{"id":166,"date":"2008-09-01T09:57:20","date_gmt":"2008-09-01T08:57:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=166"},"modified":"2008-09-03T08:41:15","modified_gmt":"2008-09-03T07:41:15","slug":"la-sinistra-e-il-partito-dei-giudici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2008\/09\/01\/la-sinistra-e-il-partito-dei-giudici\/","title":{"rendered":"La sinistra e il partito dei giudici"},"content":{"rendered":"<p>Spinto dalla rassegna stampa di Popolare Network ho provato a leggere l&#8217;<a href=\"http:\/\/isole.ecn.org\/antifa\/article\/2185\/squadristi-in-citt-con-spranghe-e-coltelli\">editoriale<\/a> di Liberazione a firma <a href=\"http:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Paolo_Persichetti\">Paolo Persichetti<\/a> sull&#8217;<a href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/argomenti-settimana\/articolo_83268abf4a4185403b764c45a86d4ecd.html\">agguato<\/a> dei neofascisti a Roma. Premetto\u00c2\u00a0che trovo curioso sentire stigmatizzare la violenza da chi abbia alle spalle delle condanne per terrorismo. In ogni caso ad un certo punto dell&#8217;articolo Persichetti individua un colpevole sorprendente nelle manifestazioni di violenza di stampo neofascista che divampano in giro per l&#8217;Italia: il cosiddetto partito dei giudici. Cito: &#8220;<em>Va detto che a questo bel risultato ha largamente contribuito il &#8220;partito storico dei giudici&#8221;, cio\u00e8 quel Pci-Pds-Ds- Pd che della via penale alla politica e dell&#8217;alleanza con le procure aveva fatto l&#8217;asse centrale della sua strategia<\/em>&#8220;. Sembra paradossale detto cos\u00ec, e lo \u00e8 in realt\u00e0\u00a0: parrebbe pi\u00f9 uno sfogo legato a motivazioni personali, ma basta guardare alla storia della sinistra italiana per capire che questa paradossale conclusione non \u00e8 cos\u00ec avulsa da quell&#8217;area di pensiero.<br \/>\nProviamo a ricordare come nasce la questione giudiziaria in Italia. Teniamo presente che la presa di coscienza del fatto che l&#8217;Italia fosse un paese nel quale la maggior parte dei rapporti sociali si basavano su clientela e corruzione non \u00e8 di ieri; gi\u00e0\u00a0 nell&#8217;81 un uomo di sinistra come Enrico Berlinguer <a href=\"http:\/\/www.metaforum.it\/berlinguer\/questionemorale.htm\">sollevava<\/a> la cosiddetta questione morale in un&#8217;intervista a Scalfari passata alla storia. Poi la progressiva apertura dell&#8217;economia italiana ai mercati europei ha ancor pi\u00f9 evidenziato l&#8217;inadeguatezza del modello italiano e la necessit\u00e0\u00a0 di una svolta che le vicende di Mani Pulite sembravano aver finalmente fornito. In realt\u00e0\u00a0 da quel momento si \u00e8 scatenata nel nostro paese una furiosa battaglia politica tra una fazione convinta che l&#8217;Italia ce l&#8217;avrebbe fatta cos\u00ec com&#8217;era, che il modello italiano avrebbe tranquillamente potuto far fronte alle trasformazioni in atto, che la corruzione e la criminalit\u00e0\u00a0 organizzata fossero inquilini con i quali si poteva convivere decentemente ed un&#8217;altra fazione che invece pensava che l&#8217;Italia, per non intraprendere la china di un irresistibile declino, si sarebbe dovuta trasformare radicalmente in un paese moderno e civile nel quale i rapporti socioeconomici si basassero su norme e regole, anzich\u00e9 sull&#8217;accordo interpersonale, nel quale corruzione ed attivit\u00e0\u00a0 malavitose dovessere essere estirpate.<br \/>\nBerlusconi scese in campo come condottiero dei primi alleandosi senza troppi distinguo con le forze pi\u00f9 conservatrici: ovvero i cattolici conservatori e gli ex-missini. Lo schieramento avverso rimase invece molto pi\u00f9 frastagliato pieno di esitazioni e di formule e sfumature diverse, come \u00e8 tipico dei progressismi. La Lega, nata dall&#8217;insofferenza della borghesia padana verso l&#8217;inefficienza dello stato, dopo qualche tentennamento, entr\u00f2 anche lei nell&#8217;entourage del fronte conservatore, dirottandovi il proprio elettorato; questo nella contraddizione, tuttora insoluta, del sostenere proprio il modello in contrapposizione al quale era nata.