{"id":1277,"date":"2011-11-21T09:15:53","date_gmt":"2011-11-21T07:15:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1277"},"modified":"2011-11-23T11:47:58","modified_gmt":"2011-11-23T09:47:58","slug":"contropopulismi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2011\/11\/21\/contropopulismi\/","title":{"rendered":"Contropopulismi"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 soliti dire che in periodi come questi, nei quali la stima nei confronti della politica cala paurosamente, i populismi vivono momenti di gloria. Non sono per\u00f2 sicuro che si sia tutti d&#8217;accordo su cos&#8217;\u00e8 il populismo (anche <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Populismo\">wikipedia<\/a> sembra molto confusa sul tema). Ho l&#8217;impressione che questo avvenga perch\u00e9 in fondo riconduciamo istintivamente qualunque atteggiamento da parte di chi ha potere che cerchi di parlare alla pancia e non alla testa dei cittadini al populismo, indipendentemente da come il contenuto espresso si collochi in termini di categorie di destra e sinistra o di progressismo e conservatorismo. Di solito pensiamo al populismo come qualcosa riconducibile ad una visione conservatrice perch\u00e9 in genere i populisti parlano alla paure della gente, e la paura \u00e8 spesso ci\u00f2 che ci induce ad essere conservatore, ma ci sono anche altre emozioni diverse che si possono solleticare.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/zeman2.jpg\" title=\"Zdenek Zeman\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/zeman2.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"zeman2.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>Ho fatto questa noiosa prolusione per commentare quello che ho letto su Liberazione di questa mattina che ha pubblicato un <a href=\"http:\/\/www.liberazione.it\/news-file\/Il-governo--tecnico--che-propone-Liberazione.htm\">elenco di ministri<\/a> tecnici che il giornale avrebbe proposto. Si va dal sindacalista delle Ferrovie <a href=\"http:\/\/manifestino.blogspot.com\/2010\/10\/trenitalia-sospende-sindacalista-dava.html\">Dante De Angelis<\/a> ai trasporti, alla NOTAV Nicoletta Dosio ai Lavori Pubblici, a Gino Strada alla Sanit\u00e0\u00a0 fino al culmine di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zden%C4%9Bk_Zeman\">Zdenek Zeman<\/a> allo Sport. Mi si dir\u00e0\u00a0 che la proposta \u00e8 provocatoria ma ho l&#8217;impressione che rifletta un modo di vedere le cose non particolarmente inconsueto nella sinistra radicale e che a me suona molto populista. Populista nel senso di sopra, laddove quindi l&#8217;emozione a cui si parla non \u00e8 in questo caso la paura, ma la simpatia, la stima, magari la rabbia per come certi personaggi come il De Angelis sono stati trattati ma sempre emozioni sono. La ragione ci dice invece che val la pena mettere a capo di un Ministero chi sia in grado di dirigerne uno e, con tutto il rispetto, non ho elementi per dire che coloro i quali ho citato prima ne siano in grado. Non sono entusiasta della squadra di Monti n\u00e9 sono contento di scoprire che Monti <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/11_gennaio_02\/monti-meno-illusioni-per-dare-speranza-editoriale_07bad636-1648-11e0-9c76-00144f02aabc.shtml\">considera un lavoro ben fatto<\/a> la rottamazione dell&#8217;Universit\u00e0\u00a0 che la Gelmini ha compiuto, ma le capacit\u00e0\u00a0 per svolgere un&#8217;attivit\u00e0\u00a0 governativa devono essere un prerequisito per occupare una carica simile.<br \/>\nNon troppo dissimili sono altre uscite lette ultimamente sulla stampa di area. Una per tutte il <a href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/archivi\/commento\/anno\/2011\/mese\/11\/articolo\/5715\/\">pezzo<\/a> di Rossana Rossanda (candidata da Liberazione Ministro degli Interni) sul referendum greco morto in fasce. Come i pi\u00f9 sapranno l&#8217;ormai ex-capo di Governo greco Papandreu aveva avanzato l&#8217;ipotesi un referendum per l&#8217;accordo di stabilit\u00e0\u00a0 con l&#8217;Europa. Di fronte alla reazione terrorizzata dei mercati ha poi ritirato la sua proposta finendo per dimettersi lasciando spazio, anche l\u00ec, ad un governo di unit\u00e0\u00a0 nazionale. La Rossanda si scagliava nel suo