{"id":1215,"date":"2011-09-27T21:02:37","date_gmt":"2011-09-27T19:02:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1215"},"modified":"2011-09-27T21:36:22","modified_gmt":"2011-09-27T19:36:22","slug":"e-se-il-problema-non-fosse-tutto-li","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2011\/09\/27\/e-se-il-problema-non-fosse-tutto-li\/","title":{"rendered":"E se il problema non fosse tutto l\u00c3\u00ac?"},"content":{"rendered":"<p>Quando troppi sparano tutti nella stessa direzione mi viene sempre il dubbio che stiano solo abbattendo un capro espiatorio ed ho l&#8217;impressione che questo sia appunto quanto sta accadendo in questi giorni in Italia. Visto che sono arcistufo di parlare di Berlusconi lo evito, almeno per il momento, e parlo un po&#8217; del Belgio.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/belgio-secessione.jpg\" title=\"belgio-secessione.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/belgio-secessione.jpg\" alt=\"belgio-secessione.jpg\" class=\"floatright\" width=\"250\" \/><\/a>Il Belgio non \u00e8 un paese dei pi\u00f9 dinamici nello scacchiere europeo e mondiale, nemmeno tra i pi\u00f9 solidi, ha anche una <a href=\"http:\/\/vinz-in-brussels.blogspot.com\/2010\/04\/la-non-nazione.html\">storia relativamente anonima<\/a>: pensate ad un belga famoso che non sia un ciclista o un pittore e non vi viene in mente nulla, diciamoci la verit\u00e0\u00a0. Io ci ho pensato un po&#8217; e mi \u00e8 venuto in mente Peyo, ideatore dei puffi, e Herg\u00e9, autore di Tintin. In realt\u00e0\u00a0 anche Carlo V e Marguerite Yourcenar erano di nascita belgi, ma alla fine \u00e8 davvero poca roba per essere un paese nel cuore dell&#8217;Europa. Sui libri di storia non si parla quasi mai del Belgio se non come scorciatoia che le armate tedesche utilizzarono per invadere la Francia sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale.<br \/>\nIn Belgio come in Italia c&#8217;\u00e8 da qualche anno un partito con ampia base di consenso che propone la scissione di una parte del paese: \u00e8 il partito <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nuova_Alleanza_Fiamminga\">Nuova Alleanza Fiamminga<\/a>, che vorrebbe spezzare il paese secondo la linea, peraltro non chiaramente definita, che divide le zone francofone da quelle fiamminghe. Siccome anche in Belgio gli elettori si fanno facilmente appassionare da infantili contrapposizioni noi\/loro, nelle <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Elezioni_parlamentari_belghe_del_2010\">ultime elezioni<\/a>, tenutesi nel Giugno 2010, il partito in oggetto \u00e8 diventato, pur con solo il 17% dei consensi, il primo partito del paese. Il problema \u00e8 che da quelle parti gli scissionisti non sono come Bossi, che predica intrasigenza ma \u00e8 che pronto a vendersi tutto per un paio di poltrone; l\u00ec <a href=\"http:\/\/vinz-in-brussels.blogspot.com\/2011\/02\/separatismi-confronto.html\">fanno sul serio<\/a> e De Weder, il leader di Nuova Alleanza Fiamminga, da un anno in qua si rifiuta di sedersi al tavolo della trattativa con chi non metta nel piatto la scissione delle Fiandre dal resto del paese. I numeri ci sarebbero in realt\u00e0\u00a0 anche per una maggioranza di governo diversa, che escluda quindi gli scissionisti, ma gli altri principali partiti (la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Socialista_%28Belgio%29\">sinistra vallone<\/a> e la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cristiani_Democratici_e_Fiamminghi\">destra moderata fiamminga<\/a> in particolare) <a href=\"http:\/\/vinz-in-brussels.blogspot.com\/2011\/05\/la-crisi-politica-belga-aggiornamenti.html\">non riescono<\/a> a trovare un accordo alternativo, o <a href=\"http:\/\/www.italianieuropei.it\/it\/ie-online\/item\/1944-ne-vous-quittez-pas-sulla-crisi-politica-in-belgio.html\">forse<\/a> lo evitano per scongiurare il rischio che un &#8220;governissimo&#8221; porti ulteriori consensi alla Nuova Alleanza Fiamminga, col rischio di spaccare definitivamente il paese. Questo fa s\u00ec che dal Giugno 2010 il Belgio non abbia un governo, battendo tutti i record mondiali in merito.