<br \/>\nNell&#8217;immaginario collettivo questa battaglia \u00e8 divenuta principalmente la battaglia sulla giustizia perch\u00e9 Berlusconi us\u00f2 questa battaglia per far imbracciare ai sostenitori del suo fronte la causa delle sue pendenze con la giustizia, ma nella realt\u00e0\u00a0 molti altri sono stati e sono i fronti: gestione dei conti pubblici, privatizzazioni e liberalizzazioni, integrazione europea. La sinistra pi\u00f9 radicale di questa battaglia ha sempre dimostrato di capirci poco, considerandola un conflitto interno ai ceti medi e come tale di scarso interesse, non polarizzandosi sul fronte lavoro-capitale che a <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2008\/07\/sezioni\/politica\/cosa-rossa-2\/berti-applausi\/berti-applausi.html\">sentire<\/a> Bertinotti pare ancora oggi l&#8217;unico al quale viene dato valore in quello schieramento politico. Nemmeno la raccapricciante scoperta che la base storica della sinistra, operai e pensionati, avevano iniziato a votare in massa per Berlusconi ha aperto gli occhi a costoro. Questa parte della sinistra ha in questi anni stretto alleanze tattiche con il fronte progressista contro il comune avversario Berlusconi, ma questa scelta non \u00e8 mai stata legata alla visione del Cavaliere come propugnatore di un modello di sviluppo superato, ma piuttosto alla visione di Berlusconi come la figura classica del padrone, ed infatti da queste alleanze la sinistra radicale si \u00e8 poi puntualmente sfilata: nel &#8217;98 lo ha fatto in modo palese per motivi che sinceramente non mi sono tuttora chiari, nel 2007 si <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/politica\/07_dicembre_04\/bertinotti_governo_prodi_be88dcb6-a23b-11dc-9440-0003ba99c53b.shtml\">preparava<\/a> a farlo prima che ci pensasse Mastella a far naufragare il secondo governo Prodi.<br \/>\nNon stupisce quindi che ancora oggi nella sinistra radicale ci sia chi non abbia ancora compreso il senso di quello che \u00e8 successo in questi anni, che continui a pensare che gli uni combattessero i giudici solo perch\u00e9 indagavano Berlusconi e gli altri li difendevano solo perch\u00e9 speravano che un giorno sarebbero riusciti ad &#8220;incastrarlo&#8221;, che continui a pensare che la battaglia per la legalit\u00e0\u00a0 sia una pelosa battaglia borghese, che non si sia accorto che la vittoria di Berlusconi \u00e8 stata soprattutto la sconfitta di chi, operaio o imprenditore che fosse, desiderava un paese moderno, europeo, che se chi crede che accoltellare qualcuno per ragioni politiche sia una ragazzata \u00e8 potuto andare al governo \u00e8 soprattutto perch\u00e9 i governi di centro-sinistra non sono mai durati pi\u00f9 di 2 anni.<br \/>\nSpiace osservare che c&#8217;\u00e8 chi non aveva nemmeno capito per che cosa si lottava ma forse \u00e8 stato meglio cos\u00ec, se l&#8217;avessero capito forse avrebbero finito con l&#8217;ingrossare le fila del fronte conservatore, come tanti esponenti di quella parte della sinistra hanno gi\u00e0\u00a0 fatto in questi anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spinto dalla rassegna stampa di Popolare Network ho provato a leggere l&#8217;editoriale di Liberazione a firma Paolo Persichetti sull&#8217;agguato dei neofascisti a Roma. Premetto\u00c2\u00a0che trovo curioso sentire stigmatizzare la violenza da chi abbia alle spalle delle condanne per terrorismo. In ogni caso ad un certo punto dell&#8217;articolo Persichetti individua un colpevole sorprendente nelle manifestazioni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[344,345,343,342,346],"class_list":["post-166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-fascisti","tag-giudici","tag-liberazione","tag-paolo-persichetti","tag-sinistra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}