{"id":1042,"date":"2011-01-28T23:53:15","date_gmt":"2011-01-28T21:53:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ejoujo.eu\/ilcoloredelgrano\/?p=1042"},"modified":"2011-01-28T20:16:02","modified_gmt":"2011-01-28T18:16:02","slug":"ma-cose-la-destra-cose-la-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/2011\/01\/28\/ma-cose-la-destra-cose-la-sinistra\/","title":{"rendered":"Ma cos&#8217;\u00c3\u00a8 la destra? Cos&#8217;\u00c3\u00a8 la sinistra?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Giorgio_Gaber_live.jpg\" title=\"441px-giorgio_gaber_live.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/441px-giorgio_gaber_live.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"441px-giorgio_gaber_live.jpg\" width=\"200\" \/><\/a>Il tema dell&#8217;inquadramento del Movimento Cinque Stelle nelle categorie di destra e sinistra \u00e8 sempre stato ricorrente sia da parte dell&#8217;ispiratore del Movimento, Beppe Grillo, sia di molti suoi <a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/listeciviche\/liste\/piemonte\/2010\/04\/destra-e-sinistra-pari-non-sono-dice-diego-novelli.html\">aderenti<\/a>. Recentemente Vittorio Bertola, candidato sindaco di Torino, ha <a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=2058\">riproposto il problema<\/a> sul suo blog nearatree cercando di tenersi in equilibrio tra le due sponde politiche. Sar\u00e0\u00a0 proprio vero che, come molti &#8220;cinquestellisti&#8221; sostengono, destra e sinistra sono categorie superate? Oppure la loro posizione \u00e8 solo il tentativo di superare un&#8217;oggettiva ambiguit\u00e0\u00a0? Gaber si domandava: &#8220;<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ubKNXXwRnOY\">Ma cos&#8217;\u00e8 la destra? Cos&#8217;\u00e8 la sinistra?<\/a>&#8220;. La risposta migliore che a me viene \u00e8 che destra e sinistra sono semplicemente le due met\u00e0\u00a0 campo del terreno di gioco della politica, indipendentemente da quali siano le squadre che vi giocano e questo va ben tenuto presente per capire il senso della discussione.<br \/>\nNoi siamo abituati a pensare alla destra e alla sinistra come a strutture ideologiche ben identificabili ma questo \u00e8 il frutto di un periodo in cui il mondo era fondamentalmente diviso in due, da una parte il capitale e dall&#8217;altra i lavoratori, da una parte l&#8217;Unione Sovietica e dall&#8217;altra gli Stati Uniti. La divisione della politica in partiti o blocchi di partiti \u00e8 corsa su questa dicotomia con tale forza da far pensare chi aderiva ad uno dei due fronti che il suo essere &#8220;di sinistra&#8221; o &#8220;di destra&#8221; corrispondesse all&#8217;adesione ad un modello di pensiero a 360 gradi che abbracciasse ogni ambito valoriale e ideale. Questo non impediva alcuni sconfinamenti, come i cattolici che votavano a sinistra per adesione allo spirito solidaristico ma poi si inalberavano di fronte al sostegno all&#8217;aborto, o i liberali che votavano a destra tranne irritarsi per il conservatorismo che manteneva la struttura economica del nostro paese ingessata su un modello ormai superato, ma la necessit\u00e0\u00a0 di prendere una posizione portava a trascurare queste ambiguit\u00e0\u00a0. Se guardiamo pi\u00f9 indietro ci rendiamo conto invece che la destra e la sinistra dell&#8217;ottocento, prima del crescere del movimento socialista, erano tutt&#8217;altra cosa. La destra era il partito della conservazione, inteso come nobilt\u00e0\u00a0 e propriet\u00e0\u00a0 terriera, la sinistra il partito del progresso, dell&#8217;imprenditoria e del commercio. In quest&#8217;ottica negli Stati Uniti si verific\u00f2 addirittura un ribaltamento, giacch\u00e9 fino all&#8217;avvento di F.D. Rooservelt e del New Deal il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Democratico_%28Stati_Uniti_d%27America%29\">Partito Democratico<\/a> era il partito dei proprietari terrieri del Sud, mentre il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Repubblicano_%28Stati_Uniti_d%27America%29\">Partito Repubblicano<\/a> era il partito degli industriali del Nord. Fu appunto l&#8217;avvento di Roosevelt e delle teorie keynesiane che fece dei Democratici il partito progressista e quindi, nella visione europea, di sinistra.