico nel suo complesso, si trattava solo di vincere la propria battaglia all&#8217;interno di un meccanismo comunque funzionante. <a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/sono-tutti-corrotti.png\" title=\"Un manifesto che schematizzata il concetto di corruzione generalizzata\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/sono-tutti-corrotti.png\" alt=\"sono-tutti-corrotti.png\" width=\"250\" class=\"floatright\" \/><\/a>Con la crisi del 2008 e con le lunghissime conseguenze che ha portato, questa fiducia \u00e8 stata intaccata, slogan marginali nell&#8217;et\u00e0\u00a0 della fiducia come il classico &#8220;Sono tutti uguali&#8221; (riferendosi alla classe politica) sono diventati centrali. La critica alle istituzioni \u00e8 diventata esercizio diffuso, spesso nutrita da una scarsa attenzione alla verit\u00e0\u00a0 dei fatti per non dire da una decisa propensione complottista. A maggior ragione quindi alle categorie tradizionali si sono sovrapposte categorie che mettono in discussione il modello sociale corrente, e i valori democratici che ne stanno alla base, sconfinando in un nichilismo che mette spesso democrazia e dittatura sullo stesso piano.<br \/>\nIl Movimento Cinque Stelle ha saputo ben leggere questa evoluzione del pubblico politico ed intercettarne le aspettative. Di qui l&#8217;ossessivo ripetere che la contrapposizione tra destra e sinistra \u00e8 superata, di qui la costruzione del\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/s3-eu-west-1.amazonaws.com\/materiali-bg\/volantinoA4.pdf\">programma<\/a>\u00c2\u00a0in modo conseguente, di qui l&#8217;accarezzare via via i vari aspetti di questa costellazione di posizioni emotive con microproposte che possano incontrare la soddisfazione degli interessati, senza mai integrarle in un modello sistematico che finirebbe per scontentare inevitabilmente qualcun altro. L&#8217;astensione alla quale il Movimento ha spesso ricorso su temi ideologicamente sensibili (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Unione_civile_(ordinamento_civile_italiano)\">La legge sulle Unioni Civili<\/a>, ma anche la\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/movimento\/parlamento\/giustizia\/2016\/06\/negazionismo-le-ragioni-di-dellastensione.html\">legge sul negazionismo<\/a>) \u00e8 molto significativo da questo punto di vista. Non stupisce quindi di trovare sul Blog di Beppe Grillo: articoli in\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2014\/09\/la_battaglia_per_larticolo_18.html\">difesa dell&#8217;articolo 18<\/a>\u00c2\u00a0o articoli che invocano\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2012\/02\/il_boom.html\" style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">soluzioni alla greca<\/a>, appelli alla\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2016\/04\/una_firma_per_salvare_la_democrazia.html\">difesa della democrazia<\/a>\u00c2\u00a0o\u00c2\u00a0apologie di\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2015\/06\/putin_circondato.html\">Putin<\/a>, articoli sull&#8217;immigrazione di segno spesso opposto (<a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/2015\/08\/quattro_proposte_sullimmigrazione_di_vittorio_bertola.html\">qui<\/a>) a quanto espresso dagli\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/01\/13\/abolizione-reato-immigrazione-clandestina-gli-iscritti-m5s-votano-si-al-referendum\/841806\/\">iscritti<\/a>. Tutto per far star insieme anime e sensibilit\u00e0\u00a0 diverse sotto una proposta di governo che diventa inevitabilmente pi\u00f9 orientata all&#8217;amministrazione (possibilmente) virtuosa del presente che ad un modello di societ\u00e0\u00a0 e una prospettiva evolutiva (con l&#8217;ovvia conseguenza di ignorare ad esempio qualunque progetto europeista).