{"id":149,"date":"2008-08-16T18:12:35","date_gmt":"2008-08-16T17:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=149"},"modified":"2008-08-19T15:56:13","modified_gmt":"2008-08-19T14:56:13","slug":"un-arcobaleno-nella-notte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2008\/08\/16\/un-arcobaleno-nella-notte-2\/","title":{"rendered":"Un arcobaleno nella notte"},"content":{"rendered":"<p>Era una sera di primavera del 2006 e la Juve concludeva una partita desolatamente abulica con uno zero a zero che ci lasciava come al solito annusare soltanto la tanto bramata, cos\u00ec spesso sfiorata e cos\u00ec raramente ghermita, Coppa dei Campioni. Nel frattempo la Squadra si avviava a stravincere un altro Campionato nonostante una frenata primaverile della quale la partita con l&#8217;Arsenal era solo una ennesima conferma. Quello che \u00e8 successo dopo fa male ancora adesso ricordarlo, fatto sta che la squadra europea che nei dodici anni tra il 1994 ed il 2006 aveva disputato pi\u00f9 finali continentali di tutte le altre, per due lunghi anni, \u00e8 rimasta fuori dalla tenzone europea.<\/p>\n<p>In una serata dorata non solo dalle nuove maglie della Juve, la Squadra \u00e8 rientrata Mercoled\u00ec sera in Europa, con la scintillante brillantezza che il lignaggio impone. Di fronte ad uno stadio colmo di entusiasmo e di emozione la Juve dilagava sul terreno di gioco, fin dal primo minuto, con tutta la rabbia con la quale l&#8217;esule che ritorna nella sua terra, si riappropria della sua storia. Il Capitano e Camoranesi deliziavano la platea facendo roteare il pallone ammaestrato in giro per il campo verde. Molinaro iniziava a mulinare le sue lunghissime leve. Momo imponeva salatissimi balzelli ai centrocampisti dell&#8217;Artmedia che sembravano storditi. Poulsen era ancora un po&#8217; timido ma iniziava a distribuire la sfera con buona velocit\u00e0\u00a0 e precisione. L&#8217;argine slovacco tremava ripetutamente e quando Grygera entrava tutto solo in area sulla destra e si impappinava, Mauro German irrompeva dando inizio alle danze con un secco fendente che perforava per la prima volta la porta mitteleuropea. L&#8217;inizio sembrava preludere ad una serata fortunata ma proprio il ceco Zdenek, poco dopo, veniva a contatto fortuitamente con un avversario e rimaneva steso a terra. Una brutta testata senza conseguenze se non la necessit\u00e0\u00a0 per Ranieri di riinventarsi per l&#8217;ennesima volta la squadra. E qui veniva la grande sorpresa: anzich\u00e9 l&#8217;ingresso scontato di Zebina, Ranieri mandava in campo Iaquinta che prendeva il posto sulla sinistra di Brazzo spostato a destra al posto di Grygera. Il tempo di riprendere confidenza con il nuovo schieramento e per gli slovacchi era di nuovo notte fonda. Si ricominciava a frustare la difesa avversaria con un Iaquinta che si calava benissimo nell&#8217;improvvisato ruolo e la scena era pronta per il clou della serata. Accadeva infatti\u00c2\u00a0che Trezeguet addolciva un pallone, che girovagava sul limite dell&#8217;area di rigore, per il sopraggiungente Del Piero che dipingeva nell&#8217;aria notturna dell&#8217;Olimpico un arcobaleno. E con quell&#8217;arcobaleno si chiudeva forse una stagione di tempeste da cui si era temuto il mondo juventino non si sarebbe mai ripreso. Ed alla base di quell&#8217;arcobaleno si trovava una pentola d&#8217;oro che era la pentola d&#8217;oro del ghiotto montepremi della Champions League ma anche la pentola che raccoglieva tutte le speranze\u00c2\u00a0della gente\u00c2\u00a0bianconera, covate in questi anni di esilio. La terza rete seguiva poco dopo ed era una birichinata di Chiellini che portava via il pallone da sotto il naso del disperato portiere slovacco.<br \/>\nIl secondo tempo valeva solo perch\u00e9 Trezeguet si rendesse conto che non era la serata giusta per rimpinguire il suo curriculum europeo, perch\u00e9 Amauri prendesse confidenza con il continente e perch\u00e9 Legrottaglie riprendesse fiducia, dopo un avvio di stagione non esente da smagliature, segnando il quarto gol.<br \/>\nPare un eccesso di prudenza o di scaramanzia ma adesso il ritorno a Bratislava diventa una prima prova di maturit\u00e0\u00a0 per la Juve. Sapremo giocare con la maturit\u00e0\u00a0 di chi sa che passare il turno, partendo da 4 a 0, non \u00e8 solo una formalit\u00e0\u00a0? Se cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 avremo iniziato nel migliore dei modi questa stagione europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una sera di primavera del 2006 e la Juve concludeva una partita desolatamente abulica con uno zero a zero che ci lasciava come al solito annusare soltanto la tanto bramata, cos\u00ec spesso sfiorata e cos\u00ec raramente ghermita, Coppa dei Campioni. Nel frattempo la Squadra si avviava a stravincere un altro Campionato nonostante una frenata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[277,286,285,60,281,6],"class_list":["post-149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-juve","tag-artmedia","tag-champions-league","tag-coppa-dei-campioni","tag-del-piero","tag-il-bianco-e-il-nero-sulla-pelle","tag-juventus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}