{"id":1274,"date":"2011-11-11T19:59:06","date_gmt":"2011-11-11T17:59:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1274"},"modified":"2011-11-12T00:18:27","modified_gmt":"2011-11-11T22:18:27","slug":"la-nuova-svolta-di-salerno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2011\/11\/11\/la-nuova-svolta-di-salerno\/","title":{"rendered":"La nuova svolta di Salerno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Pietro_Badoglio_1921.jpg\" title=\"Pietro Badoglio\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pietro_badoglio_1921.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"pietro_badoglio_1921.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>Non vorrei offendere nessuno con una lezione di storia non richiesta, ma vorrei ripercorrere con chi vorr\u00e0\u00a0 i fatti dell&#8217;anno 1943. Chi pensi di potersi annoiare salti al prossimo paragrafo senza esitazione. In quell&#8217;anno, dopo il rovescio delle truppe tedesche a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Battaglia_di_Stalingrado\">Stalingrado<\/a> a Febbraio e di quelle italo-tedesche in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Campagna_di_Tunisia\">Tunisia<\/a> a Maggio, la seconda guerra mondiale aveva preso una chiara direzione, evento forse imprevedibile fino a pochi mesi prima. Quando nel Luglio di quell&#8217;anno gli alleati sbarcarono in Sicilia la situazione precipit\u00f2, la sconfitta era ormai inevitabile e anche i pi\u00f9 fedeli seguaci del Duce cominciarono a manifestare sfiducia per l&#8217;esito del conflitto e irritazione per l&#8217;apparente determinazione di Mussolini a continuare il conflitto. Fu cos\u00ec che con una mossa repentina nella notte tra il 24 e il 25 Luglio il Gran Consiglio del Fascismo sfiduci\u00f2 Mussolini e il giorno seguente Vittorio Emanuele III formalizz\u00f2 al Duce la sua destituzione, per sostituirgli il Generale Badoglio, al quale spett\u00f2 il compito di allacciare le trattative con gli alleati che portarono alla firma dell&#8217;armistizio l&#8217;8 Settembre.\u00c2\u00a0 Nel frattempo Badoglio inizi\u00f2 i contatti con il Comitato di Liberazione Nazionale per dare una legittimit\u00e0\u00a0 politica al suo governo ma fu solo nell&#8217;Aprile del 1944 che, raggiunto il beneplacito delle potenze Stati Uniti e Unione Sovietica, le forze politiche facenti parte del CLN, unite nella lotta partigiana ma divise in politica, decisero di sospendere temporaneamente le proprie controversie politiche ed appoggiare il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Governo_Badoglio_II\">secondo governo Badoglio<\/a> che nacque quindi a Salerno, sede provvisoria del Governo durante l&#8217;occupazione tedesca di Roma (di qui la definizione di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Svolta_di_Salerno\">Svolta di Salerno<\/a>).<br \/>\nSar\u00e0\u00a0 che le cadute di regime si assomigliano tutte ma a me pare che tutti gli eventi descritti si stiano ripetendo, solo con piccole variazioni sul tema in questi giorni. La sola grossa differenza \u00e8 forse che ci\u00f2 che allora successe in nove mesi stavolta sta succedendo in pochi giorni ma i passi sono gli stessi. La sfiducia da parte del Capo di Stato, la nomina di un nuovo capo di governo superpartes, che sembra fatto apposta per essere un uomo di paglia delle potenze occupanti, un patto di non belligeranza tra i partiti politici fino alla conclusione del cammino di lacrime e sangue (questa volta si spera solo in senso morale) che ci attende nei prossimi mesi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Mario_monti.gif\" title=\"Mario Monti\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/mario_monti.gif\" class=\"floatleft\" alt=\"mario_monti.gif\" width=\"250\" \/><\/a>D&#8217;altra parte anche la situazione del paese assomiglia molto a quella dell&#8217;Italia del &#8217;43: oggi le potenze straniere non ci hanno occupato militarmente ma ci hanno occupato politicamente, con un