<br \/>\nTutto questo alla fine per dire che chi si affanna a ricercare ad ogni elezione le ragioni della sparizione elettorale della sinistra e le cerca in mille diverse carenze organizzative, comunicative o altro, forse perde il suo tempo. Meglio convincerci del fatto che oggi, e probabilmente ancora nel futuro prossimo, la categoria principale sulla quale si divideranno le forze politiche \u00e8 un aderenza o meno ad un modello razionalistico e a lungo termine della societ\u00e0\u00a0 e della comunicazione politica contrapposto ad un modello pi\u00f9 emotivo e immediato. La conseguenza nefasta di tutto ci\u00f2 \u00e8 costituita dal fatto che la sperequazione sociale diventer\u00e0\u00a0 sempre meno un tema centrale della contesa politica \u00e8 che, in assenza dell&#8217;esercizio di controllo da parte dell&#8217;opinione pubblica attraverso la politica, la stessa sperequazione sociale aumenter\u00e0\u00a0 come sta\u00c2\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2016\/05\/28\/esteri\/la-classe-media-tradita-dalla-globalizzazione-8xNPLFarAoYavm8zlt16FP\/pagina.html\">gi\u00e0\u00a0 succedendo<\/a>\u00c2\u00a0in modo evidente in questi anni. Quello che molti definiscono lo spostamento del PD a destra \u00e8 semplicemente specchio del fatto che molti che si riconoscono nel primo modello e che prima votavano a destra, sono affluiti nell&#8217;elettorato di Renzi, e molti\u00c2\u00a0altri che hanno sempre votato a sinistra continuano a votare PD, turandosi il naso, considerando ad esempio pi\u00f9 preoccupante l&#8217;uscita dall&#8217;Euro che l&#8217;abolizione dell&#8217;articolo 18. Che poi Renzi abbia colto meglio di altri questa novit\u00e0\u00a0 cercando di non dissuadere i primi, \u00e8 ancora una questione di capacit\u00e0\u00a0 di marketing politico, ma \u00e8 il pubblico, \u00e8 la societ\u00e0\u00a0, \u00e8 il mondo ad essere cambiato e ancora una volta la politica si sta semplicemente limitando ad adeguarsi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/sensazioneerazionalit.jpg\" title=\"Emozione contro ragione\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/sensazioneerazionalit.jpg\" alt=\"sensazioneerazionalit.jpg\" class=\"floatleft\" width=\"250\" \/><\/a>Torneremo a ridare la giusta dimensione e priorit\u00e0\u00a0 ai temi politici? Difficile dirlo: delle due trasformazioni prima citate la seconda forse \u00e8 reversibile, la prima certamente \u00e8 molto pi\u00f9 ardua da recuperare. La crisi passer\u00e0\u00a0 e una ritrovata fiducia nel sistema liberaldemocratico e nella sua capacit\u00e0\u00a0 di autoriformarsi potr\u00e0\u00a0 certamente togliere linfa alle tendenze populistiche, ma senza un ritorno ad una visione pi\u00f9 razionale e pi\u00f9 critica delle nostre scelte, senza un ridimensionamento dell&#8217;emotivit\u00e0\u00a0 che limita la nostra capacit\u00e0\u00a0 di analisi, senza la consapevolezza che alcuni temi sono un modo per sviare il problema, senza la capacit\u00e0\u00a0 di liberarci da ansie e paure rendendoci conto che la ridistribuzione delle risorse non pu\u00f2 partire da immigrati e Rom ma da chi ha rendite di posizione economiche intollerabili in una societ\u00e0\u00a0 in crisi, temo che le cose non cambieranno e la conseguenza rischia di essere che le differenze tra pi\u00f9 ricchi e pi\u00f9 poveri andranno allargandosi sempre pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il Giugno 1993: il muro di Berlino era caduto da tre anni e mezzo circa; il nostro paese era scosso dallo scandalo di Mani Pulite e dalla\u00c2\u00a0crisi del debito\u00c2\u00a0(succedeva anche senza l&#8217;Euro) che aveva portato a manovre finanziarie pesantissime e alla svalutazione della Lira; un referendum aveva introdotto il\u00c2\u00a0Mattarellum\u00c2\u00a0(una legge elettorale prevalentemente maggioritaria che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196,80],"tags":[3324,3323,3321,997,1883,3322,71,25],"class_list":["post-1948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","category-mole","tag-appendino","tag-castellani","tag-elezioni-amministrative","tag-fassino","tag-movimento-cinque-stelle","tag-novelli","tag-politica","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}