pezzo contro questo presunto esprorio del diritto del popolo di pronunciarsi in merito, con parole che, per inciso, ricordano molto quelle che oggi i leghisti pronunciano per condannare l&#8217;insediamento di un governo che non \u00e8 stato votato dagli elettori. E di nuovo qui si parla alla pancia, perch\u00e9 anche la mia in fondo dice che \u00e8 giusto, che se si devono fare dei sacrifici \u00e8 giusto che i cittadini li approvino, mettano il loro s\u00ec. A questo punto per\u00f2 ci deve venire in soccorso una riflessione razionale su cos&#8217;\u00e8 la democrazia o cosa non \u00e8. La democrazia non \u00e8 un sistema attraverso il quale la maggioranza (assoluto o relativa che sia) dei cittadini di un paese governa, ma \u00e8 un sistema attraverso il quale la maggioranza dei cittadini sceglie chi lo governer\u00e0\u00a0. Questo non per sfiducia nei cittadini ma perch\u00e9 il governo di un&#8217;organizzazione anche se meno complessa di uno Stato nazionale richiede una velocit\u00e0\u00a0 di decisione e una coerenza di strategia che una massa di milioni di persone difficilmente riesce a darsi. Peraltro anche dire che i cittadini scelgono chi li governa \u00e8 improprio perch\u00e9 in realt\u00e0\u00a0 si pu\u00f2 dire che esprimono una loro preferenza che, in base a quanto previsto dalla Costituzione e dalla legislazione, concorre alla scelta di chi governer\u00e0\u00a0. Anche questo non per sfiducia nei meccanismi democratici, ma per creare opportuni contrappesi a chi ottenga la preferenza del voto popolare che evitino di concetrare troppo potere in chi governa. Non si pu\u00f2 quindi ridurre la democrazia allo scheletro al principio della sovranit\u00e0\u00a0 popolare, ma ricordare che si tratta di un sistema complesso di poteri e contropoteri tra di loro teoricamente in equilibrio, che riceve legittimit\u00e0\u00a0 dalla sovranit\u00e0\u00a0 popolare per affrontare i problemi che \u00e8 chiamato a risolvere. Chi incarichiamo del governo del nostro paese non pu\u00f2 poi tornare da noi a chiedere un parere ogni volta che c&#8217;\u00e8 una decisione difficile o impopolare da prendere. Io pago un amministratore di condominio anche perch\u00e9 prenda delle decisioni e mi aspetto che quando il palazzo va a fuoco chiami i pompieri e non una riunione di condominio per decidere se chiamare i pompieri. Il referendum \u00e8 uno strumento fondamentale di controllo ma non pu\u00f2 essere invocato dalla classe di governo come declino delle proprie responsabilit\u00e0\u00a0. Papandreu l&#8217;ha proposto col tono pilatesco di chi invita i cittadini greci a prendersi loro la responsabilit\u00e0\u00a0 di mandare in fallimento il paese. La realt\u00e0\u00a0 \u00e8 che i cittadini greci hanno legittimato Papandreu ad operare alle scorse elezioni ed avranno modo di giudicarne l&#8217;operato alle prossime. L&#8217;aver ritirato il referendum non \u00e8 quindi una spoliazione di un diritto del &#8220;popolo&#8221; ma il risultato di un richiamo alle responsabilit\u00e0\u00a0 che il governo in carica deve assumersi.<br \/>\nIn definitiva ho l&#8217;impressione che ci sia nella sinistra radicale chi cominci a dimostrare insofferenza per una visione intellettuale e razionalistica fredda e compassata e abbia nostalgia di una politica che parli all&#8217;emotivit\u00e0\u00a0, che rispolveri il lessico che ruota attorno al sostantivo &#8220;popolo&#8221;, che salga sulle barricate. E&#8217; una posizione che probabilmente garantir\u00e0\u00a0 a chi l&#8217;assume un po&#8217; di facili consensi, magari portandone via qualcuno a Lega e Movimento Cinque Stelle. Tutto bene, purch\u00e9 non accada poi che chi sbandiera questo neopopulismo di sinistra si ritrovi di nuovo un giorno parte della maggioranza di governo. Altri <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Turigliatto\">Turigliatto<\/a> non li sopporterei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 soliti dire che in periodi come questi, nei quali la stima nei confronti della politica cala paurosamente, i populismi vivono momenti di gloria. Non sono per\u00f2 sicuro che si sia tutti d&#8217;accordo su cos&#8217;\u00e8 il populismo (anche wikipedia sembra molto confusa sul tema). 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