commissariamento de facto, nella presa d&#8217;atto dell&#8217;intollerabilit\u00e0\u00a0, nell&#8217;economia integrata del terzo millennio, di un vuoto pneumatico di governo quale quello messo in atto dalla coalizione PdL-Lega. Un governo che si disinteressi dei mercati, della stabilit\u00e0\u00a0 economica e dell&#8217;equilibrio di bilancio compie nel mondo contemporaneo un atto grave quanto una dichiarazione di guerra. Chiunque vada oggi al governo non sar\u00e0\u00a0 che un fantoccio destinato ad agire sotto la dettatura delle potenze straniere e degli organismi sovranazionali. In quest&#8217;ottica la parte pi\u00f9 complicata dell&#8217;operazione, ovvero la nuova &#8220;Svolta di Salerno&#8221;, ovvero il convergere della maggioranza delle forze politiche a sostegno di un governo di Mario Monti sembra essere l&#8217;unico modo per por fine agli inevitabili tatticismi: nessun capo di partito sano di mente avanzerebbe la sua candidatura ad un governo fantoccio che, prendendo ordini dall&#8217;altro, nella migliore delle ipotesi far\u00e0\u00a0 infuriare tutti allo stesso modo (e ho comunque seri dubbi che qualcuno avr\u00e0\u00a0 ragione di infuriarsi pi\u00f9 degli altri). E&#8217; poi comprensibile e intuibile che le ali pi\u00f9 populiste e minoritarie dei due principali schieramenti prendano altre vie.<br \/>\nIl tutto naturalmente accade mentre l&#8217;artefice del disastro sta meditando sul da farsi. In effetti la prospettiva che si apre a Berlusconi \u00e8 crearsi una sua Repubblica di Sal\u00f2 in cui rifugiarsi, oppure in alternativa assecondare gli eventi in attesa che si calmi <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NJqxQSG8FdY\">la buriana<\/a>, sperando di riemergere in un futuro o almeno di barcamenarsi abbastanza a lungo da poter regolare a suo vantaggio i conti ancora aperti con la giustizia.<br \/>\nE mentre lass\u00f9 si arrovellano su tatticismi e ricorsi storici, il paese lasciato cos\u00ec indifeso dal disfacimento della sua classe politica che cos\u00ec maldestramente si era scelto, si avvia al macello con la ingenua rassegnazione di un  vitellino. 150 anni di Unit\u00e0\u00a0 d&#8217;Italia e 66 anni di Repubblica per ritrovarci di nuovo ad essere sotto amministrazione controllata. Non \u00e8 un bel vedere, non lo \u00e8 per nulla.<br \/>\nHo l&#8217;impressione che l&#8217;unica speranza che abbiamo di non tornare ad essere colonia altrui \u00e8 che la crisi spinga le nostre personalit\u00e0\u00a0 pi\u00f9 illuminate a spingere per la velocizzazzione del processo di passaggio di sovranit\u00e0\u00a0 politica alle istituzioni europee. Questo affinch\u00e9 i cittadini italiani di domani, nell&#8217;impossibilit\u00e0\u00a0 di avere, forse per ancora molti anni, un governo italiano credibile, abbiano almeno la possibilit\u00e0\u00a0 di influire su un governo europeo credibile, forte ed in grado di fare da contrappeso democratico all&#8217;Europa dei banchieri e della finanza. Tra l&#8217;altro questo non va solo nell&#8217;interesse del nostro paese ma anche  in quello degli altri aderenti all&#8217;Euro che non possono pi\u00f9 permettersi di  rimanere impotenti di fronte alla distruzione dell&#8217;economia di cui fanno  parte, ad opera di governi su cui riescono ad influire se non con grossa  difficolt\u00e0\u00a0 e ritardo. Un cittadino tedesco dovrebbe chiedersi oggi se non sarebbe preferibile anche dal suo punto di vista avere un governo europeo con reali poteri coercitivi nei confronti dei governi nazionali che possa proteggere le economie pi\u00f9 stabili come la sua, da schegge impazzite che ne possano compromettere la stabilit\u00e0\u00a0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non vorrei offendere nessuno con una lezione di storia non richiesta, ma vorrei ripercorrere con chi vorr\u00e0\u00a0 i fatti dell&#8217;anno 1943. Chi pensi di potersi annoiare salti al prossimo paragrafo senza esitazione. 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