{"id":172,"date":"2008-09-08T20:43:46","date_gmt":"2008-09-08T19:43:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=172"},"modified":"2008-09-08T22:20:29","modified_gmt":"2008-09-08T21:20:29","slug":"russia-che-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2008\/09\/08\/russia-che-fare\/","title":{"rendered":"Russia: che fare?"},"content":{"rendered":"<p>Se non ci fosse stata la crisi georgiana gli ennesimi assassini politici in Russia sarebbero forse passati sotto silenzio, come molti dei <a href=\"http:\/\/www.radioradicale.it\/lista-di-giornalisti-uccisi-in-russia-negli-ultimi-anni\">precedenti<\/a>, ed invece noto che le fonti di informazioni occidentali hanno dato molto spazio all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.euronews.net\/it\/article\/03\/09\/2008\/police-break-up-demonstrations-in-ingushetia\/\">omicidio<\/a> di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Magomed_Yevloyev\">Yevloyev<\/a>, oppositore politico ingusceto, ed alla <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/homepageCrisis\/idUSL224586._CH_.2400\">repressione<\/a> delle conseguenti manifestazioni di protesta (dico fonti di informazioni occidentali perch\u00e9 invece da noi i telegiornali hanno ignorato l&#8217;evento, perch\u00e9 sappiamo bene da che parte sta il nostro governo) cos\u00ec come all&#8217;altro <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/esteri\/08_settembre_03\/giornalista_ucciso_daghestan_7f4b0c08-7987-11dd-9aa0-00144f02aabc.shtml\">omicidio<\/a> avvenuto in questi giorni in Daghestan di Abdulla Alishayev.<br \/>\nIn particolare nell&#8217;assassinio di Yevloyev c&#8217;\u00e8 sicuramente una novit\u00e0\u00a0 rappresentata dal fatto che per la prima volta non si tratta di un&#8217;esecuzione attribuita a qualche ignoto sicario. Il giornalista \u00e8 stato caricato su una macchina della polizia ed \u00e8 arrivato a destinazione cadavere con un colpo di pistola alla tempia. Il segnale \u00e8 chiaro: il successo in Georgia ha rafforzato l&#8217;egemonia dell&#8217;oligarchia filo-Putin che non si sente pi\u00f9 obbligata a regolare i conti con gli oppositori in modo sotterraneo ma pu\u00f2 farlo in modo aperto. Se il mondo consente a Putin di regolare i propri conti con la Georgia come ha fatto non si vede perch\u00e9 dovrebbe impedirgli di usare lo stesso metro internamente. Diventa sempre pi\u00f9 difficile per l&#8217;opinione pubblica occidentale ignorare ci\u00f2 che \u00e8 vero gi\u00e0\u00a0 da anni, ovvero che la Russia \u00e8 un paese governato da uno stato di polizia e nel quale ogni opposizione \u00e8 repressa ed eliminata.<br \/>\nSe in altri casi situazioni come queste sono prese a cuore in occidente solo da attivisti per i diritti umani, la presenza di un governo dittatoriale in Russia assume, anche per i meno dotati di senso etico, un risvolto pratico piuttosto allarmante per almeno due buoni motivi. Il primo \u00e8 che la Russia \u00e8 il principale fornitore di energia dell&#8217;intera Europa, il secondo \u00e8 che Putin ha ereditato dall&#8217;Unione Sovietica un esercito di dimensioni imponenti. Affidare ad un regime dittatoriale, che poggia il suo consenso su un forte nazionalismo, un potenziale bellico ed energetico cos\u00ec devastante \u00e8 un rischio che sarebbe meglio non correre. Il rischio che il regime di Putin faccia deflagrare conflitti qua e l\u00e0\u00a0 per consolidare il proprio consenso porterebbe ad un&#8217;instabilit\u00e0\u00a0 che l&#8217;Europa non pu\u00f2 accettare, e la possibilit\u00e0\u00a0 per Putin di sfruttare il ricatto energetico \u00e8 troppo concreta per potergliela concedere. La previsione che nei prossimi anni si riprongano episodi come quello georgiano o come la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crisi_del_gas_(2006)\">crisi del gas<\/a> con l&#8217;Ucraina del 2006 \u00e8 abbastanza realistica ed \u00e8 importante riuscire a scongiurarla.