{"id":1657,"date":"2014-02-27T20:45:21","date_gmt":"2014-02-27T18:45:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1657"},"modified":"2014-03-01T17:02:30","modified_gmt":"2014-03-01T15:02:30","slug":"il-mito-dellarbitro-suddito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2014\/02\/27\/il-mito-dellarbitro-suddito\/","title":{"rendered":"Il mito dell&#8217;arbitro suddito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/festa-109-allo-stadio-olimpico.jpg\" title=\"festa-109-allo-stadio-olimpico.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/festa-109-allo-stadio-olimpico.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"festa-109-allo-stadio-olimpico.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>Correva il 2006, la Juve vinceva e stravinceva in Italia e il pubblico juventino era un po&#8217; stanco. Cos\u00ec l&#8217;enorme Stadio delle Alpi rimaneva quasi sempre semivuoto anche in partite di cartello. Poi arriv\u00f2 improvvisamente Calciopoli, sembrava il colpo di grazia per una piazza che non appariva pi\u00f9 adatta ad una squadra che primeggiasse in Europa: lo scandalo, la retrocessione in Serie B, lo spostamento nel piccolo Olimpico, i successi in Italia e in Europa delle rivali milanesi che sembravano spostare definitivamente il baricentro del calcio italiano. Ed invece succedeva l&#8217;imprevedibile, ovvero l&#8217;esatto contrario di quanto ipotizzabile: la Juventus riempiva l&#8217;Olimpico in Serie B pi\u00f9 di quanto non avesse riempito il Delle Alpi in Champions. Il Frosinone raccoglieva pi\u00f9 spettatori di quanti ne aveva attratti un anno prima il Bayern Monaco. Adesso, a distanza di otto anni, con il nuovo stadio, siamo arrivati alla Juve che riempie il suo &#8220;Stadium&#8221; anche per la Coppa Italia. Perch\u00e9? Quale strano motore ha costuito questo miracolo? Ho la vaga impressione che una delle componenti fondamentali del miracolo sia stata quella sensazione di profonda ingiustizia e doppiopesismo che Calciopoli ha lasciato nel mondo biancoenero, sensazione che ha lasciato ai tifosi l&#8217;aspirazione ad un ritorno al vertice, il sogno di poter tornare a dominare in Italia ed essere competitivi in Europa come accadeva un tempo, alla faccia delle sentenze, considerate inique dalla piazza. E&#8217; sempre vero che il successo diventa emotivamente pi\u00f9 coinvolgente se ottenuto a dispetto di ingiustizie o storture, vere o presunte che siano. Quello che ho citato non \u00e8 affatto un caso isolato, credo anzi sia la norma del tifo calcistico. Non tutte le decisioni ovviamente sono cos\u00ec ecclatanti come la retrocessione della squadra bicampione, ma ogni volta che un arbitro fischia un rigore, o annulla un gol, anche per le ragioni pi\u00f9 evidenti, c&#8217;\u00e8 qualcuno che grida all&#8217;ingiustizia e che trova motivazione alla sua passione calcistica con la speranza in un mondo calcistico migliore in cui l&#8217;ingiustizia che impedisce alla sua squadra di vincere abbia fine e i suoi colori possano finalmente conquistare la meritata vittoria. Cos\u00ec si spiega il carrozzone che ruota attorno alle moviole calcistiche, fatto di opinionisti schierati, di moviolisti lottizzati, di un esercito al lavoro per far salire la rabbia dei tifosi danneggiati. La furia del tifoso ferito, cos\u00ec alimentata, si sfoga poi ovunque, meglio se con i suoi compagni di fede, anche perch\u00e9 chi tende a proporre visioni pi\u00f9 moderate li mette a disagio. Inutile proporre paragoni concettuali o numerici tra episodi a favore e contro, inutile spiegare la difficolt\u00e0\u00a0 della decisione arbitrale, un&#8217;ingiustizia \u00e8 stata fatta e nulla la potr\u00e0\u00a0 sanare. <a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-strana-caduta-di-el-kaddouri.jpg\" title=\"La lunga caduta di El Kaddouri\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-strana-caduta-di-el-kaddouri.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"la-strana-caduta-di-el-kaddouri.jpg\" width=\"350\" \/><\/a> Nei giorni scorsi il derby di Torino ha sollevato tali furiose polemiche, soprattutto per un rigore non concesso ai granata che, come il non certo juventino Fabrizio Bocca ha scritto su Repubblica, l&#8217;arbitro<a href=\"http:\/\/bocca.blogautore.repubblica.it\/2014\/02\/23\/la-juve-suona-sempre-la-solita-musica-e-tevez-e-il-suo-direttore-dorchestra-un-gol-solo-ma-un-segnale-preciso-a-tutto-il-calcio-italiano\/\"> &#8220;<em>avrebbe (forse) dato se El Kaddouri non avesse malamente accentuato la caduta convincendo l&#8217;arbitro della simulazione<\/em>&#8220;<\/a>. Niente di clamoroso quindi, ma il mix di rivendicazioni storiche dei tifosi granata nei confronti della Juve padrona, e la concomitante concorrenza della piazza di Roma, particolarmente avvezza alle polemiche arbitrali