<br \/>\nOrbene, con tutto ci\u00f2 l&#8217;economia del Belgio \u00e8 una delle pi\u00f9 brillanti dell&#8217;Eurozona. Nonostante l&#8217;assenza di una guida da pi\u00f9 di anno la situazione del paese \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.indexmundi.com\/it\/belgio\/economia_profilo.html\">pi\u00f9 che rosea<\/a>, almeno per gli standard attuali del Vecchio Continente: il debito rimane contenuto, il <a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/economia\/macro\/21535\/senza-governo-e-meglio.htm\">PIL cresce<\/a>, la disoccupazione \u00e8 a livelli accettabili. In sostanza l&#8217;esperienza belga ci dice che non \u00e8 poi cos\u00ec essenziale avere un governo per salvarsi dalla crisi. Qualcuno che aveva gi\u00e0\u00a0 capito dove andavo a parare potrebbe a questo punto ribattere che forse \u00e8 meglio non avere un governo che averne uno che usa le istituzioni esclusivamente per fini personali ma l&#8217;esperienza belga dovrebbe, a mio avviso, fornirci un&#8217;altra prova del fatto che, se l&#8217;Italia naviga in pessime acque, non sia solo colpa di Berlusconi e che non baster\u00e0\u00a0 sostituire il governo Berlusconi con un governo vero per rilanciare il paese. Questo ovviamente non significa che non sia la priorit\u00e0\u00a0 principale di chi voglia il bene del paese restituire ad esso un timoniere che sappia quello che sta facendo, ma dovremmo ricordarci sempre che chi guida una nazione altro non \u00e8 che lo specchio di quella nazione e che chi oggi chiede a gran voce un cambio al vertice ha appoggiato fino a ieri quella combriccola di incapaci che ci governano e che erano tali anche ieri, ma che ieri godevano invece di stima e considerazione. Parlo di Confindustria che oggi si fa beffe di Berlusconi ma che ne aveva <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2008\/06\/sezioni\/economia\/berlusconi-santa-margherita\/berlusconi-santa-margherita\/berlusconi-santa-margherita.html\">accolto<\/a> con <a href=\"http:\/\/4mfnews.blogspot.com\/2008\/05\/luna-di-miele-tra-il-governo-berlusconi.html\">entusiasmo<\/a> il terzo mandato, nonostante il fallimento dei primi due; parlo di Fini che oggi critica il Porcellum ma che ieri l&#8217;aveva votato con apparente convinzione; parlo di un arcipelago di intellettuali moderati che oggi si vorrebbe liberare di lui ma che ne \u00e8 stato a lungo il vessillifero pi\u00f9 convincente.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/berlusconi_indipendent.jpg\" title=\"berlusconi_indipendent.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/berlusconi_indipendent.jpg\" alt=\"berlusconi_indipendent.jpg\" class=\"floatright\" width=\"300\" \/><\/a> Mi rendo conto che il mio discorso non \u00e8 dei pi\u00f9 originali ma credo che proprio oggi, quando anche giustamente tutti puntano il dito sul Premier, sia fondamentale ricordarci che Berlusconi \u00e8 come l&#8217;esantema del morbillo: non \u00e8 il problema ma la sua manifestazione. Un paese che si affida a pi\u00f9 riprese ad un personaggio simile \u00e8 un paese malato ad ogni suo livello e la cura non pu\u00f2 essere solo estirpare l&#8217;esantema ma eliminare il virus che ne inquina la vita pubblica ad ogni livello. Se ci limiteremo ad esautorare quella classe politica, che ha vissuto per anni reggendo la coda a Berlusconi, con una identica alla precedente, cos\u00ec come facemmo nel &#8217;92, non avremo fatto un solo passo avanti. Se sapremo invece fare finalmente un po&#8217; di autocritica noi, come societ\u00e0\u00a0 civile, come paese, come popolo, forse avremo fatto un passetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando troppi sparano tutti nella stessa direzione mi viene sempre il dubbio che stiano solo abbattendo un capro espiatorio ed ho l&#8217;impressione che questo sia appunto quanto sta accadendo in questi giorni in Italia. 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