<br \/>\nE&#8217; pur vero che molti paesi europei ricavano una gran parte del loro metano dalla Russia, ma \u00e8 anche vero che la Russia <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/List_of_countries_by_natural_gas_production\">non \u00e8 l&#8217;unico produttore<\/a> al mondo di gas naturale e, anche se le sue riserve <a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-admin\/List%20of%20countries%20by%20natural%20gas%20proven%20reserves\">ammontano<\/a> a pi\u00f9 di un quarto di quelle mondiali, l&#8217;Europa pu\u00f2 sopravvivere anche senza la Russia. Viceversa per la Russia il discorso \u00e8 diverso. I due terzi delle esportazioni russe fuori dall&#8217;ex-Unione Sovietica, sono costituite da gas naturale e petrolio. Se i paesi occidentali cambiassero le proprie fonti di approvigionamento energetico l&#8217;effetto per la Russia sarebbe terribile. Aggiungo che anche sul piano militare la Russia ha tutta l&#8217;aria di un gigante di argilla: il suo esercito \u00e8 s\u00ec imponente dal punto di vista numerico ma ha un <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/List_of_countries_and_federations_by_military_expenditures\">budget inferiore<\/a> a quello dell&#8217;esercito italiano.<br \/>\nIn definitiva da un lato emerge l&#8217;esigenza sul fronte diplomatico di fare tutto ci\u00f2 che possiamo per creare il vuoto attorno a Putin, ma il prezzo \u00e8 accettare che paesi che con l&#8217;Europa, dal punto di vista culturale, hanno abbastanza poco a che fare, come la Georgia o l&#8217;Ucraina, possano sempre pi\u00f9 avvicinarsi all&#8217;orbita dell&#8217;Unione Europa o addirittura entrarci, nella consapevolezza che ci\u00f2 renderebbe ancora pi\u00f9 complesso il processo di integrazione europea. Dall&#8217;altro vi \u00e8 la necessit\u00e0\u00a0 di prendere consapevolezza del fatto che la Russia non \u00e8 un fornitore di energia pi\u00f9 affidabile dei paesi islamici e l&#8217;unica soluzione definitiva in quest&#8217;ambito ci verr\u00e0\u00a0 dal raggiungere una relativa indipendenza energetica, puntando il pi\u00f9 possibile sulle fonti alternative. Gi\u00e0\u00a0 oggi, con i benefici introdotti dallo stato, chiunque non abiti in fondo ad una valle oscura pu\u00f2 installare abbastanza pannelli fotovoltaici sul tetto da rendersi praticamente autosufficiente in termini di fabbisogno energetico casalingo. L&#8217;<a href=\"http:\/\/borgomeo.blogautore.repubblica.it\/2008\/06\/16\/auto-a-idrogeno-prima-fabbrica\/\">avvio<\/a> della produzione di auto ad idrogeno fa ben sperare anche nel campo dell&#8217;autotrasporto su cui i <a href=\"http:\/\/www.apiceuropa.com\/wp2\/?p=1914\">progetti<\/a> dell&#8217;UE sembrano concreti.<br \/>\nQuesti sono i temi in agenda, dal mio punto di vista. Naturalmente sono temi che pu\u00f2 affrontare solo un governo che abbia un chiaro progetto strategico e che non consideri Putin un caro amico. In Italia ci\u00f2 manca oggi e mancher\u00e0\u00a0 ancora per un po&#8217; di anni, speriamo negli altri partner europei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non ci fosse stata la crisi georgiana gli ennesimi assassini politici in Russia sarebbero forse passati sotto silenzio, come molti dei precedenti, ed invece noto che le fonti di informazioni occidentali hanno dato molto spazio all&#8217;omicidio di Yevloyev, oppositore politico ingusceto, ed alla repressione delle conseguenti manifestazioni di protesta (dico fonti di informazioni occidentali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[368,369,370,372,287,81,371,367],"class_list":["post-172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondo","tag-alishayev","tag-daghestan","tag-inguscezia","tag-produttori-di-gas","tag-putin","tag-russia","tag-spese-militari","tag-yevloyev"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}