e mediaticamente molto forte, ha reso il livello di polemica particolarmente elevata, con immancabile <a href=\"http:\/\/www.giallorossi.net\/le-due-facce-della-protesta\/\">protesta di piazza<\/a> davanti alla federazione da una parte, e altrettanto immancabile tentativo di qualcuno di approfittarne per propiziare un <a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/prima_pagina_corriere.jpg\" title=\"prima_pagina_corriere.jpg\">ricambio ai vertici<\/a> probabilmente interessato. E&#8217; da notare che nella polemica arbitrale un approccio razionale abbia in genere scarsa cittadinanza. Tabelle, statistiche o analisi su basi razionali hanno in genere scarso successo, e non solo perch\u00e9 in genere danno risultati deludenti rispetto alla teoria del complotto, ma anche perch\u00e9 non risolvono il problema del tifoso che rimane furioso lo stesso. E&#8217; altres\u00ec significativo che non ci sia nella protesta arbitrale una prospettiva risolutiva, n\u00e9 quella di abbandono individuale (&#8220;Basta. Smetto di seguire il calcio&#8221;), anzi, come gi\u00e0\u00a0 sottolineato, il tifoso manifesta accresciuto entusiasmo, ma nemmeno di proposta di miglioramento della situazione del sistema: arbitri selezionati diversamente, aiuti tecnologici, nulla di tutto ci\u00f2 interessa il tifoso. L&#8217;arbitro di porta ha sicuramente ridotto il numero o almeno la gravit\u00e0\u00a0 degli errori, ma il tifoso non se n&#8217;\u00e8 nemmeno accorto, perch\u00e9 nel frattempo le moviole hanno preso a scrutare sempre pi\u00f9 ossessivamente i campi verdi e ogni maglietta tirata diventa oggetto di furia vendicatrice. Non ci dobbiamo quindi aspettare che nemmeno la &#8220;moviola in campo&#8221; possa cambiare alcunch\u00e9 e non a caso scalda i cuori di ben pochi tra gli addetti ai lavori. Solo il tempo pu\u00f2 riparare al torto, facendo sbollire la rabbia, e alimentando la convinzione profonda che prima o poi il bene e la giustizia trionferanno. Il tutto mi porta a concludere che la polemica sugli arbitri sia una specie di elemento di motivazione per i tifosi delle squadre che non vincono, alle quale la recriminazione offre un percorso consolatorio e anche una speranza di riscatto. Una sorta di &#8220;stamina&#8221; per chi \u00e8 affetto da tifo calcistico che lo motiva a sperare in un futuro migliore a dispetto delle sconfitte del presente. Come la maggior parte dei miti anche questo ha quindi una funzione strutturale, fondante, forse pi\u00f9 forte da noi in Italia, dove la cultura decoubertiana della partecipazione riscuote meno fascino che altrove.<br \/>\nChiudo con un episodio significativo del funzionamento delle dinamiche sopradescritte, occorso nei primi minuti del derby Juve-Toro di andata dello scorso campionato (filmato qui sotto o <a href=\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\/GolVucinicJuve-Toro2012.flv\">qui<\/a> in dimensione pi\u00f9 ampia). Su un cross del giocatore della Juve De Ceglie, il portiere del Toro Gillet cerca di recuperare la palla in uscita. Si scontra per\u00f2 con il suo compagno di squadra Ogbonna e perde il pallone su cui si avventa il bianconero Pogba, che la passa lateralmente a Vucinic pronto a mettere in gol a porta vuota.\u00c2\u00a0 L&#8217;arbitro Rocchi tra lo stupore generale fischia un fallo inspiegabile. Qui non ci sono attenuanti, possibili diverse interpretazioni regolamentari, la simulazione, l&#8217;arbitro coperto. Rocchi fischia un fallo che non c&#8217;\u00e8 e che non pu\u00f2 aver visto, non essendoci nessun giocatore juventino vicino a Gillet. Alla fine la Juve vincer\u00e0\u00a0 3-0 e l&#8217;episodio finir\u00e0\u00a0 nell&#8217;obl\u00eco. Forse se il risultato e i contendenti fossero stati diversi se ne parlerebbe ancora adesso, ed invece a distanza di poco pi\u00f9 di un anno non se ne ricordano nemmeno la maggior parte degli juventini.<\/p>\n<p><object width=\"320\" height=\"200\" id=\"undefined\" name=\"undefined\" data=\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\/flowplayer-3.2.18.swf\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\/flowplayer-3.2.18.swf\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"flashvars\" value='config={\"clip\":{\"baseUrl\":\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\",\"url\":\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\/GolVucinicJuve-Toro2012.flv\",\"autoPlay\":false},\"canvas\":{\"backgroundColor\":\"#112233\"},\"plugins\":{\"controls\":{\"url\":\"http:\/\/www.ejoujo.eu\/documenti\/flowplayer.controls-3.2.16.swf\",\"time\":true,\"volume\":false,\"fullscreen\":false}}}' \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Correva il 2006, la Juve vinceva e stravinceva in Italia e il pubblico juventino era un po&#8217; stanco. 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