{"id":1335,"date":"2012-02-21T20:45:47","date_gmt":"2012-02-21T18:45:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1335"},"modified":"2012-02-22T12:44:32","modified_gmt":"2012-02-22T10:44:32","slug":"malagiustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2012\/02\/21\/malagiustizia\/","title":{"rendered":"Malagiustizia"},"content":{"rendered":"<p>Da un po&#8217; di anni a questa parte la parola malagiustizia ha un suono sinistro: l&#8217;abbiamo sentita troppe volte in bocca ai <a href=\"http:\/\/www.freefoundation.it\/copertine\/copertina21.pdf\">cani da guardia<\/a> della porzione peggiore della nostra classe dirigente, pronta ad essere utilizzata ad uso e consumo dell&#8217;impunit\u00e0\u00a0 di coloro i quali una &#8220;buona giustizia&#8221; avrebbe invece da tempo inchiodato alle loro responsabilit\u00e0\u00a0. Ma l&#8217;uso perverso che si \u00e8 fatto di espressioni come malagiustizia e garantismo non ci deve far dimenticare che l&#8217;uno e l&#8217;altro sono problemi aperti del nostro paese e che non \u00e8 accettabile che in Italia ci siano in quantit\u00e0\u00a0 rilevante persone che rimangono in carcere per anni, prima di accorgersi che semplicemente non hanno commesso il fatto.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carcere.jpg\" title=\"carcere.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/carcere.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"carcere.jpg\" width=\"250\" \/><\/a> Recentemente <a href=\"http:\/\/it.paperblog.com\/assolto-dopo-un-ingiusta-condanna-all-ergastolo-la-mia-vita-e-stata-bruciata-885055\/\">\u00e8 stato assolto definitivamente<\/a>, dopo essersi fatto 21 anni di carcere, Giuseppe Gullotta, militante dell&#8217;estrema sinistra condannato nel 1990 per l&#8217;omicidio di due carabinieri, avvenuto ad Alcamo nel 1976. La vicenda di Gullotta, cos\u00ec come <a href=\"http:\/\/progettoinnocenti.it\/dati\/1961LATESTIMONIANZADIOLINO.pdf\">ricostruita<\/a> dal carabiniere pentito Olino, \u00e8 di quelle che colpiscono come un pugno allo stomaco. C&#8217;\u00e8 di tutto: torture per estorcere confessioni, falsificazione delle prove, evasioni procurate. Un campionario delle azioni pi\u00f9 abiette che un agente di pubblica sicurezza possa commettere. Dopo 21 anni di carcere Gullotta \u00e8 tornato a casa semplicemente perch\u00e9, oh che svista, era innocente. Non \u00e8 l&#8217;unico in Italia che ha avuto l&#8217;elettrizzante esperienza di passare un po&#8217; di anni nelle carceri nostrane per un banale errore. Anzi vi sono casi anche pi\u00f9 paradossali.<br \/>\nUno di questi \u00e8 <a href=\"http:\/\/lanuovasardegna.gelocal.it\/cronaca\/2008\/11\/17\/news\/riconosciuto-innocente-dopo-30-anni-di-carcere-1547189\">certamente quello di<\/a> Melchiorre Contena. Accusato, da un conoscente desideroso di vendicarsi di uno sgarbo da lui subito, del rapimento e dell&#8217;uccisione dell&#8217;imprenditore Marzio Ostini, Contena si \u00e8 fatto 30 anni di carcere. L&#8217;aspetto aberrante \u00e8 che nel caso di Contena i veri colpevoli <a href=\"http:\/\/www.ingiustizia.info\/citta%20nuoro.htm\">furono scoperti e confessarono<\/a> nel 1993, eppure ancora nel 2002 Contena si vide respingere dalla Corte d&#8217;Appello di Ancona la revisione del processo che fu invece disposta nel 2004 dalla Cassazione, con l&#8217;ovvia assoluzione conseguente.