<br \/>\nIl problema di fondo \u00e8 che la realt\u00e0\u00a0 non si sviluppa su una dimensione lineare, \u00e8 anzi estremamente complessa e quel coagulo di idee, interessi e valori che forma un partito o una coalizione di partiti ha il difficile compito di riunire in un programma semplice e comprensibile un insieme sterminato di posizioni diverse, trasmettendo un&#8217;impressione di coerenza tra ci\u00f2 che si pensa dell&#8217;aborto, del nucleare, dell&#8217;immigrazione o dell&#8217;accordo di Mirafiori. Le forze politiche si radunano perci\u00f2 in genere attorno ai temi pi\u00f9 rilevanti del momento, per poi trovare per strada una posizione comune sulle questioni secondarie. Nella seconda met\u00e0\u00a0 del ventesimo secolo la centralit\u00e0\u00a0 dello scontro tra diverse classi sociali assicurava un solido elemento di aggregazione: oggi invece alla contrapposizione tra classi sociali si sovrappongono altri temi quali i mutamenti legati alla globalizzazione (immigrazione, mezzi di comunicazione, rapporto con poteri sovranazionali), i temi legati all&#8217;ambiente, i temi etici legati ad una visione pi\u00f9 o meno materialistica (aborto, ingegneria genetica), il tema tutto italiano del perenne referendum sulla figura di Berlusconi e sul modello culturale che ha portato avanti. Risulta sommamente difficile rendere tutto ci\u00f2 lineare, se non a costo di semplificazioni molto forti e di qui nasce la difficolt\u00e0\u00a0 di stare nelle categorie di destra e sinistra: c&#8217;\u00e8 chi sta con la FIOM e con la globalizzazione, c&#8217;\u00e8 chi sta con Marchionne ma predilige il localismo e c&#8217;\u00e8 naturalmente chi cerca di intercettare il voto di costoro.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/campo_calcio.jpg\" title=\"campo_calcio.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ilcoloredelgrano.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/campo_calcio.jpg\" class=\"floatright\" alt=\"campo_calcio.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>Concludendo destra e sinistra, come scritto all&#8217;inizio, sono solo, oggi come ieri, le due met\u00e0\u00a0 campo del terreno di gioco della politica e siccome alla fine il gioco consiste nel raggiungere il 51% e governare, chi voglia giocare deve capire qual \u00e8 la linea di spartiacque pi\u00f9 importante sulla base della quale schierarsi in una o nell&#8217;altra metacampo. Lo ha fatto la Lega, lo far\u00e0\u00a0 anche il Movimento Cinque Stelle, almeno lo dovr\u00e0\u00a0 fare quando avr\u00e0\u00a0 capito se considera pi\u00f9 importante concordare l&#8217;introduzione di dazi doganali con la Lega o la cancellazione della TAV con <a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/politica\/articolo\/lstp\/374065\/\">Vendola<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema dell&#8217;inquadramento del Movimento Cinque Stelle nelle categorie di destra e sinistra \u00e8 sempre stato ricorrente sia da parte dell&#8217;ispiratore del Movimento, Beppe Grillo, sia di molti suoi aderenti. Recentemente Vittorio Bertola, candidato sindaco di Torino, ha riproposto il problema sul suo blog nearatree cercando di tenersi in equilibrio tra le due sponde politiche. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196,80],"tags":[2386,49,1883,346,2035,25],"class_list":["post-1042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-litalia-con-gli-occhi-aperti","category-mole","tag-dazi","tag-destra","tag-movimento-cinque-stelle","tag-sinistra","tag-tav","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcoloredelgrano.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}