{"id":1497,"date":"2013-01-31T19:23:02","date_gmt":"2013-01-31T17:23:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1497"},"modified":"2013-02-01T00:33:28","modified_gmt":"2013-01-31T22:33:28","slug":"la-grande-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2013\/01\/31\/la-grande-paura\/","title":{"rendered":"La grande paura"},"content":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 che spinge tante ma proprio tante persone a rivoluzionare i propri programmi per il fine settimana, a decidere di mettersi in viaggio per raggiungere la capitale del proprio paese, a scendere in piazza per manifestare contro qualcosa o qualcuno? Spiace dirlo ma ho l&#8217;impressione sia la paura. Spiace perch\u00e9 la paura nel terzo millennio la percepiamo ormai come un retaggio di un oscuro passato, un&#8217;emozione che associamo ad una cultura repressiva e moralistica, sogniamo un mondo senza paura e questo sentimento ci sa un po&#8217; di vecchio e di retr\u00f2. Tuttavia mi sa che a spingere in piazza \u00e8 proprio la paura; questo anche perch\u00e9 non tutte le paure che abbiamo sono immotivate: la paura della guerra, la paura di svolte autoritarie, la paura di perdere un diritto, si riferiscono ad eventi tutt&#8217;altro che improbabili. Quando mi sono trovato ad avere paura anch&#8217;io che qualcosa di simile accadesse, ho fatto lo stesso, mi sono trovato un autobus, un treno o una macchina e ho contribuito a riempire qualche piazza. Ci sono poi paure motivate ma da una visione limitata ed egoistica delle cose: la paura di perdere una posizione di privilegio, di vantaggio, di esclusiva, che l&#8217;interessato percepisce come un diritto acquisito ma che agli altri pare piuttosto un sopruso. Qui possiamo anche criticare chi va in piazza a protestare ma \u00e8 ben chiaro l&#8217;utilitarismo. Ci sono altre volte per\u00f2 in cui mi \u00e8 molto pi\u00f9 difficile spiegare le origini della paura. Uno di quei casi sono manifestazioni come <a href=\"http:\/\/www.tracce.it\/default.asp?id=376&amp;id_n=32575&amp;pagina=1\">quella che ha attraversato Parigi<\/a> il 13 Gennaio scorso per fermare Hollande, intenzionato a concedere agli omosessuali il diritto al matrimonio. Che cosa fa tanta paura a quelli che hanno riempito Parigi nel fatto che due persone dotate di attributi sessuali simili decidano di condividere la loro vita?<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/manifestazione-a-parigi.jpg\" title=\"Manifestazione a Parigi\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/manifestazione-a-parigi.jpg\" alt=\"manifestazione-a-parigi.jpg\" class=\"floatright\" width=\"300\" \/><\/a>Partirei col sottolineare che il matrimonio \u00e8 un istituto che concedere alcuni vantaggi e alcuni privilegi e che quindi pu\u00f2 anche darsi che in alcuni di costoro abiti una forma di risentimento per il fatto che tali vantaggi saranno goduti anche da coppie di diverso orientamento, ma ho l&#8217;impressione sia una questione davvero poco rilevante. Pensioni di reversibilit\u00e0\u00a0, possibilit\u00e0\u00a0 di congiungere i regimi fiscali e cose simili: nulla per cui infuriarsi, direi.<br \/>\nCollegato con il tema del matrimonio omosessuale c&#8217;\u00e8 poi quello della possibilit\u00e0\u00a0 di adozione di un figlio o di fecondazione artificiale e qui <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P9xSL-F7oSI\">molti spiegano la mobilitazione<\/a> come opposizione a questo secondo tema. <em>Sar\u00e0\u00a0 una coppia omosessuale l&#8217;ambiente pi\u00f9 adatto per crescere un figlio?<\/em> &#8211; dicono costoro. Sar\u00e0\u00a0 anche una questione rilevante: forse tra i manifestanti c&#8217;\u00e8 davvero qualche pedagogista che ha precise teorie in merito, che il matrimonio naturale, che le insostituibili figure di padre e madre &#8230; eccetera&#8230;, ma siamo proprio sicuri che tutti gli ottocentomila saprebbero sciorinarle e soprattutto che a cos\u00ec tanti stia tanto a cuore lo sviluppo ottimale dei bambini che saranno eventualmente adottati da coppie omosessuali? Sono forse cos\u00ec tanti quelli che si preoccupano delle sorti delle diecine di migliaia (solo in Italia) di bambini in attesa di affidamento che di figura genitoriale non ne hanno neanche una?