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.sudmagazine.it\/inchiesta\/sentenza-sul-morto-vivente\/1250\/\">Altra vicenda incredibile<\/a> fu quella, pi\u00f9 datata, che fa riferimento alla scomparsa di Paolo Gallo, avvenuta nel 1954, per il cui omicidio furono accusati e condannati il fratello Salvatore e il figlio Sebastiano, tranne poi scoprire, sette anni dopo la condanna, che Paolo Gallo aveva semplicemente deciso di far perdere le sue tracce ma era vivo e vegeto. Tanto paradossale fu la cosa che ci volle una modifica del codice di procedura penale per permettere la revisione del processo, giacch\u00e9 le leggi allora non prevedevano il caso di un omicida assolto causa ritorno in vita della vittima.<br \/>\nQuesti e altri casi simili sono certamente paradossali, sono certamente casi singoli su milioni di processi, e d&#8217;altronde spero davvero che nessuno possa trovare accettabile che in un paese civile ad un sospettato venga estorta una confessione con la tortura. Tuttavia credo sia diffusa nella nostra societ\u00e0\u00a0 la convinzione che un colpevole lo si debba trovare anche a costo di qualche forzatura, e che la certezza della pena non la si debba inseguire con maggiori mezzi ed una maggiore efficienza, ma con un&#8217;elasticit\u00e0\u00a0 delle norme, un&#8217;elasticit\u00e0\u00a0 delle prove, un&#8217;elasticit\u00e0\u00a0 mentale di inquirenti e giudici nel formulare accuse e condanne anche quando troppi dubbi annebbiano ancora gli elementi processuali. Siamo tutti felici quando un criminale viene assicurato alla giustizia, ma siamo proprio sicuri di voler barattare questa soddisfazione con il rischio che un innocente si veda la vita rovinata? Non \u00e8 forse ben pi\u00f9 spaventoso che un normale cittadino si ritrovi chiuso a vita in un carcere? Ma cosa possiamo fare in merito?<br \/>\nIl problema \u00e8 che mentre <a href=\"http:\/\/www.glialtrionline.it\/home\/2012\/02\/17\/tangentopoli-quando-la-sinistra-smise-di-essere-garantista\/\">da sinistra<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.italiagarantista.it\/Ideologia.aspx\">da destra<\/a> si farnetica di garantismo, ancora fatichiamo a capire come fare a riformare la nostra giustizia per evitare atrocit\u00e0\u00a0 come quelle di cui sopra. Da Tangentopoli in poi, passando per il berlusconismo, tutto il dibattito sulla Riforma della Giustizia \u00e8 stato avvelenato dal confronto tra politici e giudici: al di fuori di questa improduttiva contrapposizione qualche idea <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/e-se-nodo-giustizia-fosse-scarsa-produttivita\">in giro c&#8217;\u00e8<\/a>, ma sono ancora poche e in genere non politiche. D&#8217;altronde, come diceva Calamandrei, &#8220;Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.&#8221;. Vorrei essere pi\u00f9 ottimista, ma temo che ci vorr\u00e0\u00a0 ancora un po&#8217; di tempo, di pazienza e di innocenti finiti in carcere o comunque triturati dai devastanti meccanismi delle giustizia prima che la politica abbandoni la sua trincea di pretesa impunit\u00e0\u00a0 e si ricordi che il problema da risolvere nella giustizia italiana \u00e8 questo, e non certo i processi di Berlusconi o di Penati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un po&#8217; di anni a questa parte la parola malagiustizia ha un suono sinistro: l&#8217;abbiamo sentita troppe volte in bocca ai cani da guardia della porzione peggiore della nostra classe dirigente, pronta ad essere utilizzata ad uso e consumo dell&#8217;impunit\u00e0\u00a0 di coloro i quali una &#8220;buona giustizia&#8221; avrebbe invece da tempo inchiodato alle loro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[1319,2736,2735,2733,345,800,2734,2622,863],"class_list":["post-1335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","tag-condanne","tag-contena","tag-gallo","tag-garantismo","tag-giudici","tag-giustizia","tag-gullotta","tag-innocenti","tag-politici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}