{"id":167,"date":"2008-09-02T22:14:56","date_gmt":"2008-09-02T21:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=167"},"modified":"2008-09-03T08:21:47","modified_gmt":"2008-09-03T07:21:47","slug":"la-piroetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2008\/09\/02\/la-piroetta\/","title":{"rendered":"La malaugurata piroetta"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; bello trovarsi a giocare la prima giornata di Campionato in posticipo dopo aver visto tutte le rivali dirette balbettare senza conquistare i tre punti. E&#8217; ancor pi\u00f9 bello trovarsi in vantaggio di un gol e poi anche di un uomo proprio a Firenze, uno dei campi pi\u00f9 difficili. Pi\u00f9 bello \u00e8 stato il sogno e pi\u00f9 triste \u00e8 il risveglio, e cos\u00ec la piroetta di Gilardino ha riempito il mondo bianco e nero di sgomento per il sogno infranto.<br \/>\nAveva iniziato in modo veemente la Fiorentina mettendo alla frusta la retroguardia bianconera con Santana ed Almiron che sembravano molto ispirati. Molinaro per\u00f2 con l&#8217;andar dei minuti prendeva le misure a Santana e la coppia Marchisio-Poulsen spegneva Almiron, il cui desiderio di rivalsa durava circa mezzora. Nel frattempo la Juve, pur lasciando l&#8217;iniziativa ai viola, mostrava una straordinaria capacit\u00e0\u00a0 di far male, come quando un colpo di cannone di Poulsen apriva una breccia nella difesa e Amauri sbagliava lo stop che gli avrebbe consentito un facile gol o come quando Del Piero, liberato al tiro in area, non trovava lo spazio per la conclusione giusta. Veniva cos\u00ec, come naturale conclusione, il gol che una cavalcata inarrestabile di Grygera regalava a Pavel come in un pacco dono per il suo trentaseiesimo compleanno. Allorch\u00e9 poco dopo il Capitano si presentava solitario davanti a Frey la partita sembrava gi\u00e0\u00a0 pronta per l&#8217;archivio ma Alex esitava, fintava, rifintava ed alla fine si arenava sulle mani del portiere viola.<br \/>\nAl ritorno in campo dopo l&#8217;intervallo la Fiorentina dava ad intendere che ci sarebbe stato ancora parecchio da lottare mentre il centrocampo della Juve sembrava a corto di fiato e ci chiudevamo troppo nella nostra metacampo. Cos\u00ec la Fiorentina, pur non eccellendo in incisivit\u00e0\u00a0, riusciva a far spiovere uno sproposito di palloni in mezzo all&#8217;area. L&#8217;ingresso di Jovetic creava non pochi problemi sulla fascia sinistra ma le nostre preoccupazioni erano alleviate dall&#8217;ingenuit\u00e0\u00a0 di Felipe che, graziato prima ed ammonito dopo da Morganti per altrettanti pestoni maldestri, insisteva ancora facendo volare come un trapezista Poulsen. Morganti non gradiva lo spettacolo circense e lo mandava sotto la doccia. La vittoria pareva quindi una meta raggiunta e ci permettevamo di sciupare un paio di contropiedi molto ghiotti, ma Gilardino era sempre l\u00ec appostato. Cos\u00ec quando ad un minuto dalla fine un pallone alla speraindio veniva ottimisticamente gettato dai viola nella nostra area, la difesa, mostrando di non essersi accorta di essere in superiorit\u00e0\u00a0 numerica, lasciava tutto solo Mellberg in un pericolosissimo uno-contro-uno con la punta viola. Il biellese piroettava con l&#8217;agilit\u00e0\u00a0 di Nureyev e cacciava il pallone alle spalle di Buffon affondando una pugnalata nei nostri cuori. Nei pochi minuti rimasti Amauri riusciva ancora, con la forza della disperazione, a imbroccare un pertugio dove nessuno se lo sarebbe aspettato, nessuno tranne Frey che pinzava la sfera e spiegava alla Juve che ci doveva pensare prima.<br \/>\nInsomma, un pareggio che dice che la squadra ha i numeri ma che ci vuole un po&#8217; pi\u00f9 di birra in corpo per darsi le arie di aspirante al titolo. Ci dice anche che la difesa con Chiellini \u00e8 pi\u00f9 tranquilla ma non colpevolizzerei Mellberg che \u00e8 stato spesso lasciato troppo solo, considerando la pericolosit\u00e0\u00a0 dell&#8217;avversario diretto. Tra due settimane l&#8217;Udinese ci dir\u00e0\u00a0 qualcosa di pi\u00f9 su quello che ja Juve si pu\u00f2 aspettare dai prossimi mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; bello trovarsi a giocare la prima giornata di Campionato in posticipo dopo aver visto tutte le rivali dirette balbettare senza conquistare i tre punti. 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