<br \/>\nAlcuni sosterranno poi che alla base dell&#8217;ostilit\u00e0\u00a0 verso i matrimoni omosessuali c&#8217;\u00e8 la paura verso le tendenze omosessuali che albergano in ognuno di noi, c&#8217;\u00e8 la paura che equiparare le diverse tendenze sessuali sia come aprire un vaso di Pandora che liberer\u00e0\u00a0 quelle inconfessate pulsioni, trasformandoci in un&#8217;umanit\u00e0\u00a0 orgiasticamente bisessuale. S\u00ec, questa paranoia esiste e magari si mescola ad una estremizzazione della paura del diverso, e spiega forse molti atti di violenza omofoba. Ma anche questa componente mi pare di nuovo minoritaria, non sufficiente a riempire le piazze.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/matrimonio-homosexual.jpg\" title=\"Matrimonio omosessuale\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/matrimonio-homosexual.jpg\" alt=\"matrimonio-homosexual.jpg\" class=\"floatright\" width=\"250\" \/><\/a>Insomma, magari mi sbaglio, ma ho proprio l&#8217;impressione che quello che \u00e8 davvero rilevante \u00e8 la paura di perdere qualcosa di pi\u00f9: un simbolo, un rituale, un elemento a cui si associa una valorizzazione che non pu\u00f2 che essere l&#8217;unica possibile. Mettere due figurine raffiguranti persone dello stesso sesso sulla torta nuziale \u00e8 una di quelle cose che urtano moltissimi su un piano simbolico perch\u00e9 sovvertono un modello, \u00e8 come Babbo Natale in calzoncini e maglietta, \u00e8 come suonare l&#8217;inno nazionale su una base funky. Non riesco nemmeno a biasimarli, in fondo anche a me d\u00e0\u00a0 estremamente fastidio scoprire che il cappotto cammello a cui ero tanto affezionato e che mi pareva tanto bello quando lo comprai, \u00e8 andato inesorabilmente fuori moda: forse non andrei in piazza a protestare per questo ma forse solo perch\u00e9 avrei paura di essere l&#8217;unico a farlo. Questa \u00e8 quindi, dal mio punto di vista, la paura di costoro: che i modelli culturali su cui hanno basato per tutta la vita la propria struttura valoriale cambino e che improvvisamente costoto si ritrovino con la sgradevole sensazione di essere inadeguati, che i propri riferimenti siano spariti, che nulla pi\u00f9 abbia il senso che prima pareva avere. E&#8217; una paura ingenua, semplicemente perch\u00e9 i modelli culturali cambiano comunque e noi saremo comunque inadeguati, se non sapremo continuamente aggiornare i nostri modelli; perch\u00e9 il rischio cui questa paura porta non \u00e8 solo quello, sociale, di rallentare il processo di sviluppo dei modelli culturali, il rischio \u00e8 soprattutto personale perch\u00e8 oggi sono in 800 mila, domani saranno di meno e dopodomani ancora di meno, e alla fine saranno solo uno sparuto gruppo di nostalgici, un po&#8217; ridicoli; ridicoli come chi sfoggi con orgoglio il proprio vecchio cappotto cammello da tempo ormai fuori moda.<br \/>\nUso la parola &#8220;ridicolo&#8221; e mi torna alla mente <a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2012\/09\/11\/lettera-kluwe-matrimonio-gay\/\">la lettera aperta<\/a> che il giocatore di football americano <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Chris_Kluwe\">Chris Kluwe<\/a> indirizz\u00f2 mesi orsono al politico democratico <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Emmett_C._Burns,_Jr.\">Emmett Burns<\/a> che aveva criticato i giocatori di football che si esprimono a favore del matrimonio omosessuale. Forse il tono \u00e8 di un&#8217;ironia talmente graffiante e dissacratrice da disturbare la sensibilit\u00e0\u00a0 con cui noi trattiamo questo genere di questioni. Ma forse anticipa un&#8217;era in cui quelli come Emmett Burns finiranno con l&#8217;essere appunto solo pi\u00f9 oggetto di scherno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 che spinge tante ma proprio tante persone a rivoluzionare i propri programmi per il fine settimana, a decidere di mettersi in viaggio per raggiungere la capitale del proprio paese, a scendere in piazza per manifestare contro qualcosa o qualcuno? Spiace dirlo ma ho l&#8217;impressione sia la paura. Spiace perch\u00e9 la paura nel terzo millennio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2947,2946,2920,2948,473,2922,2540,2921,2919,2764,2879],"class_list":["post-1497","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondo","tag-chris-kluwe","tag-gay","tag-giornata","tag-lesbica","tag-manifestazione","tag-marito","tag-matrimonio","tag-moglie","tag-nozze","tag-omosessuale","tag-parigi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1497\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}